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Real Realdi

MessaggioInviato: lunedì 31 marzo 2008, 16:57
da StefanoM
Carissimi, cercare notizie su famiglie francesi è sempre un inpresa.
Il Crollalanza riporta una famiglia Realdi con il seguente stemma che fa provenire, se non ricordo male addirittura dalla Dalmazia! :shock:
Immagine

Quasi sicuramente non è così poiché esiste il Francia una famiglia Real con il medesimo stemma.
Su molti libri riguardanti il Regno di Napoli tuttavia non ne trovo traccia. Dove cercare? Aiutooo! :?

Potrebbero provenire dalla Provenza. :?

Re: Real Realdi

MessaggioInviato: lunedì 31 marzo 2008, 21:16
da insubro
Buonasera carissimo Stefano,
non so se le può tornare utile,ma a Verona esisteva una famiglia Realdi già nella prima metà del XV sec..
Esiste tuttora il Palazzo Realdi-Monga.

Re: Real Realdi

MessaggioInviato: martedì 1 aprile 2008, 9:10
da StefanoM
Cosa si sa di questa famiglia Veronese? :wink:

Re: Real Realdi

MessaggioInviato: martedì 1 aprile 2008, 12:20
da San Marco
La Nobile famiglia Realdi è presente nella città di Verona sin dal 1608 con Balthassar, nel 1782 con Jo. Baptista e nel 1799 con Julios Caesar come riportato dal Cartolari nelle " Famiglie già iscritte al Nobile Consiglio di Verona ".

Re: Real Realdi

MessaggioInviato: martedì 1 aprile 2008, 16:19
da StefanoM
Sul sito: http://www.verona.com

Ho trovato le seguenti notizie:

Ma veniamo ai proprietari del palazzo. Negli estimi del Comune di Verona troviamo per la prima volta registrati i Reali nell’anno 1433. Si tratta di un Giovanni Reali, speziale, del quale altro non si sa. Ma la notizia è comunque importante perché fissa tra il 1425, anno della precedente anagrafe, e il 1433 l’arrivo dei Reali nella contrada di Sant’Eufemia, forse provenienti da altra contrada o addirittura da altra città. Nelle anagrafi del 1501 sono già registrate, a Sant’Eufemia, tre famiglie Reali, quella di Bonaventura, quella di Dionigi e quella di Paolo, tutti figli del fu Giovanni, segni che la discendenza si andava allargando. La spezieria doveva rendere bene, dal momento che i Reali via via si arricchiscono, fino ad acquistare patente di nobiltà ed essere ascritti al patrio Consiglio.

La spezieria del fondatore di questo ramo di casa Realdi si trovava con probabilità su corso Porta Borsari, nella spina di case-botteghe che da via Adua va tuttora fino a vicolo Monachine, e sulla quale par di capire avrebbe potuto estendersi la nuova grandiosa fabbrica settecentesca del palazzo, rimasta eseguita soltanto in parte, così come soltanto in parte (tanto per fare un esempio) era stata eseguita, più di due secoli prima, la facciata di palazzo Bevilacqua in corso Cavour.

L’abitazione dei Realdi doveva invece insistere, anche prima della costruzione della loro monumentale dimora, sullo stesso sedime di questa: nulla conosciamo di tale preesistenza, avendo il progetto settecentesco previsto il completo rifacimento del complesso precedente, del quale tutt'al più, come era di norma, saranno state salvate alcune murature di perimetro e di spina, inglobate nell'attuale fabbricato.

Fu proprio uno degli ultimi dei Realdi a costruire la bella dimora settecentesca, quando ormai la discendenza familiare si apprestava ad estinguersi. L’iniziativa si deve infatti a quel Giulio Cesare che, ascritto al patrio Consiglio, fu presidente del Tribunale di Prima Istanza in Verona sotto il Regno d'ltalia e che vide la famiglia estinguersi quasi subito nel nobile Pietro suo fratello che, adottati per figli Antonio e Gregorio Gritti e nominatili eredi, ottenne che passasse ad essi il titolo di nobiltà. L’edificio divenne poi proprietà dei Marchi e da questi passò a Bartolomeo e ad Andrea Monga Marchi.

Ho controllato poi in Crollalanza il quale afferma che i Reali di Verona erano anticamente cognominati Reovaldi.
In uno stemmario Pistoiese, invece, ho trovato dei Reali che ebbero per insengna un leone rosso in campo argento attraversato da una banda d'oro caricata da tre torri poste nel senso della banda rosse.

Lo stemmario francese da me consultato riporta Real de Courban.

Re: Real Realdi

MessaggioInviato: martedì 1 aprile 2008, 22:13
da San Marco
Non so se sia lo stesso blasonario consultato dal gentile Stefano M, ma tale famiglia è presente nell' Armorial Dubuisson.
Real, Seigneur de Curban: de gueules. au lion d'or.


Immagine

Re: Real Realdi

MessaggioInviato: martedì 1 aprile 2008, 23:36
da Lasa pur dir
A Lanciano è esista la famiglia Realti o Realto e anche Realdi citata tra le maggiori della citttà tra il XVI e il XVIII secolo e detta di origine veneta, purtroppo non se ne conosce lo stemma...

La coniazione del cognome viene fatta derivare da Rivoaltus, nome alto medievale della città di Venezia.

Sempre cordialmente.

Domenico Maria d. B.

Re: Real Realdi

MessaggioInviato: mercoledì 2 aprile 2008, 7:22
da San Marco
Lo Scorza così riporta nella sua " Enciclopedia Araldica Italiana ":

Realdi o Reovalda (Verona) Oriundi della Dalmazia
Conti.
Arma: Di rosso al leone d'oro

Re: Real Realdi

MessaggioInviato: mercoledì 2 aprile 2008, 16:58
da StefanoM
Si :D lo stemma francese è del Armorial Dubuisson.
Curban o Courban dovrebbe essere una località della Provenza, feudo della famiglia Agoult.
Pensate anche voi che i Realdi e i De Real possano essere la stessa famiglia? :?

Re: Real Realdi

MessaggioInviato: giovedì 3 aprile 2008, 6:59
da San Marco
Gentile Stefano che possa essere la stessa famiglia è una ipotesi "veritiera", che lo sia con certezza non saprei non avendo una documentazione appropriata.
Il Cartolari nella parte finale della sua opera " Famiglie già Ascritte al Nobile Consiglio di Verona " traccia una nuova via sull' arrivo (nè veneziano, nè dalmata, nè francese) sulle sponde dell'Adige di una delle famiglie Realdi di cui propone anche una nuova Arma. Per una altro ramo o casato portante lo stesso cognome traccia una ulteriore provenienza.

" Famiglia antica, della quale esistevano memorie in Verona fino dal secolo decimoquarto, e fors' anche prima ed avea per Arma due chiavi. Un'altra casa Realdi portante nell' Arma il leone, dicesi venuta dalla Germania nel secolo decimoquinto, e questa ottenne l' ascrizione al Nobile Consiglio Veronese nel 1608. Una terza del medesimo cognome sul principio del decimosesto secolo da Crema se ne venne a Verona ed abitò nella contrada di S. Vitale "

Quindi secondo tale " testimonianza " la famiglia Realdi che innalza il leone d'oro in campo rosso è di stirpe germanica.

Re: Real Realdi

MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2008, 10:15
da StefanoM
Su un sito francese ho trovato:

Réal: Sisteron, Curban (Courban)

Sisteron è una località dell'Alta Provenza che fu feudo della famiglia Forcalquier.
E se i Réal fossero un ramo dei Sabran alias Sabrano?

Lo stemma dei Forcalquier
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Lo stemma della comunità di Sisteron
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