Stemmi Gran Maestri SMOM
Sei sicuro che gli stemmi siano coevi al titolare e non posteriormente attribuiti!?
Michele
Michele
Forum Italiano della Commissione Internazionale permanente per lo Studio degli Ordini Cavallereschi, dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano e di Famiglie Storiche d'Italia - Sito ufficiale: www.iagi.info
https://www.iagiforum.info/
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Sei sicuro che gli stemmi siano coevi al titolare e non posteriormente attribuiti!?
Michele
marco foppoli ha scritto:Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Sei sicuro che gli stemmi siano coevi al titolare e non posteriormente attribuiti!?
Michele
Quello scudo in effetti parrebbe postumo, ma neppure di tanto: fu realizzato durante il gran magistero di Raymond de Berenger (1365-1374). Il celebre inquarto era già in uso e portato dal Gran Maestro Juan Fernandez de Herédia (1376-1396) come si vede da un manoscritto con le "Storie di Eutropio" nella "Bibliothèque de l'Arsenal" a Parigi e sulla tomba dello stesso, insomma almeno cento anni prima dell'arrivo degli esemplari dell' Orsini e del D'Aubusson.Tuttavia l'inquarto in quel periodo appare ancora una pratica occasionale e non del tutto codificata.
Queste note non sono "farina del mio sacco" naturalmentema di quello ormai quasi secolare, ma ancora di ottima qualità, di J. Galbreath, Armoiries des chevaliers de Saint-Jan, in "Archives Héraldiques Suisses", 1918, p. 211, riportato nell'ampio studio della Collega Luisa Clotilde Gentile del 2004 sull'araldica giovannita, apparso anch'esso sugli Archives Héraldiques Suisses, che ho già segnalato in altro topic.
Saluti a tutti.
M. Foppoli
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Sei sicuro che gli stemmi siano coevi al titolare e non posteriormente attribuiti!?
Michele
