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Stemmi francmassoni

MessaggioInviato: lunedì 19 maggio 2008, 7:43
da turignolo
Cari Amici,
Oggi leggendo il libro autobiografico di Carl G. Jung, mi sembrava strano che l'autore parla dello stemma della sua famiglia come stemma ''francmassonico o rosacroce'' secondo alcuni particolari, stella in capo azzurro, Fenix, ecc.
E' questo vero? o soltanto una fantasia dell'autore?
Con molti saluti,

Turignolo

Re: Stemmi francmassoni

MessaggioInviato: lunedì 19 maggio 2008, 13:01
da MMT
Di solito quando si analizza uno stemma senza cognizione di causa e sapendo già a cosa arrivare si commettono delle forzature che io chiamerei errori... cmq sarebbe interessante vedere questo stemma.

MMT

Re: Stemmi francmassoni

MessaggioInviato: lunedì 19 maggio 2008, 19:50
da Massimo Cavalloni
In linea di massima non esistono stemmi massonici personali, al limite quelli della loggia di appartenenza, vedi quelli britannici, e di solito vengono usati quelli civici, ossia della città dove la loggia risiede, caricati delle varie simbologie, un caso a se quelle americane, che hanno una araldica a parte, ma di stemmi massonici personali mai sentito, è certo che un massone possa avere uno stemma, ma quello suo di famiglia, la massoneria non conferisce stemmi.

Re: Stemmi francmassoni

MessaggioInviato: domenica 25 maggio 2008, 22:32
da San Marco
Da " ARALDICA DELLA STRETTA OSSERVANZA "
http://www.vivant.it
<Scoprì infatti, in un archivio di una loggia di Zurigo i documenti del “Capitolo Provinciale di Borgogna”, una circoscrizione territoriale della “Stretta Osservanza” e da tale fonte studio quello che riguardava l’Italia e, in specie, gli Stati Sabuadi, che avevano recitato un ruolo primario nella storia del cosiddetto “Neotemplarismo” del Settecento. Alcune delle fonti citate dal Maruzzi permettono, infatti, una identificazione puntuale solo per una ventina di nomi, cui sono abbinate le “insegne”, cioè l’arma personale assunta dall’appartenente all’atto della sua “iniziazione”, in uno con la “divisa” e la “inscriptio” (in realtà, consistenti più l’”anima”, ripetuta, di una impresa, che non un motto o un grido), mentre la disponibilità del mero “nome nell’ordine”, ad esempio Eques a Floribus non apre le porte che a probabilità di riconoscimenti >.

Re: Stemmi francmassoni

MessaggioInviato: lunedì 26 maggio 2008, 19:33
da Massimo Cavalloni
infatti questa è una eccezione dovuta al fatto di essere una obbedienza "neotemplare" e non una questione squisitamente massonica tout-court, anche se l'ambiente è quello, il neotemplarismo si stacca dal contesto prettamente massonico, a parte gli equivoci dovuti al fatto che esiste un grado massonico che si dice "cavaliere templare" e una obbedienza con rito che si rifà al tempio,il "De Molay".con il nome di "Knights templars" ma che nulla hanno veramente a che fare con il vero Ordine, che ha la sua continuazione nell' Ordine Supremo del Cristo di doppia accollazione una Pontificia e una dello stato Portoghese, e nell' O.S.M.T.H.,Ordo Supremo militari Templi Hierosolomitani, di discendenza della "Carta di Larmenius" con sede in portogallo e che fu retto da principi e regnanti fino all'ultimo conflitto mondiale, ad oggi la questione del gran magistero è controversa.