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Stemma Comentina cercasi

MessaggioInviato: mercoledì 9 aprile 2008, 14:49
da Sarlo
Ciao a tutti,

sto cercando lo stemma della famiglia Comentina, astigiana, di cui un esponente (Enrico Comentina) pare piuttosto noto:

Enrico Comentina (? - Smirne, 1392) é stato un patriarca di Costantinopoli, martire e beato della chiesa cattolica.

Della nobile famiglia astese dei Comentina, fu legato pontificio in Oriente per l'unione della chiesa greca e latina e patriarca di Costantinopoli.

Se qualcuno avesse modo di rintracciarne lo stemma o di darmi qualche dritta per la ricerca gliene sarei molto grato. :D

Re: Stemma Comentina cercasi

MessaggioInviato: mercoledì 9 aprile 2008, 20:10
da insubro
Buonasera caro Sarlo,
ho trovato la foto di questo stemma che si trova all'interno della Torre dei Comentini ad Asti.Tale torre rappresenta tutto ciò che resta del palazzo di questa famiglia,che possedeva anche diverse case ad Asti.
Non è dato sapere se lo stemma è quello dei Comentini.
Saluti a tutti
Immagine

Re: Stemma Comentina cercasi

MessaggioInviato: giovedì 10 aprile 2008, 1:23
da Sarlo
Ciao Insubro e grazie.

Purtroppo però lo stemma che hai inviato non è quello dei Comentina (sulla paternità della cui torre si è discusso e alcuni autori recentemente si sono detti propensi ad individuare nella famiglia ghibellina dei Garretti i promotori della sua erezione), ma, vado a memoria sperando di non sbagliare, quello dei Medici del Vascello che nell'ottocento promossero la costruzione del palazzo neogotico che fiancheggia la torre in questione.

Lo stemma dei Comentina è un bel rebus perchè esmbra essere scomparso, a fronte anche di una non remotissima estinzione della famiglia, che risulta attestata ancora nel cinquecento in Asti col Signor Enrico Comentina...Evidentemente questo nome alla famiglia piaceva parecchio... :D

Re: Stemma Comentina cercasi

MessaggioInviato: giovedì 10 aprile 2008, 11:21
da Fritz
Visto che si parla di Asti, Sarlo, avrei una domanda.

A tuo parere i Vitia (Vezza) citati dal Manno (da Vezza d'Asti, stemma d’argento al leone troncato di rosso e d'azzurro, coronato, linguato e membrato di rosso) abbiano qualcosa a che vedere con i Della Vezza (credo di Alba)signori di Castellinaldo, Piobesi, Vezza d'Alba e Vicoforte?

Direi di no, ma vorrei la tua saggia opinione di esperto :)

Re: Stemma Comentina cercasi

MessaggioInviato: giovedì 10 aprile 2008, 11:30
da Fritz
Comunque confermo che lo stemma illustrato è quello dei Medici del Vascello, già proprietari anche della tenuta della Mandria vicino a Torino :)

Dal Manno
Medici.
Da Castello di Annone.
Marchesi del Vascello. (Titolo finito).
D’oro alla Villa del Vascello, edificio rovinato dall’artiglieria, fondato sopra la pianura erbosa, al naturale; con il capo dell’emblema di Roma, di rosso alla lupa, accosciata con due bambini alla poppa, il tutto d’oro.
Cimiero: Leone, al naturale, nascente, armato e linguato di rosso, tenente una spada d’argento.
Motto: EXCELSIOR.

Re: Stemma Comentina cercasi

MessaggioInviato: giovedì 10 aprile 2008, 13:51
da Sarlo
Fritz ha scritto:Visto che si parla di Asti, Sarlo, avrei una domanda.

A tuo parere i Vitia (Vezza) citati dal Manno (da Vezza d'Asti, stemma d’argento al leone troncato di rosso e d'azzurro, coronato, linguato e membrato di rosso) abbiano qualcosa a che vedere con i Della Vezza (credo di Alba)signori di Castellinaldo, Piobesi, Vezza d'Alba e Vicoforte?

Direi di no, ma vorrei la tua saggia opinione di esperto :)


Grazie per la tua fiducia sulle mie qualità, ma più che esperto sono un appassionato. Comunque ti dico ugualmente la mia opinione, per quello che può valere. :D
Naturalmente non ci può essere una certezza assoluta, ma l'ipotesi che siano la stessa famiglia o rami della stessa famiglia, secondo me non è da scartare a priori. Come di certo saprai, tutte le stirpi signorili dei contadi subisco serie offensive da parte dei comuni cittadini limitrofi (Asti e Alba in questo caso) durante il XIII secolo. Questo succede anche con i signori di Castellinaldo, di Priocca, di Sommariva, tutti circonvicini all'area di Vezza d'Alba. Sono note le sanzioni comminate dal comune astese nel XIII secolo contro queste stirpi signorili che hanno appoggiato Carlo I d'Angiò durante la sua prima calata in Lombardia, interrotta dalla sconfitta alla battaglia di Roccavione del 1275.
I signori di alcuni castelli del contado sono spesso riuniti nella forme del consortile, a cui fanno capo più consorti (e quindi diverse famiglie, talvolta) che detengono collettivamente i diritti delle località sui cui esercitano la signoria. Se si giunge al punto di alienare i diritti non potendo più resistere alla forza dei comuni cittadini, a volte personaggi diversi cedono le loro prerogative a comuni diversi. Questo per esempio è documentato per alcuni signori del consortile di Canelli, che cedono i loro diritti (se non erro sul castello di Calamandrana) in parte ad Asti in parte ad Alessandria, nel quadro delle tensioni per la conquista della valle del Belbo, nel XIII secolo.
In questo quadro anche i Vezza, che credo possiamo inquadrare come famiglia di domini loci della località omonima, potrebbero aver optato chi per Asti, chi per Alba oppure essersi trasferiti tra le due città spesso rivali ma anche molto vicine.
La semplicità dello stemma (che tu hai correttamente citato) inoltre potrebbe far propendere per una assunzione piuttosto antica, in linea con i tratti di cui sopra. Il libro di Luisa Castellani (Gli uomini d'affari astigiani) che si occupa dei ceti dirigenti e affaristici del comune medievale piemontese, cita nel XIII secolo una famiglia Vida. Questo potrebbe essere un ulteriore indizio della presenza della corretta collocazione temporale della famiglia, se prendiamo per buona l'eventuale grafia arcaica per Vida-Vidia-Vitia e quindi, Vezza. Talvolta si trovano indicati anche come de Vicia.
Infine il toponimo Vezza mi pare nella zona sia attribuibile solo a Vezza d'Alba, non essendoci, a quel che ho potuto vedere, altre località nei dintorni di Asti con lo stesso nome; inoltre il luogo risulta essere stato feudo dei vescovi di Asti, compreso il castello.
Naturalmente questa è solo una mia idea, con enormi lacune documentali che non so se siano dovute solo alla mia ignoranza delle fonti documentali medievali o se attribuibili a una vera mancanza di documenti specifici del caso.

Spero di non aver scritto troppe scemenze e di esserti stato un po' utile.

A presto. :D

Re: Stemma Comentina cercasi

MessaggioInviato: giovedì 10 aprile 2008, 23:18
da San Marco
Il Manno nella blasonatura " descrive " una pianura erbosa (?) e non accenna alla bordura scaccata d'oro e di rosso presente nella foto-stemma posta.
A mio avviso si dovrebbe " dire ":
Arma: D'oro alla figura della palazzina del Vascello con le brecce dell'artiglieria al naturale; con la bordura scaccata d'oro e di rosso, il tutto sotto un capo di rosso carico della lupa romana, allattante e distesa d'oro.