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Aiuto per identificare luogo e stemmi

MessaggioInviato: martedì 12 febbraio 2008, 18:54
da Fritz
Cari visitatori,
in una scatola di vecchie fotografie scattate qualche decennio fa, non da me, ho trovato le tre foto che vi allego Immagine
Non so dirvi dove siano state scattate, ma ipotizzo che si tratti di un castello dell'Alto Adige o del Trentino.
Qualcuno sa darmi informazioni in proposito?
Grazie in anticipo

MessaggioInviato: martedì 12 febbraio 2008, 19:21
da fra' Eusanio da Ocre
...non escluderei, però, il versante nord dell'arco alpino...

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 0:42
da FML
Gentile Federico,

sperando che possa essere utile alla tua interessante ricerca araldico-geografica, ti propongo il macabro stemma dei principi Schwarzenberg in cui, nel terzo campo dell'inquartato, compare un'arma identica a quella (il cui blasone dovrebbe essere:) "d'argento, al bastone di (...), noderoso e ardente, posto in banda" visibile nelle immagini fotografiche.


Immagine
Stemma Schwarzenberg

Dovrebbe trattarsi dell'emblema relativo ad uno dei feudi appartenuti ai menzionati Principi tedeschi, la cui individuazione :wink: potrebbe fornire la risposta al tuo quesito.

Cordialmente,
Ferrante

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 2:17
da Guido5
Cari Federico e Ferrante,
il Rietstap attribuisce il quarto con il bastone "noderoso e ardente" - che chiama "brandon" (torcia) - ai Brandis (di Udine). Credo però che abbia ragione fra Eusanio: cercherei anche nella non lontana Austria (Baden bei Wien?) o in Svizzera (Gründen, Wiggisberg e Schmidigen erano loro feudi).

Ciao a tutti!
Guido5

P.S. - Chi sa come "nodoso" (nodi simmetrici) ha partorito "noderoso" (nodi alternati)?

Nodoso o noderoso?

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 11:29
da Fritz
Cari Fra', Ferrante e Guido,
grazie delle interessanti informazioni.
Mi sono orientato sul versante italiano delle Alpi forse imprudentemente, ma ricordando che mia zia buonanima (autrice delle foto) fece un viaggio negli anni 1960 in Trentino e Alto Adige.
E' certo che lo stambecco potrebbe però anche deporre a favore di Austria, Baviera o (meno probabile) Svizzera.
Vediamo se ci saranno altre notizie.
Comunque il mio è solo un interesse affettivo, non credo che le famiglie le cui armi compaiono sullo splendido soffitto abbiano mai avuto nulla a che fare con l'Est Ticino :)
Cordiali saluti

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 14:16
da FML
Guido5 ha scritto:Cari Federico e Ferrante,
il Rietstap attribuisce il quarto con il bastone "noderoso e ardente" - che chiama "brandon" (torcia) - ai Brandis (di Udine).

La nobile famiglia von Brandis sembra avere a che fare con più di un'area geografica limitrofa all'arco alpino: http://de.wikipedia.org/wiki/Von_Brandis .

Cordialmente,
Ferrante

Brandis

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 16:39
da Fritz
Potrebbe trattarsi solo di un errore o di una variante, ma il bastone nodoso in banda della mia fotografia mi sembra infiammato d'oro (o come diavolo si dice :))

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 16:41
da fra' Eusanio da Ocre
...ardente al naturale, sembrerebbe... :wink:

E poi, non dimentichiamo che stambecchi ed altri capronidi non sono infrequenti in :wink: terra elvetica: Sciaffusa docet...

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 17:07
da Tilius
L'edificio é sicuramente chiesastico: affreschi fra i quali mi sembra scorgere una Vergine Annunciata sul fronte dell'arcone in alto a destra, struttura (tri)absidata.
La copertura piana del soffitto é atipica (di solito, se la cappella/chiesetta é una struttura indipendente, la volta é in muratura o in capriate a vista).
Esempi di simili coperture che rammento relativi a castelli del Trentino/Alto Adige riguardavano cappelle inserite all'interno della struttura del casello, con dei piani superiori... da cui il soffitto piatto che costituisce il piano di calpestio delle stanze soprastanti.
Ma è solo una ipotesi.

Non mi sembra nessuno dei molti castelli di area tirolese che ho avuto modo di visitare... ma è altresì vero che ve ne sono almeno altrettanti che non ho mai visto.
I conti Brandis sono una famiglia del Burgraviato (Meranese). In pratica non c'è neanche un castello della conca da Bolzano a Merano che non sia stato, per un qualche periodo, proprietà dei conti Brandis.
Epperò nessuno di quelli che ho visitato aveva una cappella tanto antica: la direi quattrocentesca per le decorazioni... la parte muraria è forse ancor più antica... il soffitto difficile dire se sia originale - XV? XVI? - se sia stato generosamente ripassato (ridipinto) o proprio rifatto in stile (ma ne dubito, che l'insistita presenza araldica pare originale).

Boh?! :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 17:10
da fra' Eusanio da Ocre
Tilius ha scritto:il soffitto difficile dire se sia originale - XV? XVI? - se sia stato generosamente ripassato (ridipinto) o proprio rifatto in stile (ma ne dubito, che l'insistita presenza araldica pare originale).

...e sembra davvero un emulo delle ridondanze cromatiche e decorative non infrequenti in Svizzera...

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 17:31
da Tilius
Zaccheo ha scritto:
Guido5 ha scritto:il Rietstap attribuisce il quarto con il bastone "noderoso e ardente" - che chiama "brandon" (torcia) - ai Brandis (di Udine)

La nobile famiglia von Brandis sembra avere a che fare con più di un'area geografica limitrofa all'arco alpino: http://de.wikipedia.org/wiki/Von_Brandis .
Cordialmente,
Ferrante

Epperò il suggerimento di Zaccheo mi sembra centrato in pieno: lo stemma dei Brandis svizzeri (bernese) é identico, cima fiammante inclusa.

Immagine

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 17:38
da Guido10
Cari amici,

vado a memoria ed essendo passati parecchi anni potrei facilmente sbagliarmi, ma mi sembra di ricordare qualcosa di simile nel castello di valpergine presso Trento.

Un saluto

Guido10

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 17:39
da Tilius
...il capro nero é nello stemma dei Grigioni.
Gli indizi convergono MOLTO verso l'area svizzera...
Qualcuno consoce l'origine antica di questo capro?

Immagine

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 17:44
da Tilius
Guido10 ha scritto:vado a memoria ed essendo passati parecchi anni potrei facilmente sbagliarmi, ma mi sembra di ricordare qualcosa di simile nel castello di valpergine presso Trento.

La cappella del Castello di Pergine é dedicata a Sant'Andrea ed ha una struttura gotica... direi che non ci siamo... anche i riferimenti araldici del ramo e del capro non riesco a collegarli alla storia locale di Pergine...
Immagine

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 17:50
da Tilius
Tilius ha scritto:...il capro nero é nello stemma dei Grigioni.
Gli indizi convergono MOLTO verso l'area svizzera...
Qualcuno consoce l'origine antica di questo capro?

OK...come molti di voi hanno già notato e scritto... non é un capro ma uno stambecco.
E nello stemma dei grigioni rappresenta la Terza Lega. Ergo lo stambecco dei Grigioni non può essere ricondotto ad un ambito familiare. Ergo vicolo cieco. Epperò prima ancora era lo stemma dei Vescovi di Coira...