Molto interessante lo stemma proposto! Non avrei mai immaginato che il
Consorzio di Bonifica dell'Agro Pontino potesse utilizzare come proprio emblema una rivisitazione (leggasi

"libera interpretazione") dello stemma di papa Pio VI (Giovanni Angelo Braschi).
Un omaggio, in ogni modo, doveroso: il Pontefice nativo di Cesena, infatti, nel 1777 attuò una grande progetto di bonifica della vasta zona paludosa e malsana ubicata nel basso Lazio, seguendo i parziali tentativi messi in opera dai suoi predecessori Martino IV e Sisto V.
A ricordo degli importanti lavori di bonifica svolti nel periodo in questione, molti dei canali lì realizzati per il drenaggio delle acque portano, ad imperitura memoria, il nome "Linea Pio".
Parlando ora di blasoni, ti propongo un'ottima versione di quello relativo all'arma di Pio VI. Spero, considerata la somiglianza, che possa essere utile:
di rosso, alla testa di fanciullo rivolta (tra le nuvole), movente dal cantone destro del capo e nell'atto di soffiare verso un giglio di giardino fiorito, fogliato, stelato, inclinato in sbarra e nodrito da un terrazzo, il tutto al naturale, al capo d'argento caricato da tre stelle di otto raggi d'oro.
Buon lavoro

!
Ferrante