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Araldica e marmi

MessaggioInviato: mercoledì 21 maggio 2008, 18:29
da fra' Eusanio da Ocre
Carissimi amici e colleghi,
in altra parte della sezione Araldica è tuttora fresca l'eco di una discussione su un moderno esemplare di stemma realizzato con la tecnica cosiddetta dei "marmi mischi", cioè per giustapposizione di pezzi policromi di questi materiali opportunamente modellati onde ottenere l'arma voluta.

Una metodologia artistica antica di secoli, e che (grazie alla vasta gamma cromatica offerta dai marmi) attinge ad effetti araldici di assoluto pregio nonchè, spesso, di grande bellezza.

Proprio su quest'ultimo aspetto s'incentra il presente quesito: vogliamo cercare 8) assieme i più begli stemmi realizzati con la tecnica dei "marmi mischi"?

Bene :D valete

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: mercoledì 21 maggio 2008, 19:01
da curiosa
http://www.nuovorinascimento.org/rosp-2 ... rromeo.htm

Immagine

"La morte colse Giberto Borromeo improvvisamente, nel corso di un soggiorno a Nettuno, presso Palazzo Pamphili: in conseguenza di un incidente occorsogli durante un'uscita in carrozza, nel volgere di poche ore le sue condizione di salute peggiorarono e morì la sera del 6 gennaio 1672. Il cadavere venne trasportato a Roma dove, nella chiesa dei SS. Ambrogio e Carlo furono celebrati i funerali e dove fu tumulato nel sepolcro che ancora oggi si vede nella cripta. Una lapide terragna con lo stemma cardinalizio in marmi mischi "mostra assai bene alla pubblica vista tanto per il suo buon disegno, e per la finezza e polizia del lavoro, come per la nobiltà del luogo, essendo situato anti l'Altar Maggiore, ch'è à dirlo in mezzo al consesso de' Sig. Cardinali quando intervengono collegialmente à far Cappella in quella Chiesa".

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: mercoledì 21 maggio 2008, 19:04
da fra' Eusanio da Ocre
Brava e solerte come sempre, cara Curiosa...

...il vecchio frate sarebbe quasi tentato di :P premiarti supportando il blasone che vorrai tentare di fare su 8) questo stemma...

Bene :D vale

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: mercoledì 21 maggio 2008, 19:05
da Lucio81
Semplicemente splendido è lo stemma di frà Rajmundu Albinu Menville (+ 1801), sulla sua tomba nella Co-Cattedrale di Malta.

Immagine

Notare il colore delle nappe.

Altrettanto notevole è l'arma di frà Don Didaco Velez de Guevara (+ 1734), sempre nel medesimo loco.

Immagine

Solo due esempi (ve ne sono più di 400) per sintetizzare l'altissimo contenuto storico/araldico che la Co-Cattedrale offre e che rende Malta un vero patrimonio mondiale.

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: mercoledì 21 maggio 2008, 19:08
da fra' Eusanio da Ocre
...e infatti, caro Lucio, anche per questo Malta è sempre nei :P nostri pensieri araldici...

...ed in molti 8) progetti...

...ma non accavalliamoci troppo nel proporre immagini, cari amici!

Ragionamo intanto su quelle già proposte.

Bene :D valete

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: mercoledì 21 maggio 2008, 19:11
da da Fiore
Lucio81 ha scritto:Semplicemente splendido è lo stemma di frà Rajmundu Albinu Menville (+ 1801), sulla sua tomba nella Co-Cattedrale di Malta.

Immagine

Notare il colore delle nappe.



Viola!! :P
Certo! trattasi del cosiddetto Pavonazzetto, molto usato in età classica, ad esempio nelle statue dei Daci, di Età traianea, reimpiegati alla sommità dell'arco di Costantino. Qui c'è una somma perizia dell'artista nell'aver ritagliato solo le venature e le chiazze violacee di questo splendido marmo per rendere il colore delle nappe.

Una perla delle tante :2: che sono presenti nel pavimento maltese.

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: mercoledì 21 maggio 2008, 19:13
da fra' Eusanio da Ocre
da Fiore ha scritto:Una perla delle tante :2: che sono presenti nel pavimento maltese.

Tante? :shock:

Infinite! :P

Da meritare una visita... 8)

Bene :D vale

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: mercoledì 21 maggio 2008, 19:14
da Lucio81
da Fiore ha scritto:Viola!! :P
Certo! trattasi del cosiddetto Pavonazzetto, molto usato in età classica, ad esempio nelle statue dei Daci, di Età traianea, reimpiegati alla sommità dell'arco di Costantino.


Complimenti Marilisa!!

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: mercoledì 21 maggio 2008, 19:26
da fra' Eusanio da Ocre
da Fiore ha scritto:Qui c'è una somma perizia dell'artista nell'aver ritagliato solo le venature e le chiazze violacee di questo splendido marmo per rendere il colore delle nappe.

...e al vecchio frate sembra di vedere il medesimo pavonazzetto utilizzato dentro allo scudo, per rendere la manica del destrocherio...

...o si :oops: sbaglia?

Bene :D vale

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: mercoledì 21 maggio 2008, 19:45
da da Fiore
Grazie tante Lucio :wink: , troppo buono.

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
da Fiore ha scritto:Qui c'è una somma perizia dell'artista nell'aver ritagliato solo le venature e le chiazze violacee di questo splendido marmo per rendere il colore delle nappe.

...e al vecchio frate sembra di vedere il medesimo pavonazzetto utilizzato dentro allo scudo, per rendere la manica del destrocherio...

...o si :oops: sbaglia?

Bene :D vale

Non si sbaglia frate! :P
Lo è, così come lo è la veste del puttino situato sopra lo stemma.
E' un vero abaco di marmi, questo stemma con tutti gli accessori! Ce ne sono di tutti i tipi e colori. Se notate bene, alcuni particolari di colore bianco presentano leggeri riflessi lilla: sono le parti non chiazzate del pavonazzeto, bianche con riflessi violacei chiari.
Bellissimo davvero! Complimenti a Lucio per la scelta! :P

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: giovedì 22 maggio 2008, 0:04
da Lucio81
Focalizziamo:

Immagine

D'azzurro, alla torre d'argento aperta e finestrata di nero, torricellata di tre pezzi alla guelfa, fondata su un terreno al naturale, accompagnata in capo da un destrocherio di carnagione vestito di porpora uscente dal cantone sinistro del capo, col capo inquartato: nel 1° e nel 4° di rosso alla croce d'argento, nel 2° e nel 3° di rosso, a nove losanghe d'oro poste in fascia 3, 3, 3, forate del campo.

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: giovedì 22 maggio 2008, 1:54
da Antonio Pompili
Superbi esempi di stemmi eseguiti con "marmi mischi" sono senza dubbio quelli dei Pontefici che ornano i pavimenti della Cattedrale di Roma e che alcuni di noi hanno ammirato da vicino nell'ultima visita guidata romana.

Lo stemma di Pio XII al centro del pavimento nel portico principale della loggia delle benedizioni:

Immagine

Lo stemma di Clemente XII, al centro del pavimento nel portico della facciata:

Immagine

Lo stemma del Beato Pio IX nel pavimento nella zona del presbiterio dietro l'altare principale:

Immagine

Solo per ricordare quelli pontifici.
Ma ce n'è uno davvero bello di un protonotario apostolico, che non ricordo esser stato da noi osservato nel corso di quella indimenticabile visita.
Spero di aver modo nei prossimi giorni di andar a vederlo e fotografarlo per presentarlo in questo interessantissimo topic.

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: giovedì 22 maggio 2008, 13:31
da curiosa
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...il vecchio frate sarebbe quasi tentato di premiarti supportando il blasone che vorrai tentare di fare su questo stemma

...ma grazie caro frate, troppa Grazia!
Peccato lo stemma si veda tanto male, non credo di riuscire a blasonare un granché... :cry:

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: venerdì 23 maggio 2008, 13:01
da fra' Eusanio da Ocre
Lucio81 ha scritto:D'azzurro, alla torre d'argento aperta e finestrata di nero, :wink: torricellata di tre pezzi alla guelfa, fondata su un terreno al naturale, accompagnata in capo da un destrocherio di carnagione vestito di porpora uscente dal cantone sinistro del capo, col capo inquartato: nel 1° e nel 4° di rosso alla croce d'argento, nel 2° e nel 3° di rosso, a nove losanghe d'oro poste in fascia 3, 3, 3, forate del campo.

Bravo, Lucio.

Il vecchio frate crede però :oops: di notare che la mano del destrocherio impugni qualcosa...

...e comunque eviterebbe di blasonare quel che sopra ha evidenziato in rosso...

...e modificherebbe il termine terreno con pianura... :wink:

Bene :D vale

Re: Araldica e marmi

MessaggioInviato: venerdì 23 maggio 2008, 13:14
da Lucio81
D'azzurro, alla torre d'argento aperta e finestrata di nero, fondata su una pianura al naturale, accompagnata in capo da un destrocherio di carnagione vestito di porpora uscente dal cantone sinistro del capo, col capo inquartato: nel 1° e nel 4° di rosso alla croce d'argento, nel 2° e nel 3° di rosso, a nove losanghe d'oro poste in fascia 3, 3, 3, forate del campo.

Domanda: la pianura al naturale è quindi color terra?
Il destrocherio ha il pugno chiuso, ma senza tenere nulla secondo me :oops:
Molto interessante è il nodo che compare all'interno del ricciolo del pastorale.