Rota o Rotta di Milano
Cari colleghi,
pungolato da una fraterna osservazione del caro fra' Eusanio, ho iniziato una revisione critica degli stemmi del castello di Masino, oggetto di un precedente argomento.
Come diceva giustamente il caro frate, alcuni sono stemmi fantasiosi. Altri sono mal rappresentati, ma simili agli esempi più diffusi e dunque sono ragionevoli. Altri ancora mi sono ignoti.
Tra quelli a me ignoti, c''è quello Rotta di Milano.
Nel Libro della reale maison de Valperga de monsieur le comte de Masin (manoscritto del 1681-1683), si cita Antonio di Valperga (+1359), nipote del primo conte di Mazzè, che sposò “Hellena figlia di Gio’ Battista Rotta cavaglier milanese”.
La descrizione dello stemma dei Rotta, “nobilissima casa milanese” è : "....è uno scudo tagliato in terzo nella parte superiore vi è una rotta d’oro in campo vermiglio […] nella parte inferiore vi sono tre pali negri in campo d’oro [così come descritto] nell’arbore materno del marchese Theobaldo Visconti nel grado decimoquarto nel trattato d’Hipolita Rotta moglie di Carlo figliolo di Cessare Visconti".
Qualche studioso di famiglie del Milanese ha sentito parlare dei Rotta? Ha mai visto un'arma simile?
pungolato da una fraterna osservazione del caro fra' Eusanio, ho iniziato una revisione critica degli stemmi del castello di Masino, oggetto di un precedente argomento.
Come diceva giustamente il caro frate, alcuni sono stemmi fantasiosi. Altri sono mal rappresentati, ma simili agli esempi più diffusi e dunque sono ragionevoli. Altri ancora mi sono ignoti.
Tra quelli a me ignoti, c''è quello Rotta di Milano.
Nel Libro della reale maison de Valperga de monsieur le comte de Masin (manoscritto del 1681-1683), si cita Antonio di Valperga (+1359), nipote del primo conte di Mazzè, che sposò “Hellena figlia di Gio’ Battista Rotta cavaglier milanese”.
La descrizione dello stemma dei Rotta, “nobilissima casa milanese” è : "....è uno scudo tagliato in terzo nella parte superiore vi è una rotta d’oro in campo vermiglio […] nella parte inferiore vi sono tre pali negri in campo d’oro [così come descritto] nell’arbore materno del marchese Theobaldo Visconti nel grado decimoquarto nel trattato d’Hipolita Rotta moglie di Carlo figliolo di Cessare Visconti".
Qualche studioso di famiglie del Milanese ha sentito parlare dei Rotta? Ha mai visto un'arma simile?
