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Composizione araldiche cesenati

MessaggioInviato: venerdì 25 giugno 2004, 12:25
da Julius
Cari amici della lista, sottopongo alla Vostra attenzione due interessanti composizioni araldiche rinvenute presso un collezionista privato Trattasi di un nucleo di cartoncini dipinti che in antico contenevono materiale dell'archivo vescovile di Cesena. Oltre al nome del Cancelliere e alla data generalmente è raffigurato lo stemma del vescovo insediato o del vicario.
Esistono però due cartoncini particolari. Il primo, privo di riferimenti, rappresenta un grande stemma reale di Francia coronato e mantellato di rosso che sormonta uno stemma ecclesiastico che parrebbe appartenere ad un canonico (il cappello è di colore nero e con soli tre fiocchi per parte).
Non è chiaro la simbologia dei due stemmi sovrapposti, e non riesco a collegare lo stemma reale di Francia con l'ambiente curiale cesenate.

Unisco anche un'altra composizione, che nella forma può ricordare la prima. In questo caso trattasi dello stemma del cardinale Michelangelo Tonti (Vescovo di Cesena 1609-1622) che sembra sovrastare quello più piccolo di un vicario (vedi il cappello con sei fiocchi per parte). Il vicario in carica nell'anno MDCXII era Marco Antonio Lintrù di Bologna.
Può essere il suo stemma, quello che descriverei "D'azzurro alla torre al naturale aperta e finestrata di un pezzo; l'apertura della torre è caricata di una figura umana, il capo d'argento, caricato di tre denti."?
Invio le immagini al sig. Cravarezza.
Cordiali saluti.

Julius

MessaggioInviato: venerdì 25 giugno 2004, 12:52
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
ecco le immagini inviatemi:

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"Il nucleo centrale, quello più antico e artisticamente pregevole, è rappresentato da fogli di cartoncino, disegnati e dipinti, di antica provenienza dall’Archivio vescovile cesenate, che costituivano originariamente la copertina di alcuni faldoni i quali contenevano presumibilmente gli atti dei vari vescovi o vicari cesenati, come si evince anche dai titoli apposti dai vari Cancellieri sugli stessi. Lo stile del disegno e della pittura, ci permette di affermare con sufficiente sicurezza, che le realizzazioni dei nostri stemmi sembrano essere coeve ai vari periodi di riferimento, definiti generalmente dalle date poste nella parte superiore dei fogli

MICHELANGELO TONTI (11/3/1609 – 21/4/1622)

Troncato: al 1° d’azzurro alla stella d’argento di sei raggi, al 2° d’argento; due spade d’argento con l’impugnatura di nero e le punte rivolte verso l’alto poste in decusse, broccanti sul tutto.

Lo scudo del Tonti è sovrapposto ad uno stemma più piccolo che dovrebbe essere quello del vicario Marco Antonio Lintrù, che cerchiamo di descrivere in questo modo (lo stemma è deteriorato e non chiaramente leggibile):

D’azzurro alla torre al naturale aperta e finestrata di un pezzo; l’apertura della torre è caricata di una figura umana, il capo d’argento, caricato di tre forme geometriche piramidali (forse dei denti)."

Re: Composizione araldiche cesenati

MessaggioInviato: venerdì 25 giugno 2004, 18:40
da fra' Eusanio da Ocre
Julius ha scritto:...(omissis)...Trattasi di un nucleo di cartoncini dipinti che in antico contenevono materiale dell'archivo vescovile di Cesena.

Molto interessante...

Oltre al nome del Cancelliere e alla data generalmente è raffigurato lo stemma del vescovo insediato o del vicario. Esistono però due cartoncini particolari. Il primo, privo di riferimenti, rappresenta un grande stemma reale di Francia coronato e mantellato di rosso

...e, molto probabilmente, non pertinente ad un religioso!

che sormonta uno stemma ecclesiastico che parrebbe appartenere ad un canonico (il cappello è di colore nero e con soli tre fiocchi per parte).

Sì, è verosimile.

Non è chiaro la simbologia dei due stemmi sovrapposti, e non riesco a collegare lo stemma reale di Francia con l'ambiente curiale cesenate...(omissis)...


Ribadisco che l'insieme di cui questa "strana :wink: coppia" fa parte è molto interessante, egregio amico. Se ho ben capito, quindi, lo stemma inferiore è tuttora ignoto...

...ma è molto somigliante a quello della famiglia Cesi (che però usava normalmente un monte di sei cime, e talvolta un albero d'oro): scusandomi dell'involontario gioco di parole, le risulta un Cesi a Cesena :lol: ?
Magari fra XVI e XVII secolo, come lo stile della composizione lascia supporre?

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 25 giugno 2004, 18:51
da MMT
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...ma è molto somigliante a quello della famiglia Cesi (che però usava normalmente un monte di sei cime, e talvolta un albero d'oro): scusandomi dell'involontario gioco di parole, le risulta un Cesi a Cesena :lol: ?


Mi hai preceduto caro amico mio, stavo per scrivere la stessa cosa: la somiglianza con lo stemma Cesi...!

Michele :wink:

MessaggioInviato: venerdì 25 giugno 2004, 19:00
da fra' Eusanio da Ocre
:wink: Bone discipule, allora lascio volentieri dire a te ciò che mi tenevo in serbo per la successiva coppia di disegni che i nostri amici ci hanno sottoposto!

Bene :P vale

MessaggioInviato: venerdì 25 giugno 2004, 19:12
da MMT
io rivedrei un po' la blasonatura dello stemma di Tonti:

Troncato: al 1° d’azzurro alla stella d’argento di sei raggi, al 2° d’argento; due spade d’argento con l’impugnatura di nero e le punte rivolte verso l’alto poste in decusse, broccanti sul tutto.

le due spade le vedrei attraversanti sulla troncatura!


Michele

MessaggioInviato: venerdì 25 giugno 2004, 19:18
da fra' Eusanio da Ocre
Bravo, bone :P discipule, ma...

...puoi fare di meglio! :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 25 giugno 2004, 19:30
da MMT
Che dici di un troncato d'azzurro e d'argento, a due spade poste in decusse attraversanti, accompagnate in capo da una stella d'oro di sei punte.

Michele.

MessaggioInviato: venerdì 25 giugno 2004, 19:35
da fra' Eusanio da Ocre
Dico che non vedo stelle :shock: d'oro...

Bene :? vale

MessaggioInviato: venerdì 25 giugno 2004, 19:42
da MMT
hai perfettamente ragione: una stella d'argento di sei punte!

Michele

Re: Composizione araldiche cesenati

MessaggioInviato: venerdì 25 giugno 2004, 20:29
da fra' Eusanio da Ocre
Adesso :wink: ci siamo!

Ed ora, dedichiamoci all'altro stemma:
Julius ha scritto:...(omissis)...Il vicario in carica nell'anno MDCXII era Marco Antonio Lintrù di Bologna. Può essere il suo stemma, quello che descriverei "D'azzurro alla torre al naturale aperta e finestrata di un pezzo; l'apertura della torre è caricata di una figura umana, il capo d'argento, caricato di tre denti."?...(omissis)...

Certo che può! Stemma curioso per un cognome insolito, ma... con un meraviglioso effetto :wink: parlante, giacché un ignoto personaggio entra, o è entrato, in una torre, e magari da... intruso!

Ne tento un blasone, non facile viste anche le ridotte dimensioni del disegno, e il suo incerto stato di conservazione (fra parentesi lascio i punti dubbiosi):

Di cielo, alla torre cupolata e senza merli di rosso, aperta e finestrata di un pezzo di nero, con un (uomo) uscente dalla porta, il tutto sostenuto dalla pianura ed al naturale, al colmo d'argento, a tre (tende? monti?) al naturale.

Escludo si tratti di denti, non per la relativa rarità di queste figure, ma perché essi vengono normalmente effigiati con le radici ben folte, nitide ed orientate verso la punta dello scudo, mentre i tre cosi di questo stemma hanno la squadrata forma di un tetraedro poggiante sulla propria base...

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 26 giugno 2004, 8:25
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
ecco lo stemma della famiglia Cesi inviatomi dal gentile Michele:
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MessaggioInviato: sabato 26 giugno 2004, 12:01
da MMT
Lo stemma che ha inseristo il sempre disponibilissimo Tomaso è tratto da Storia delle Famiglie Romane di Teodoro Amayden ed è un di rosso al monte di sei cime d'oro sostenente un albero di verde. Come cimiero dovrebbero avere un orso di nero e come motto: OMNIBUS IDEM.
Prima differenza che balza agli occhi è che i due stemmi differiscono per il numero dei monti: il secondo, quello Cesi, ne ha sei, il primo, ignoto, solo tre. Ma questo non sarebbe poi tanto rilevante se si avessero testimonianze di un Cesi a Cesena.

Un caro e cordiale saluto,
Michele M. Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: sabato 26 giugno 2004, 12:18
da Julius
Per quanto riguarda il primo stemma, non ho trovato riscontri all'esistenza della famiglia Cesi a Cesena. Del resto quello stemma è di sei monti e non di tre, e ritengo che coomunque la tipologia dello stemma del presunto ns. canonico sia abbastanza comune (fra l'altro anche un vescovo di Cesena ne aveva uno simile a quello Cesi e al nostro: Pietro Bonaventura - 1629/1653 - nobile di Urbino). D'altra parte il tipo di cappello prelatizio ci ga escludere trattarsi del vescovo.
E' comunque molto strano l'abbinamento con uno stemma che ha tutta l'aria di essere quello reale francese, come se questa casa reale avesse patronato sul ns. religioso. Potrebbe forse questa pagina non appartenere alla serie dell'archivio vescovile cesenate, anche se lo stile dell'esecuzione parrebbe farlo ritenere?

Per quanto riguarda la seconda composizione sembrerebbe che il ns vicario abbia voluto sottolineare la sua dipendenza dal vescovo (il suo stemma,più piccolo, è dominato da quello del Tonti). Se trattasi, come ipotizzabile dalla data sul foglio, di Lintrù, è possibile che il vicario si sia composto uno stemma per l'occasione o invece esisteva già uno stemma di questa famiglia bolognese?

Cordiali saluti

Julius

MessaggioInviato: sabato 26 giugno 2004, 15:00
da mcs
Gentilissimi tutti,
dopo avere letto attentamente questo post, ho controllato i miei archivi: mi risulta uno stemma Cesi sul supplemento del blasonario cesenate datato 1789, conservato presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena, appunto. Lo invio a Cravarezza, così lo potremo confrontare.

mcs