Stemma di Mons. Luciano Suriani
Cari amici,
sabato 26 aprile, nella Cattedrale di Chieti, alle ore 17, riceverà la Consacrazione Episcopale Mons. Luciano Suriani, Arcivescovo eletto di Amiterno e Nunzio Apostolico in Bolivia. L'Ordinazione sarà conferita da S. Em. Rev.ma il Signor Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato di Sua Santità, essendo conconsacranti S. Em. Rev.ma il Signor Cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, e S. Ecc. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti - Vasto.
Mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione il suo stemma:

Il blasone che propongo è (se fra' Eusanio lo approva...):
Inquartato: nel 1° e nel 4° d'argento a tre bande di rosso; nel 2° di verde, alla gemella ondata e abbassata d'argento, sormontata da una stella a sette punte d'oro; nel 3° di verde alle chiavi decussate e addossate, quella in banda d'oro attraversante sull'altra d'argento.
Motto: QUOD VULT DEUS.
Negli stemmi episcopali di recente creazione ho notato esser presente con una buona frequenza una stella a sette punte d'oro. Non dispongo della spiegazione ufficiale della simbologia di questa arma, ma con tutta probabilità l'astro costituisce un riferimento mariano (Stella maris). La presenza delle chiavi - che richiamano da vicino quelle papali, differenziandosene per l'assenza del cordone (solitamente di rosso) che le lega - probabilmente indicherà il servizio diplomatico prestato alla Sede Apostolica. Le tre bande di rosso potrebbero voler indicare (almeno è così in uno stemma con tre "sbarre" di rosso di mia conoscenza...) un qualche riferimento trinitario.
A parte ogni possibile interpretazione lo stemma mi pare molto bello, nella sua limpida ed elegante semplictà.
Spero di aver fatto cosa gradita con la presente segnalazione.
D.A.P.
sabato 26 aprile, nella Cattedrale di Chieti, alle ore 17, riceverà la Consacrazione Episcopale Mons. Luciano Suriani, Arcivescovo eletto di Amiterno e Nunzio Apostolico in Bolivia. L'Ordinazione sarà conferita da S. Em. Rev.ma il Signor Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato di Sua Santità, essendo conconsacranti S. Em. Rev.ma il Signor Cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, e S. Ecc. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti - Vasto.
Mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione il suo stemma:

Il blasone che propongo è (se fra' Eusanio lo approva...):
Inquartato: nel 1° e nel 4° d'argento a tre bande di rosso; nel 2° di verde, alla gemella ondata e abbassata d'argento, sormontata da una stella a sette punte d'oro; nel 3° di verde alle chiavi decussate e addossate, quella in banda d'oro attraversante sull'altra d'argento.
Motto: QUOD VULT DEUS.
Negli stemmi episcopali di recente creazione ho notato esser presente con una buona frequenza una stella a sette punte d'oro. Non dispongo della spiegazione ufficiale della simbologia di questa arma, ma con tutta probabilità l'astro costituisce un riferimento mariano (Stella maris). La presenza delle chiavi - che richiamano da vicino quelle papali, differenziandosene per l'assenza del cordone (solitamente di rosso) che le lega - probabilmente indicherà il servizio diplomatico prestato alla Sede Apostolica. Le tre bande di rosso potrebbero voler indicare (almeno è così in uno stemma con tre "sbarre" di rosso di mia conoscenza...) un qualche riferimento trinitario.
A parte ogni possibile interpretazione lo stemma mi pare molto bello, nella sua limpida ed elegante semplictà.
Spero di aver fatto cosa gradita con la presente segnalazione.
D.A.P.