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Passeggiata araldica 2

MessaggioInviato: venerdì 18 giugno 2004, 14:10
da Messanensis
Cari colleghi,
ho pensato di continuare la passeggiata araldica che abbiamo iniziato con il Sig. Marcello Cantone.
Vi propongo uno stemma risalente al 1769, fotografato nella Chiesa di S. Papino a Milazzo, che ho inviato al Sig. Cravarezza affinchè, con la solita cortesia, lo inserisca nel forum.
Aspetto i vostri commenti.
Cordialmete,
Rosario

MessaggioInviato: venerdì 18 giugno 2004, 14:35
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
ecco lo stemma inviatomi:
Immagine

MessaggioInviato: venerdì 18 giugno 2004, 20:24
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie, caro Tomaso.

Caro Rosario,
ha fatto benissimo a proseguire :wink: la passeggiata, e per di più portando tutti noi verso uno stemma che è degno rappresentante dell'antica e bella arte siciliana dei "marmi mischi"!

L'intarsio marmoreo è uno dei modi più brillanti per esaltare le doti cromatiche di uno stemma (talvota anche le sue volumetrie) e, sebbene questo esemplare sia piuttosto andante (a causa della non puntuale commistione fra i singoli "ritagli" di marmo che lo compongono), ben rende l'idea di una metodologia che ha saputo, e sa tuttora, esprimersi a livelli estetici di grande pregio.

Sa mica a quale famiglia appartenga?

Bene :D valete

MessaggioInviato: venerdì 18 giugno 2004, 22:38
da Messanensis
Caro Frà Eusanio,
lo stemma si trova sul pregevole monumento funebre di Don Alberto Zirilli, figlio di Don Diego Zirilli e Bucalo e di Donna Caterina Cocuzza e Del Pozzo.
Quindi ci troviamo di fronte ad un inquartato Zirilli-Cocuzza-Bucalo-Del Pozzo. La cosa interessante è che per tre di queste famiglie (le ultime tre citate) ci troviamo di fronte a degli stemmi diversi rispetto a quelli riportati dai vari nobiliari-blasonari siciliani.
La cosa strana invece è che il quarto Zirilli appare speculare rispetto al solito (con un sinistrocherio al posto del destrocherio).

MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2004, 17:35
da Marcello Cantone
Ho messo mano a confrontare gli stemmi contenuti nei quarti, speriamo che ne viene fuori qualcosa.
A primo impatto, non conoscendo le famiglie a cui si riferivano le armi, ho creduto che quella contenuta nel 3° quarto era una variante della famiglia Giudice.

Non riesco a capire cosa sta, di rosso, sopra ogni monte nel 2° quarto è forse fuoco?

Marcello

MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2004, 17:57
da MMT
Marcello Cantone ha scritto:Non riesco a capire cosa sta, di rosso, sopra ogni monte nel 2° quarto è forse fuoco


sembrerebbero dei frutti! :roll:


Michele Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2004, 18:29
da Messanensis
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:
Marcello Cantone ha scritto:Non riesco a capire cosa sta, di rosso, sopra ogni monte nel 2° quarto è forse fuoco


sembrerebbero dei frutti! :roll:

Michele Tuccimei di Sezze


Esatto, caro Michele!
Si tratta di tre zucche (cucuzze in siciliano).
L'arma contenuta nel 3° quarto in effetti ricorda vagamente quella della famiglia Lo Giudice, ma dato che si conoscono con certezza i quattro avi del committente (Don Antonino Zirilli, Donna Teresa Bucalo, Don Antonino Cocuzza, Donna Domenica del Pozzo) possiamo escludere questa ipotesi.
Proviamo a fare una descrizione araldica dello stemma?

MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2004, 16:27
da Marcello Cantone
Nel 1° quarto non riesco a vedere se la lancia, del sinistrocherio vestito di rosso, è in banda con la punta rivolta verso il leone o in palo?

Nel 2° sopra le cucuzze sono foglie o altro?

Saluti Marcello


P.S. Guardate lo stemma di questa felpa cosa vi ricorda?

http://www.eshirt.it/shop.php?zoom=1&lato=1

Che coincidenza :lol: :lol: !
Invio gli stemmi di Zirilli e e Del Pozzo tratte dal Mango.

MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2004, 17:07
da fra' Eusanio da Ocre
Messanensis ha scritto:Caro Frà Eusanio, lo stemma si trova sul pregevole monumento funebre di Don Alberto Zirilli, figlio di Don Diego Zirilli e Bucalo e di Donna Caterina Cocuzza e Del Pozzo.

Grazie! :wink:

Quindi ci troviamo di fronte ad un inquartato Zirilli-Cocuzza-Bucalo-Del Pozzo. La cosa interessante è che per tre di queste famiglie (le ultime tre citate) ci troviamo di fronte a degli stemmi diversi rispetto a quelli riportati dai vari nobiliari-blasonari siciliani.

Ci scateneremo... 8)

La cosa strana invece è che il quarto Zirilli appare speculare rispetto al solito (con un sinistrocherio al posto del destrocherio).


Questo stemma è (o è stato) in simmetria con un suo "gemello" a lui speculare?

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2004, 19:31
da fra' Eusanio da Ocre
Messanensis ha scritto:...(omissis)...Proviamo a fare una descrizione araldica dello stemma?


Proviamo, caro Rosario... a dispetto della scarsa chiarezza di alcune figure (soprattutto le più piccole), di molti contorni, e di alcuni smalti (i quali tutti, ho preferito porre fra parentesi), azzardo un:

Inquartato da un filetto d'argento: nel 1° d'azzurro, al (destrocherio) di carnagione, manicato di rosso, (impugnante un [...]?), uscente dal cantone destro del capo, ed accompagnato in quello sinistro della punta da un leone d'oro, coronato (dello stesso?), sostenuto dalla campagna di rosso, a due fasce d'azzurro; nel 2° d'argento, a tre montagne affiancate di verde, ognuna sormontata da una zucca di (rosso), fogliata al naturale, al colmo d'argento, sostenuto da un filetto d'oro; nel 3° troncato semipartito da un filetto d'argento: in a) d'oro, all'aquila di nero; in b) di rosso pieno; in c) di verde pieno; nel 4° di rosso, al (pozzo al naturale), fondato su di una zolla di verde, accostato da due (serpi affrontati al naturale?), e sormontato da una crocetta greca (biforcata) d'oro.

Salvo errori ed omissioni... :oops:

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2004, 19:52
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
eccoVi gli stemmi Del Pozzo
Immagine

e Zerilli
Immagine

MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2004, 19:55
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie, caro Tomaso.

Ecco ( :oops: purtroppo) la prima conferma che il livello estetico di questo "marmo mischio" non è elevatissimo... basti rapportare i due disegni rispettivamente al 4° ed al 1° quarto del manufatto! :roll:

Bene :D valete

MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2004, 20:20
da Messanensis
Attenzione a non prendere per oro colato quello che si trova nei blasonari.
Questo ne è un esempio lampante.
Innanzitutto la rappresentazione dello stemma fatta dal Mango non corrisponde alla sua descrizione (che ha copiato pari pari dal Galluppi): "troncato nel primo d'azzurro, al braccio destro di carnagione, impugnante una lancia al naturale in sbarra combattente il leone rivolto d'oro; nel secondo d'azzurro, a tre fasce cucite di rosso". Infatti nella raffigurazione del Mango il braccio destro tiene in sbarra una lancia, ma con la punta dalla parte opposta rispetto a dove si trova il leone! Strano modo per combatterlo! :D
Ma c'è soprattutto da notare che nello stemma marmoreo il sinistrocherio tiene in sbarra tre lance. A parte la stranezza del fatto che lo stemma sia speculare rispetto al solito, in tutti gli altri stemmi Zirilli visibili nel territorio di Milazzo (e sono un bel pò): a) il braccio (destro) tiene sempre tre lance e non una; b)il leone poggia sempre sulla prima fascia di rosso (come si vede nello stemma marmoreo) e non sulla partizione; c) Il leone è coronato.
Lascio giudicare voi gli errori (o le mancanze) nella blasonatura, piuttosto approssimativa, fatta dal Galluppi e ripetuta dal Mango.
Poi nel 4° quarto Frà Eusanio aveva visto benissimo: si tratta di due serpenti e non credo che la scarsa abilità di un artista possa arrivare al punto di trasformare due draghi in due serpenti, invertire i colori del pozzo con quelli del campo ed infine aggiungere una croce biforcata!
Rispondo infine al Sig. Marcello Cantone: nel 2° quarto sopra le zucche ci sono le foglie, ma l'intarsio di marmo verde in alcuni punti è mancante: si sarà staccato col passare del tempo.

MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2004, 20:31
da Messanensis
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Messanensis ha scritto:La cosa strana invece è che il quarto Zirilli appare speculare rispetto al solito (con un sinistrocherio al posto del destrocherio).


Questo stemma è (o è stato) in simmetria con un suo "gemello" a lui speculare?


Attualmente no. Ritengo nemmeno in passato perchè si trova in posizione centrale alla sommità del monumento.

MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2004, 20:41
da fra' Eusanio da Ocre
...e quindi, caro amico, il "no" è sicuro! Ed il fatto che il destrocherio nel 1° quarto esca dal cantone destro del capo, ancor più sicuro... :roll:

...a conferma di quanto sia facile trovare, passeggiando :wink: in giro, varianti più o meno libere e lecite agli stemmi che leggiamo sui libri.

Bene :D vale