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Vecchio Stemma privato mai registrato

MessaggioInviato: lunedì 11 febbraio 2008, 20:07
da Atthanda
Gentilissimi Signori buonasera,
sono nuovo e anzitutto vorrei complimentarmi con Voi per l'ottimo sito, in primis per l'enorme interesse degli argomenti trattati, per l'incredibile attualità con cui si parla di questioni apparentemente inerenti solo al passato e - non ultimo - l'estremo garbo con cui viene condito il tutto.

Vengo al dunque:

Ho trovato anni fa tra vecchi incartamenti di un pro-zio, vari esemplari di stemma riportanti il medesimo simbolo disegnati a mano tra cui una copia addirittura stampata su carta tipo pergamena o inciso a fuoco su una scatola di legno - per quanto ne sappia - ad opera dello stesso pro-zio il quale ne ricavò il disegno da una sorta di documento ottocentesco (non ricordo bene se manoscritto a china o stampato) in cui oltre al simbolo suddetto con foggia celtica (contornato da una cintura) - tipo crest - vi era tutta una sorta di spiegazione scritta in sardo sull’origine del simbolo chiaramente legato al nome e sulla sua provenienza.
Naturalmente ricerche più approfondite fatte compiere dal pro-zio in questione assieme ad altri familiari, tra cui credo anche mio nonno tra gli anni ‘70 e ’80, non hanno portato a nulla, né confermata l’esistenza di uno stemma registrato da qualche parte che riportasse quell’arma, né validata l’autenticità del manoscritto che in origine ne riportava la forma il quale sembrerebbe piuttosto un documento puramente privato.
Stranamente però, il simbolo in questione (mi pare eccessivo parlare di arma non esistendo niente che ponga la famiglia in evidenza, anzi confermando chiaramente che mai sia stata insignita di alcun titolo nobiliare o di sorta), è tornato spesso in evidenza nell’ambito della famiglia, per esempio inciso su alcune vecchie botti con un timbro a fuoco il quale in tempi migliori serviva anche per marchiare il bestiame il cui allevamento era stato fino alla metà del 1900 una delle attività principali di almeno un ramo della schiatta.
Questi giorni mettendo in ordine mi sono tornate alla vista alcune copie del materiale suddetto (del quale a breve vorrei recuperare l’originale) facendomi tornare la voglia di registrare in qualche modo tale simbolo sottoforma araldica (magari nella forma tramandataci dal pro-zio) quantomeno per un senso di affetto e di appartenenza alla mia famiglia nella memoria di quanti mi hanno preceduto.

Scusandomi anticipatamente per l’eccessiva lunghezza di quanto sopra, vorrei chiederVi alcune delucidazioni/consigli sull'eventuale procedura da effettuare e se sia o meno il caso di effettuarla.

In particolare:

- quali documenti è obbligatorio depositare per tale registrazione.

- se basti un’autodichiarazione di possesso firmata da un ufficiale di stato
civile

- In caso affermativo se sia possibile effettuarla normalmente nel
comune di propria residenza e quali documenti sono necessari per tale
autocertificazione.

- Se sia giusto, a Vostro giudizio effettuare la registrazione (magari
notarile) di uno stemma a livello personale, come di un possesso
proprio, nonostante questo sia simbolo (come già detto sopra) di
un'intera schiatta, o almeno di alcuni rami di cui si ha certezza di
comune origine.

Al più presto sarà mia premura inviarVi in visione quantomeno gli esemplari del presunto stemma. (poi Vi chiederò come si fa)

Per ora mi sembra tutto, spero di non aver abusato troppo della Vs. attenzione.

A Presto
P.Z.

MessaggioInviato: lunedì 11 febbraio 2008, 20:17
da Atthanda
P.S. Aggiungo:

Ho notato in rete che esistono alcuni siti Italiani i quali permettono anche gratuitamente di registrare stemmi costruiti ex novo oppure già in possesso della famiglia e documentati.

Vorrei chiederVi se a Vostro giudizio anche questo potrebbe essere un modo di non far morire una tradizione familiare come potrebbe essere un simbolo, o uno stemma.

Grazie Ancora.
P.Z.

Re: Vecchio Stemma privato mai registrato

MessaggioInviato: lunedì 11 febbraio 2008, 20:32
da fra' Eusanio da Ocre
Atthanda ha scritto:Gentilissimi Signori buonasera,

Benvenuto nel tuo forum, gentile amico.

sono nuovo e anzitutto vorrei complimentarmi con Voi per l'ottimo sito, in primis per l'enorme interesse degli argomenti trattati, per l'incredibile attualità con cui si parla di questioni apparentemente inerenti solo al passato e - non ultimo - l'estremo garbo con cui viene condito il tutto.

Il merito di tutto ciò, da ora, è anche tuo. 8)

...(omissis)...
- quali documenti è obbligatorio depositare per tale registrazione.

Nessuno.
Gli stemmi di famiglia, ormai, non sono più registrabili come tali nel nostro Paese.


- se basti un’autodichiarazione di possesso firmata da un ufficiale di stato
civile
- In caso affermativo se sia possibile effettuarla normalmente nel
comune di propria residenza e quali documenti sono necessari per tale
autocertificazione.

Come sopra.

- Se sia giusto, a Vostro giudizio effettuare la registrazione (magari
notarile) di uno stemma a livello personale, come di un possesso
proprio, nonostante questo sia simbolo (come già detto sopra) di
un'intera schiatta, o almeno di alcuni rami di cui si ha certezza di
comune origine.

A parere del vecchio frate, lo stemma è della famiglia.
Quindi anche personale.
Non solo personale.


Al più presto sarà mia premura inviarVi in visione quantomeno gli esemplari del presunto stemma. (poi Vi chiederò come si fa)
Per ora mi sembra tutto, spero di non aver abusato troppo della Vs. attenzione.
A Presto
P.Z.

Evviva :wink: gli abusi, se questo lo era! :lol:

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 11 febbraio 2008, 20:59
da Gian
Benvenuto!!
non posso che concordare con il caro Frate, grandissimo esperto d'araldica!
Gian

MessaggioInviato: lunedì 11 febbraio 2008, 23:36
da Atthanda
Grazie per i benvenuto, per le delucidazioni e le cortesi parole.
Mi farò vivo prestissimo.
Buonanotte :D

MessaggioInviato: martedì 12 febbraio 2008, 0:30
da Maramaldo
Spero che i gentilissimi frequentatori del Forum mi perdoneranno l'OT:
- come mai un motto in Gaelico, carissimo Atthanda? (benvenuto! :))
- che vuol dire....? :oops:

Con viva cordialità,


Antonio

MessaggioInviato: martedì 12 febbraio 2008, 1:30
da Atthanda
Maramaldo ha scritto:Spero che i gentilissimi frequentatori del Forum mi perdoneranno l'OT:
- come mai un motto in Gaelico, carissimo Atthanda? (benvenuto! :))
- che vuol dire....? :oops:

Con viva cordialità,


Antonio


Fa parte della chicca :wink: (quello che ho io a disposizione è inciso a fuoco su una cassetta portaoggetti in legno) è il motto dello "stemma" in questione e dello stesso sembrerebbe una descrizione. Vuol dire approssimativamente: "Il mio cuore è fedele e il mio fiore è rosso"!! Si capirà meglio quando posterò il disegno.
Grazie per il benvenuto.
Buonanotte.
P.Z. :)

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 16:32
da Atthanda
Chiedo scusa per l'ignoranza in materia, ma potreste indicarmi cortesemente come inserire immagini?

Ho recuperato il 1° disegno relativo al topic in questione e vorrei postarlo.
Grazie mille per l'attenzione!!

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 16:34
da fra' Eusanio da Ocre
Spedisci una mail a Tomaso Cravarezza, allegando l'immagine in questione.
Ci penserà lui.

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 16:49
da Atthanda
Lo farò immediatamente. Grazie.
A presto.
P.Z.

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 17:19
da Guido10
Nell’unirmi al benvenuto formulato dagli altri colleghi di forum, vorrei ricordare la possibilità di registrare il “simbolo”, non come stemma, ma come un logo, o marchio commerciale.

Certo, non è la stessa cosa, ma poiché si parlava di botti (e di passati allevamenti) forse la cosa potrebbe avere un’interesse, in particolare se ancora sussiste un’attività agricola o comunque imprenditoriale.

Un saluto

Guido10

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 18:15
da Atthanda
Guido10 ha scritto:Nell’unirmi al benvenuto formulato dagli altri colleghi di forum, vorrei ricordare la possibilità di registrare il “simbolo”, non come stemma, ma come un logo, o marchio commerciale.

Certo, non è la stessa cosa, ma poiché si parlava di botti (e di passati allevamenti) forse la cosa potrebbe avere un’interesse, in particolare se ancora sussiste un’attività agricola o comunque imprenditoriale.

Un saluto

Guido10


Grazie per i preziosi suggerimenti.
In effetti è una cosa a cui ho pensato spesso anche io questa del logo, e potrebbe essere anche una soluzione, ma l'attività cui si faceva riferimento non esiste più a livello di attività comune di famiglia addirittura dagli anni '50 e - per quanto riguarda il mio ramo - (ovvero quello del mio nonno paterno), non è mai esistita in quanto già nel 1940 egli era emigrato dalla Sardegna verso il continente ed era passato a varie altre attivita dal commercio all'artigianato.
L'eventuale registrazione sarebbe, a questo punto, meramente affettiva in memoria di un simbolo che in un certo senso ha sampre accompagnato almeno una parte di discendenza con questo nome.
L'interesse del mio pro-zio e di mio nonno in questa ricerca che stavano compiendo, era dettato (a loro detta) dal fatto che il nome ed il simbolo erano e sono strettamente connessi tra loro dunque, (al di là della leggenda dell'antica provenienza irlandese che alcuni tramandavano in famiglia), provare che il simbolo fosse antico almeno quanto il nome (e non sò quanto quest'ultimo effettivamente lo sia) era come una sorta di legittimazione, o almeno iuo credo questo. Purtroppo la morte li ha colti a poca distanza uno dall'altro quando erano ancora nel bel mezzo dell'indagine.
Credo proprio che questa eredità spetterà a me, tempo materiale permettendo. :wink:
A presto.

MessaggioInviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 22:34
da Gian
pur non essendo in grado di aiutarLa trovo molto interessanti i dati che ci fornisce e la prego di darci notizie man mano che proseguirà le sue ricerche... ci mostri anche queste immagini, la prego!
Gian

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 0:20
da T.G.Cravarezza
Atthanda ha scritto:
Maramaldo ha scritto:Spero che i gentilissimi frequentatori del Forum mi perdoneranno l'OT:
- come mai un motto in Gaelico, carissimo Atthanda? (benvenuto! :))
- che vuol dire....? :oops:

Con viva cordialità,


Antonio


Fa parte della chicca :wink: (quello che ho io a disposizione è inciso a fuoco su una cassetta portaoggetti in legno) è il motto dello "stemma" in questione e dello stesso sembrerebbe una descrizione. Vuol dire approssimativamente: "Il mio cuore è fedele e il mio fiore è rosso"!! Si capirà meglio quando posterò il disegno.
Grazie per il benvenuto.
Buonanotte.
P.Z. :)

Immagine
Adesso che possiamo vedere l'immagine, spariscono i dubbi: è un classicissimo badge britannico, molto bello e ben realizzato.

MessaggioInviato: giovedì 14 febbraio 2008, 2:33
da Atthanda
Ringrazio di cuore il Sig. Caravezza per il cortese inserimento.

Si tratta dunque del disegno a mano, risalente al 1960 circa, tratto da un antico timbro a fuoco presente in famiglia, stando ai racconti tramandati, almeno dal 1850 riprodotto pure in un antico cartiglio (che fra qualche giorno di ritorno in sede avrò l'onore ed il piacere di mostrarVi) tanto nella forma presente, tanto - con il medesimo simbolo - in uno stemma sormontato da elmo e svolazzi di foggia borghese, anch'esso da mostrarVi.
Lo stemma di cui parlo è stranamente inquartato, ma solo per i colori (oro 1° e quarto, blu 2° e 3° se non sbaglio) che si ripresentano alternati pure sugli svolazzi, mentre l'arma - così come nel crest di cui sopra - cuore e fiori (papaveri) al naturale - sta sopra il tutto.

Dicevo ieri che simbolo e nome di famiglia sono strettamente legati fra di loro in quanto l'attuale Zanda, anteriormente al 1800 Zhanda, Tzhandha, Dheandha, Atthanda (da cui il mio usernome), deriva da un antico vocabolo (forse gaelico, come vuole la tradizione?) che significa proprio: Fiore di Papavero. Mentre il motto che compare anche nella mia firma: "Il mio cuore è fedele, il mio Fiore è rosso" è impresso come si può vedere sulla cintura del crest.

A presto.