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MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 17:58
da MMT
potrebbero essere delle armille in realta... ma non ne sono certo.

Michele Tuccimei

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 18:36
da RFVS
se come dice Michele sono armille...la rappresentazione lascia moooolto a desiderare.
In effetti però non sembrano normali bisanti/torte.....

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 19:09
da adj
Più che di armille parlerei di anelletti, pur sempre molto irregolari (ma sono tutt'altro che sicuro!).
Non mi pare invece possa trattarsi di torte o bisanti: in quasto caso non è solo la povertà o irregolarità della rappresentazione a deporre contro l'ipotesi.

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 19:28
da RFVS
in effetti sembrano proprio degli anelli rossi in campo d'oro

certe sono due cose:

1) sono irregolari in modo impressionante

2) l'ombreggiatura interna trae parecchio in inganno

:D :wink:

..mi sa che forse c'hai ragione però! :wink:

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 20:18
da adj
Sì, l'ombreggiatura fa pensare a uno "spessore" che non dovrebbe essere caratteristica degli anelletti, solitamente semplici figure geometriche piane.

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 21:08
da FML
Se non fosse per quella sorta di "bisanti d'oro" caricati irregolarmente su quelle che sembrerebbero (considerata la forte ombreggiatura) delle "palle di rosso", verrebbe da pensare allo stemma antico dei Medici di Firenze (mutuato successivamente dai Medici di Marignano, imparentati con i Borromeo) che come sappiamo era "d'oro, a sei palle di rosso poste 1, 2, 2, 1 in cinta".


Immagine
Antico stemma Medici

Il mio paragone, ovviamente, non vuole giungere a nessuna fantasiosa congettura.

Ferrante

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 21:30
da RFVS
sì, la somiglianza è palese, certo sarebbe bello sapere cosa intendesse dipingere l'autore?! :?

non so l'autore degli stemmi è sempre lo stesso, ma quello che eseguito questo mi che aveva dei problemucci....o tecnici o araldici :wink: :D

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 21:36
da dpascale
Se ipotizzassimo che i "buchi" degli anelli vogliano rappresentare i "riflessi" sui bisanti (come la loro posizione decentrata farebbe supporre), allora ci potremmo trovare in presenza di uno stemma Medici? Ma gli Arese Borromeo erano imparentati con i Medici di Marignano?


Daniele

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 22:27
da FML
San Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano, era figlio di Gilbero Borromeo di Arona e di Margherita de' Medici di Marignano (oggi Melegnano), sorella di Giovanni Angelo de' Medici, divenuto Successore di Pietro con il nome di Pio IV.

Per ciò che concerne lo stemma dei Medici di Firenze (a cui solo le leggende imparentano l'omonima famiglia di Marignano) c'è da dire che solamente dal 1465 la "palla di rosso" posta nel "capo" dello scudo fu modificata, su concessione di re Luigi XI di Francia (per i servigi e la fedeltà verso il regno d'oltralpe), divenendo "d'azzurro, caricata da tre gigli d'oro".

Mi permetto di suggerire prudenza sulle eventuali ipotesi relative allo stemma proposto.

Ferrante

MessaggioInviato: lunedì 28 gennaio 2008, 0:46
da adj
Effetivamente le palle dello stemma Medici sono talvolta rappresentate in forte rilievo, come nell'immagine seguente (Duomo di Milano, tomba di Gian Giacomo Medici, foto di Giovanni Dall'Orto).
Certo che se l'artista del palazzo Arese Borromeo ha voluto rappresentare l'effetto tridimensionale, ...
... non gli è riuscito molto bene! :(


Immagine