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Leopardo: leone passante e con la testa in maestà

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 18:51
da Fritz
Tra leoni (illeoparditi o no) e leopardi (illeoniti o no) mi sono sempre perso :(

Come descrivereste correttamente lo stemma dei Pico Gonzaga di Casale?

Immagine

Il secondo campo del troncato (arma Pico) presenta un leopardo maculato... Non badate al fatto che sia rivoltato, ci sono altre testimonianze che lo ritraggono girato per il giusto verso.

Zu Hilfe!

Grazie

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 19:03
da fra' Eusanio da Ocre
Quelli sopra, avendo la testa di profilo e le zampe passanti, sono correntemente identificati dalla locuzione leoni leoparditi.

Quello sotto, è un normale leopardo (contro)rampante al naturale.

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 19:20
da curiosa
Troncato: nel 1° inquartato, in a e c di rosso al leone leopardito d'argento, in b e d d'oro a tre fasce di nero; nel 2° di rosso al leopardo controrampante al naturale.

Lodi i cornioli? :roll:

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 19:22
da fra' Eusanio da Ocre
curiosa ha scritto:Troncato: nel 1° inquartato, in a e c di rosso al leone leopardito d'argento, in b e d d'oro a tre fasce di nero; nel 2° di rosso al leopardo controrampante al naturale.

A parte la :wink: punteggiatura, sembra un buon blasone.

Lodi i cornioli? :roll:

Pardon!? :shock:

Bene :D vale

Leopardo al naturale

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 19:23
da Fritz
Caro Fra',

La ringrazio di cuore.

Non avendo specifiche enciclopedie da consultare, io ero rimasto alle seguenti denominazioni, prese da qualche libraccio acquistato al Balòn :)

Immagine

In questi testi, il n. 1 è definito leone [rampante] (posizione naturale del leone); il n. 2 leone passante guardante o leopardo; il n. 3 leone passante o leone illeopardito; il n. 4 leone rampante guardante o leopardo illeonito.

Confessando la mia ignoranza, ingenuamente domando se ci siano due leopardi,

- quello che equivale al leone passante guardante,

- quello al naturale, cioè maculato

Capisco che questo sia l'ABC del linguaggio araldico, ma ho le idee leggermente confuse :(

Cari saluti

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 19:27
da curiosa
Ero tornata per correggere ma avevi già risposto, caro frate...intendevo: otterrò lodi o cornioli??? :D

Aspetta che aggiusto il tutto:
Troncato, nel 1° inquartato: in a e d di rosso al leone leopardito d'argento, in b e c d'oro a tre fasce di nero; nel 2° di rosso al leopardo controrampante al naturale.

e adesso?

Re: Leopardo al naturale

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 19:29
da fra' Eusanio da Ocre
Fritz ha scritto:Caro Fra', La ringrazio di cuore.

Grazie a te.

Confessando la mia ignoranza, ingenuamente domando se ci siano due leopardi,
- quello che equivale al leone passante guardante,
- quello al naturale, cioè maculato

Sì, certo.
Il primo è (per così dire) il leopardo "araldico".
Il secondo è (per così dire) quello "in natura".


Capisco che questo sia l'ABC del linguaggio araldico, ma ho le idee leggermente confuse :(
Cari saluti

Non ti preoccupare :P minimamente.

Il vero dialogo è quello "utile".

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 20:04
da fra' Eusanio da Ocre
curiosa ha scritto:Ero tornata per correggere ma avevi già risposto, caro frate...intendevo: otterrò lodi o cornioli??? :D

Vedremo! :wink:

Aspetta che aggiusto il tutto:
Troncato, nel 1° inquartato: in a e d di rosso al leone leopardito d'argento, in b e c d'oro a tre fasce di nero; nel 2° di rosso al leopardo controrampante al naturale.
e adesso?

Troncato: nel 1° inquartato: in a) e d) di rosso, al leone leopardito d'argento; in b) e c) d'oro, a tre fasce di nero; nel 2° di rosso, al leopardo controrampante al naturale.

E ora? :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 20:08
da curiosa
Placet. :wink:

Curiosa-bene :D vale

ebbene sì :)

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 20:09
da Fritz
Grazie molte per le informazioni....

Credo che la confusione non sia solo mia, ma anche dei vari araldisti.

Infatti trovo nel Manno (mi scuso per la psichedelicità delle immagini) :)

Immagine

Ballada, conti di San Roberto
D’azzurro, alla fascia d’argento, alzata, carica di un giglio del campo, accompagnata in punta da un leopardo d’argento
Non si può dire leopardo al naturale, in quanto è d'argento

Immagine
Baiveri, conti di S. Paolo
D'oro, alla pantera di rosso macchiata di nero, rampante

Grazie per la vostra pazienza :)

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 20:12
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie della tua! :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 23:45
da adj
Zoologicamente parlando, leopardo e pantera sono la stessa cosa (anche se spesso si predilige il termine pantera per la variante con mantello nero, che però sempre leopardo è).
Araldicamente...
... taccio, che è meglio :wink:

leopardo

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 9:08
da Fra' Cesare da Serravalle
Credo, ma non ne sono affatto certo, che esista in araldica il ghepardo. Non è invece la pantera un animale chimerico come quello della Stiria? So che a Lucca però chiamano pantera la fiera maculata al naturale.
Benedicamus Domino.
Fra’ Cesare

a fra' Cesare

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 10:27
da Fritz
Come flebile contributo a supporto della tesi di Fra' Cesare sulla pantera, indico che il programma freeware inglese che uso per costruire gli stemmi psichedelici del blasonario subalpino, alla descrizione
argent a panther gules
risponde con l'immagine che segue
Immagine

MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2008, 13:48
da fra' Eusanio da Ocre
La pantera araldica di Stiria è figura d'invenzione (potremmo definirla mitologica), tipica della bella regione austriaca, e resa in forma di leone con testa vagamente simile a quella di drago, e mostrata in atto di emettere fiamme dalle fauci e dalle orecchie.

Il disegno di cui sopra ne dà idea vaghissima.

Bene :D valete