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Grembiato o gheronato

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 17:06
da Fritz
Cari lettori,

so che a Giugno 2005, quando io ancor non vi tediavo in codesto Forum :P, si discusse degli aggettivi gheronato e grembiato.

Seguendo i miei illustri maestri Luisa Clotilde Gentile e Gustavo Mola di Nomaglio e gli Elementi di Araldica editi dallo SME, io continuerò a usare l'aggettivo grembiato, nonostante mi sembri di capire che il recente Dizionario di Araldica di Lorenzo Caratti di Valfrei propenda per gheronato.

Però lo scopo di questo intervento era quello di segnalare che questo tipo di arma, non molto consueta, trova numerosi esempi nell'area geografica di cui mi interesso. Ve li elenco.

Immagine

Seyssel marchesi di Aix (1575), Serraz (1654), Sommariva Bosco (1733), conti di Seyssel, ecc. ecc.
Ancora fiorenti in Piemonte

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de Grolée baroni di Rochefort, signori di Arcine, Boussy, Hauteville, Chevelu e Lucey, Villard

Aliprandi (famiglia decurionale di Tortona): grembiato di rosso e d'oro

Aluys (nizzardi), signori di Auvare, Châteauneuf d'Entraunes, Daluis, Falicon, Puget Rostang, Saint Léger, Sauze, Toetto Scarena, Villanova; grembiato d'argento e di nero

Bérenger (o Béranger o Berengari) (del Nizzardo), visconti di Demonte, signori di Rocchetta del Varo, consignori di Centallo, Roccasparvera: grembiato d'oro e di rosso

Cordiali saluti

Re: Grembiato o gheronato

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 17:24
da fra' Eusanio da Ocre
Fritz ha scritto:...(omissis)...continuerò a usare l'aggettivo grembiato...(omissis)... (a fronte di)...questo tipo di arma, non molto consueta...(omissis)... Immagine

E non sbagli!

Il gherone è un'altra cosa, infatti, e ben diversa.

Bene :D vale

a meà 2005

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 17:30
da Fritz
Cari Alessio e Andrea,
il disegno proposto è il gheronato per antonomasia: un campo costituito da otto gheroni ricavati dall'incrocio fra le quattro partizioni fondamentali (partito, tagliato, trinciato e troncato).
Le differenze rispetto ad esso si blasonano sempre: vuoi per la posizione dei gheroni, vuoi per il loro numero.

Non capisco dove stia la differenza tra lo stemma indicato allora e quelli odierni :(
Cari saluti

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 17:45
da fra' Eusanio da Ocre
Di sicuro, nell'evidente :oops: imprecisione :oops: di chi ha scritto quelle righe :oops: a suo tempo...

...chiamando gheroni, anzichè grembi, gli otto triangoli che compongono il grembiato...

A complicare il discorso, vi è anche la confusione che da tempo intercorre nella letteratura circa i due termini, spesso scambiati fra loro.

Oggi, appare meno scorretto identificare come gherone una specie di "variante" della pergola, la quale è una pezza araldica in forma di Y che (posta all'interno dello scudo) lascia intravedere il campo in tre spazi: uno triangolare sopra di essa, e due poligonali ai lati.

Il gherone le somiglia, nel senso che mantiene la forma a Y, mantiene i due spazi poligonali ai lati da cui si intravede il campo, ma "assorbe" in sè lo spazio triangolare sopra di sè.

Insomma, diventa una specie di lettera delta rovesciata e con un "peduncolo" inferiore.

...a vederne uno si capirebbe prima e meglio, mi rendo :oops: conto...

E mi scuso ancora per l'antico errore di cui sopra, ringraziando Fritz per averci permesso di correggerlo.

Bene :D valete

Grazie

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 19:56
da Fritz
Grazie, Caro Fra', ora le mie idee sono chiare.
Ho visto anche una figura di un gherone ...
Mi è spiaciuto di apparire come uno che rinfaccia un'imprecisione, cosa che non era assolutamente nelle mie intenzioni. Il fatto è che non riuscivo proprio a capire :)
Resta un dubbio.
Il sito di Velde continua a dare
gyronny of 8
gironné de 8 pièces
achtfach geständert
jironado en 8 piezas

illustrando il nostro grembiato
Ma è cosa di picciol conto.
Grazie ancora e cari saluti

Re: Grazie

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 20:23
da fra' Eusanio da Ocre
Fritz ha scritto:Grazie, Caro Fra', ora le mie idee sono chiare.

Grazie a te di averci permesso di sistemare una nostra antica imprecisione.

Ho visto anche una figura di un gherone ... Mi è spiaciuto di apparire come uno che rinfaccia un'imprecisione, cosa che non era assolutamente nelle mie intenzioni.

Non ti dispiacere, anzi!
Grazie, ripeto, di aver aiutato la causa comune con buon garbo, signorilità e intelligenza.


Il fatto è che non riuscivo proprio a capire :)
Resta un dubbio.
Il sito di Velde continua a dare
gyronny of 8
gironné de 8 pièces
achtfach geständert
jironado en 8 piezas

illustrando il nostro grembiato
Ma è cosa di picciol conto.
Grazie ancora e cari saluti

Picciolissimo! :wink:

Bene :D vale

Il gheronato...

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 20:35
da Sigillum1
Cari frate e Fritz, sono frastornata forse, o non ho capito la spiegazione; il gherone è termine italiano indicante un pezzo di stoffa triangolare e da ciò il gheronato che, per quel che ne so, coincide perfettamente con la figura mostrata. Ho fatto un rapido controllo su Manno e Guelfi, che ho sempre usato e non ho trovato il grembiato, mentre Caratti li considera sinonimi, come il Dizionario araldico internazionale che, penso, tutti usiamo. Pensavo che grembiato fosse solo un vecchio sinonimo di gheronato, ormai in disuso. Ma mi piacerebbe saperne di più. Ciao a tutti. Silvia

gherone, girone, pergola

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 22:37
da Fritz
forse la confusione potrebbe essere risolta dalla figura (sperando che sia corretta)
Immagine
Forse si è solo tradotto malamente con gheronato l'inglese gyronny e il francese gironné, che sarebbe stato meglio "tradurre" con gironato o grembiato
Ma sono stanco e magari aumento il caos ... calmi :)

Il gheronato

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 22:58
da Sigillum1
Caro Fritz, ma dove hai trovato quelle figure e donde viene la terza? In tutti i dizionari araldici che conosco, e anche nella lingua italiana, il gherone è una pezza triangolare, non girone, che è una traduzione letterale dal francese, ma gherone (la tua prima figura); la seconda figura è corretta; la terza non la conosco, somiglia alla pergola, ma che si chiami gherone non l'ho mai letto da nessuna parte.
Ho consultato il dizionario del Ginanni che è tradizionalista ma molto spesso saggio: traduce il francese Gironné con grembiato e la figura corrisponde con quel che intendo per gheronato (idem per grembo); la mia ipotesi resta la precedente, grembiato è un termine in disuso per gheronato che è, a mio avviso, preferibile perchè italiano; grembiato, anche nei vecchi dizionari, non mi pare collegarsi ad una figura triangolare.
Mi dici la tua fonte? Vorrei imparare bene questa cosa. Ciao. Silvia

Il gherone

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 23:02
da Sigillum1
Rileggendo i discorsi precedenti, mi rendo conto ora che la terza figura coincide con la descrizione del nostro frate. Chiedo anche a lui la sua fonte, forse è necessario che riprenda a studiare. Ciao. Silvia

MessaggioInviato: sabato 16 febbraio 2008, 0:21
da San Marco
A mio avviso la figura contraddistinta dal numero 69 proposta dal gentile Fritz à " semplicemente " una pergola.

Immagine
come descritto nel Manuale di Araldica Di Fabrizio di Montauto al capitolo " Pezze onorevoli ".

MessaggioInviato: sabato 16 febbraio 2008, 2:54
da Guido5
Cari amici,
l’immagine qui sotto è tratta dal solito “Vocabulaire-atlas héraldique” cui ha collaborato il prof. C. Giacomo Bascapé.
Immagine
I quattro disegni sono così definiti, nell’ordine: gheronato o grembiato di 6 pezzi, gheronato di 8 pezzi, gheronato di 10 pezzi, gheronato di 12 pezzi.
Per quanto riguarda l’etimo, la parola inglese “gyron” (usata solo in araldica) viene fatta derivare secondo Funk dal germanico antico “gero” (pezzo di stoffa triangolare) e secondo Devoto dal tedesco "Gehre" (smussatura?). In entrambi i casi la pronuncia giustifica “ad abundantiam” il nostro gherone.

Ciao a tutti!
Guido5

grembiato e gheronato

MessaggioInviato: sabato 16 febbraio 2008, 9:09
da Fra' Cesare da Serravalle
Mi unisco nella gratitudine di tutti verso Padre Eusanio che ha messo una parola definitiva sulla questione grembo/gherone fissandone le differenze: anch’io ora ho le idee più chiare, giacché ci avevo ripetutamente pensato e il rischio di confusioni è sempre in agguato. I trattatisti hanno in effetti mescolato un pò le cose, ma più per motivi linguistici che araldici in senso stretto.
Il dubbio linguistico sollevato dalla Gentile Silvia è fondato: nella lingua italiana il gherone è un pezzo di stoffa triangolare che si inserisce per allargare, ad esempio, una camicia o una gonna, ma in antico indicava genericamente un lembo, una falda di stoffa.
La cosa sembra davvero dovuta al linguaggio araldico che in origine prese molto da vari linguaggi tecnici, in questo caso particolare dai tessitori e dai sarti.
Le diverse forme linguistiche riportate dal Sig. Federico, e dagli ottimi disegni che ha allegato, precisano gli aspetti grafici. In spagnolo jiron è un pezzo strappato (jironado significa appunto lacerato, addirittura cencioso). Il francese giron indica quella parte del corpo tra la vita ed il ginocchio quando si è seduti, quindi ciò che è in italiano il grembo. Ginanni ha tradotto bene e allora gherone, in araldica, sembra proprio solo un cattivo francesismo che è servito a confondere le idee. Giron però è anche la pedata dello scalino: il significato può venire dalla forma triangolare degli scalini della antiche scale a chiocciola.
Padre Eusanio ha anche precisato chiaramente la forma della pergola e quella del gherone che non possono essere sinonimi perchè indicano due pezze differenti: l’una unione della metà superiore del decusse col palo, l’altra unione di una pila rovesciata col palo.
Il termine grembo ritorna nei grembi ritondati che non sono mai detti gheroni ritondati.
Le figure che il Sig. San Marco ha opportunamente riportato dal Montauto sono la pergola e l’altra un gherone (ma questo non del tutto corretto graficamente: le linee oblique dovrebbero partire dagli angoli del capo) detto in Francia gousset. Ma gousset, oltre che essere il taschino del panciotto, è anche quel sostegno per lo più triangolare (!) che si mette sotto una mensoletta per sorreggerla.
Il motivo per quale in italiano il gherone si chiami così proprio e chiarissimamente spiegato dal Sig Guido 5. Grazie.
Una buona e santa domenica a tutti, con un particolare pensiero al Reverendo Padre.
Benedicamus Domino.
Fra’ Cesare

Bene

MessaggioInviato: sabato 16 febbraio 2008, 11:06
da Fritz
Bene, le idee ora sono abbastanza chiare.
A Silvia. Ho ricavato le immagini da Elementi di Araldica, edito dallo SME :)
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Ad abundantiam, ecco un'immagine composita con le varie figure di cui si parlò.
Sono in francese, ma è lingua dei nostri fratelli d'Oltralpe e dunque -spero - nota
Immagine

Il gherone

MessaggioInviato: sabato 16 febbraio 2008, 11:23
da Sigillum1
Cari amici, qualcosa in più o capito, anche se i dati a disposizione sono grosso modo gli stessi: Guido, come al solito, ci ha fornito una fonte attendibile, anche se, in questo caso non capisco perchè il termine grembiato compaia solo per la prima figura (la ragione è che le pezze prendono forma trapezoidale?), o pensate che, non ripetuto, si estenda a tutte? In quel caso significherebbe che sono sinonimi...
Giungo tuttavia ad altra conclusione da quella proposta: credo che il nostro frate avesse scelto la strada giusta la prima volta, e comunque, dato lo stato delle fonti, il tema non può, credo, che essere studiato allo scopo di giungere ad una scelta condivisa dalla comunità degli studiosi: perchè gheronato dovrebbe essere un cattivo francesismo se deriva da un termine italiano che alla figura triangolare riporta direttamente, assai più che il grembo, inteso come zona della figura umana seduta?
E' più probabile, a mio avviso, che Ginanni, nel XVIII secolo, abbia usato un termine antico e che la Consulta araldica e poi Guelfi Camaiani, che dichiarano con chiarezza di voler semplificare, italianizzare e rendere univoco il linguaggio araldico, lo abbiano sostituito con altro più immediatamente comprensibile. Un cordiale saluto. Silvia