Composizione araldiche cesenati
Cari amici della lista, sottopongo alla Vostra attenzione due interessanti composizioni araldiche rinvenute presso un collezionista privato Trattasi di un nucleo di cartoncini dipinti che in antico contenevono materiale dell'archivo vescovile di Cesena. Oltre al nome del Cancelliere e alla data generalmente è raffigurato lo stemma del vescovo insediato o del vicario.
Esistono però due cartoncini particolari. Il primo, privo di riferimenti, rappresenta un grande stemma reale di Francia coronato e mantellato di rosso che sormonta uno stemma ecclesiastico che parrebbe appartenere ad un canonico (il cappello è di colore nero e con soli tre fiocchi per parte).
Non è chiaro la simbologia dei due stemmi sovrapposti, e non riesco a collegare lo stemma reale di Francia con l'ambiente curiale cesenate.
Unisco anche un'altra composizione, che nella forma può ricordare la prima. In questo caso trattasi dello stemma del cardinale Michelangelo Tonti (Vescovo di Cesena 1609-1622) che sembra sovrastare quello più piccolo di un vicario (vedi il cappello con sei fiocchi per parte). Il vicario in carica nell'anno MDCXII era Marco Antonio Lintrù di Bologna.
Può essere il suo stemma, quello che descriverei "D'azzurro alla torre al naturale aperta e finestrata di un pezzo; l'apertura della torre è caricata di una figura umana, il capo d'argento, caricato di tre denti."?
Invio le immagini al sig. Cravarezza.
Cordiali saluti.
Julius
Esistono però due cartoncini particolari. Il primo, privo di riferimenti, rappresenta un grande stemma reale di Francia coronato e mantellato di rosso che sormonta uno stemma ecclesiastico che parrebbe appartenere ad un canonico (il cappello è di colore nero e con soli tre fiocchi per parte).
Non è chiaro la simbologia dei due stemmi sovrapposti, e non riesco a collegare lo stemma reale di Francia con l'ambiente curiale cesenate.
Unisco anche un'altra composizione, che nella forma può ricordare la prima. In questo caso trattasi dello stemma del cardinale Michelangelo Tonti (Vescovo di Cesena 1609-1622) che sembra sovrastare quello più piccolo di un vicario (vedi il cappello con sei fiocchi per parte). Il vicario in carica nell'anno MDCXII era Marco Antonio Lintrù di Bologna.
Può essere il suo stemma, quello che descriverei "D'azzurro alla torre al naturale aperta e finestrata di un pezzo; l'apertura della torre è caricata di una figura umana, il capo d'argento, caricato di tre denti."?
Invio le immagini al sig. Cravarezza.
Cordiali saluti.
Julius
