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Nec spe nec metu

MessaggioInviato: venerdì 25 gennaio 2008, 15:44
da G M
Immagine

Stemma di Feltre (da http://www.araldicacivica.it/)

Il motto è "Nec spe nec metu" (Né con speranza, né con timore).

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: giovedì 28 febbraio 2008, 19:11
da Alessio Bruno Bedini
Lo stesso sito riporta come blasone:

Di rosso caricato di un castello d’argento chiuso e finestrato di nero, merlato alla guelfa; torricellato di due finestrate di nero


Secondo me manca un indicazione per le finestre in basso che sono due ma non specificando potrebbero essere anche tre o quattro :twisted:

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: giovedì 28 febbraio 2008, 19:15
da fra' Eusanio da Ocre
Non solo, caro Alessio: oltre ad indicare la posizione delle finestre, sarebbe utile che nel blasone di questo disegno si indicasse l'evidentissima differenziazione che intercorre fra il castello qui effigiato ed il "prototipo" dei castelli araldici italiani...

...chi si sente di dire qual è? :wink: :D

Bene :D valete

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: giovedì 28 febbraio 2008, 20:47
da Antonio Pompili
I castelli italiani solitamente hanno tre torri!
Quella centrale solitamente più grande :wink:

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: giovedì 28 febbraio 2008, 20:52
da fra' Eusanio da Ocre
Poi, cos'altro?

Bene :D vale

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: giovedì 28 febbraio 2008, 20:57
da Antonio Pompili
Dovremmo parlare anche di castello "murato", esattamente alla base.
Propongo:
Di rosso, al castello d'argento, finestrato di due pezzi e murato alla base, il tutto di nero, e torricellato di due pezzi finestrati dello stesso.

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: venerdì 29 febbraio 2008, 13:35
da fra' Eusanio da Ocre
Accettabile.

Bene :D vale

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: venerdì 29 febbraio 2008, 13:43
da Antonio Pompili
Grazie, buon Frate! :wink:

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: venerdì 29 febbraio 2008, 13:52
da vdaurelio
Io ci provo e chiudo gli occhi in attesa dell'inevitabile corniolo:
"di rosso al castello murato d'argento, chiuso e finestrato in due di nero, torricellato e merlato alla guelfa in due pezzi finestrati dello stesso".
... Tentar non nuoce.
Saluti cari

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: venerdì 29 febbraio 2008, 15:55
da fra' Eusanio da Ocre
...merlato alla guelfa può essere superfluo (perchè più frequente e normale per gli edifici fortificati), ma indicare il numero dei merli se diversi da tre per ogni torre può essere utile...

Bene :D vale

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: venerdì 29 febbraio 2008, 17:36
da vdaurelio
Ancora più complicato, ahimè! :?

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: venerdì 29 febbraio 2008, 18:03
da fra' Eusanio da Ocre
L'araldica è molto più facile di quel che sembri, caro amico.

É soltanto questione di osservare con attenzione i dettagli.

Bene :D vale

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: venerdì 29 febbraio 2008, 18:20
da vdaurelio
Quindi amato Frate, posso ed oso azzardare

"di rosso al castello murato d'argento, chiuso e finestrato in due di nero, torricellato in due pezzi finestrati dello stesso".
:D
Saluti cari

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: venerdì 29 febbraio 2008, 18:30
da fra' Eusanio da Ocre
...ma con quanti merli per ogni torre, amico mio? :wink:

Bene :D vale

Re: Nec spe nec metu

MessaggioInviato: sabato 1 marzo 2008, 9:59
da vdaurelio
Caro Frate,
scusa il ritardo ma ieri dopo il messaggio ho staccato la spina.
"di rosso al castello murato d'argento, chiuso e finestrato in due di nero, torricellato di due pezzi finestrati dello stesso e merlati in quattro"
Un po' arzigogolato ma potrebbe essere. :?:
Saluti cari