Smalto, ... quale smalto?
Cari amici,
come altre volte in passato, lo spunto per questo topic mi viene da una frase contenuta in un (vecchio) messaggio del nostro optime magister fra’Eusanio, il quale, a proposito di uno stemma, così si esprimeva:
Già, … due tonalità di un medesimo smalto sono di certo cosa insolita e assurda, ma quale sarebbe quella (più) corretta?
In altri termini, tutti conosciamo gli smalti usati in araldica: l’azzurro, il rosso, il verde (per non parlare del porpora
), ma per ciascuno di questi esistono ovviamente infinite sfumature. Mi chiedo quindi: è possibile dare una definizione precisa delle tonalità più corrette, facendo riferimento, ad esempio, al sistema PANTONE, o anche all’RGB o a qualunque altra codifica?
Non credo si sia mai affrontato quest’argomento, ma il tema non mi sembra marginale poiché, se l’araldica è una scienza, non può non fondarsi su definizioni precise, rigorose ed oggettive. Che ne pensate?
Un saluto
Guido10
come altre volte in passato, lo spunto per questo topic mi viene da una frase contenuta in un (vecchio) messaggio del nostro optime magister fra’Eusanio, il quale, a proposito di uno stemma, così si esprimeva:
Fra'Eusanio da Ocre ha scritto:“….insolita e assurdacoesistenza, al suo interno, di due toni di azzurro...”
Già, … due tonalità di un medesimo smalto sono di certo cosa insolita e assurda, ma quale sarebbe quella (più) corretta?
In altri termini, tutti conosciamo gli smalti usati in araldica: l’azzurro, il rosso, il verde (per non parlare del porpora
Non credo si sia mai affrontato quest’argomento, ma il tema non mi sembra marginale poiché, se l’araldica è una scienza, non può non fondarsi su definizioni precise, rigorose ed oggettive. Che ne pensate?
Un saluto
Guido10