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Quarti dello stemma di Mons. Even sconosciuti

MessaggioInviato: martedì 20 aprile 2004, 11:28
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
il signor Assoro pone questo quesito:

Immagine

"Mons.Michele Even :

Venuto in Italia e precisamente a Milano come Capitano Cappellano

Nel 1916 fu nominato Cav. di Merito nell’Ordine Costantiniano

Lo scudo :

<< inquartato nel 1° d’azzurro,seminato di gigli d’argento a due pastorali d’oro in croce di S.Andrea; nel 2° e 3° d’azzurro a sei conchiglie d’argento, e la bordura dello stesso; nel 4° d’azzurro al mondo d’argento centrato e crociato dello stesso>>.

E’ possibile conoscere il significato del 2° e 3°

Grazie

assoro"

MessaggioInviato: martedì 20 aprile 2004, 18:04
da fra' Eusanio da Ocre
Egregi colleghi,
normalmente, gli stemmi prelatizi inquartati vengono ottenuti ponendo nel 2° e 3° l'arma di famiglia del titolare (o quella che egli si crea ex novo), e nel 1° e 4° quella della sede religiosa cui lo stesso ha pertinenza: ne è un esempio l'arma del cardinal Ratzinger, della quale abbiamo già parlato in questa stessa parte del forum.

Quindi, credo proprio che d’azzurro, a sei conchiglie d’argento, alla bordura dello stesso sia l'arma del titolare...

...comunque, indagheremo :wink: !

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 26 aprile 2004, 13:00
da omero
Cari colleghi,

concordo con quanto enunciato dal sempre puntuale fra' Eusanio: il 2° e il 3° dovrebbero consistere nell'arma gentilizia del titolare (che vanta la Croce Costantiniana accollata allo scudo e la crocetta Costantiniana sormontata da corona reale pendente dal nastro).
Caro Assoro, sarà interessante indagare su questo curioso stemma a sei conchiglie d'argento, alla bordura dello stesso, speriamo di trovare notizie in merito! :wink:

Con viva cordialità.

MessaggioInviato: lunedì 26 aprile 2004, 17:42
da fra' Eusanio da Ocre
...e ancor più siamo curiosi, caro amico, di saperne di più sulle armi (molto probabilmente legate a qualche diocesi, o abbazia) presenti nel 1° e nel 4° quarto di questo stemma! :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 26 aprile 2004, 23:30
da omero
Cari Assoro e fra' Eusanio,

riflettendo sul 3° e 4° e al possibile legame con qualche abbazia, ho trovato questa interessante pagina web che riporta uno stemma simile al nostro contenuto nel 4°: concerne l'abbazia di Mondaye e, pur essendo una riproduzione informatica di scarsa qualità, ricorda alquanto il nostro in esame... :? Cosa ne pensate?

http://www.mondaye.com/it/medioevo.htm

MessaggioInviato: martedì 27 aprile 2004, 0:00
da assoro
Cari Fra Eusanio e Omero,
avete ragione , infatti :
il 1° e dei Canonici Regolari Premonstratensi
il 4° dell'Abbazia di Mondaye
il 2° e 3° nell'arma gentilizia
La carriera di Mons. Even nell'Ordine Costantiniano è la seguente:
nel 1916 Cavaliere di Merito
nel 1918 Commendatore Donatore
nel 1920 Cavaliere di Grazia (grado che sarebbe riservato a coloro che >>appartengono a famiglia di antica e provata nobiltà <<
ma non riesco a capire se l'arma gentilizia è stata aquisita nel 1920 con la nomina a Cav.di Grazia o prima?

grazie
assoro

MessaggioInviato: martedì 27 aprile 2004, 16:05
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Omero,
hai colto nel segno anche questa volta :wink: ! In effetti, lo stemma disegnato nel sito dell'abbazia non è dei più :oops: belli a vedersi, ma è araldicamente abbastanza corretto... e, soprattutto, coincide in pieno con quello dell'ex-libris.

Caro Assoro,
grazie a lei per i sempre interessanti quesiti che pone alla nostra attenzione e, in questo caso, per averci chiarificato i quarti religiosi pertinenti a quest'arma. Per rispondere al suo quesito, però, anziché seguire la carriera del Monsignore all'interno dell'Ordine Costantiniano, ci occorre quella d'ambito ecclesiale, in particolare negli aspetti concernenti i suoi rapporti con l'Ordine Premostratense e con l'abbazia di Mondaye.

Lì troveremo la risposta.. :wink:

Bene :D valete

MessaggioInviato: martedì 27 aprile 2004, 16:41
da CRFÓB
eppure...

http://www.chartreux.org/index_it.html

(oppure p. 44 del libro del Zamagni di cui si è già parlato).

Cillian Roberto Fani Ó Broin

MessaggioInviato: martedì 27 aprile 2004, 16:46
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Signor Roberto,
in (mia :oops: ) carenza del libro in oggetto, non riesco ad afferrare l'incredulità da lei espressa nel suo messaggio... :shock:

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 27 aprile 2004, 16:54
da CRFÓB
"Certosini, Ordo Cartusiensis (1084), D'argento al globo d'azzurro, (talvolta i colori sono invertiti) fasciato d'oro e sormontato da una crocetta d'oro. Il globo è recinto da una cerchia di 7 stelle d'oro e dal Motto: Stat Crux Dum Volvitur Orbis." ( ... )

Se dimentichiamo per un attimo le stelle, allora forse...

Cillian Roberto Fani Ó Broin

MessaggioInviato: martedì 27 aprile 2004, 18:13
da fra' Eusanio da Ocre
La ringrazio, e mi :oops: scuso ancora; penso quindi che la domanda possa riassumersi in: "Come mai un'abbazia premostratense usa la stessa figura araldica dei Certosini?".

Quesito intrigante, che merita approfondimento (e per questo mi riservo di integrare in futuro le righe che seguono): e chiedo scusa fin d'ora, se la predetta mia mancanza del libro dello Zamagni mi impedisce (per ora...) di valutare anche tale fonte, che si prospetta molto interessante ed utile.

In linea di massima, comunque, non mi preoccuperei molto del fatto che un'Istituzione religiosa (nella fattispecie, un'abbazia) usi lo stesso simbolo di un Ordine diverso da quello cui essa appartiene: si pensi per esempio al calice ed alle colombe dei Cistercensi, simboli usatissimi in ambito religioso, anche al di fuori di codesto Ordine.

Circa l'ex-libris in oggetto, però, il discorso si incentra su come, quando e perché questi due quarti vennero abbinati all'arma Even...

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 27 aprile 2004, 19:33
da omero
CRFÓB ha scritto:( ... )

Se dimentichiamo per un attimo le stelle, allora forse...


Carissimo Signor Fani Ó Broin,

putroppo faccio sempre fatica a dimenticarmi di qualcosa in ambito araldico :wink: : come Lei ben sa, ci sono stemmi che sembrano identici, ma che ad un attento esame rivelano minime differenze che cambiano sostanzialmente il Loro significato.
In questo caso ha ragione, la similitudine è forte, ma non mi stupisce essendo circoscritta ad ambito ecclesiastico. Ambito in cui la simbologia è spesso estesa a vari ordini.

Con viva cordialità.

MessaggioInviato: martedì 27 aprile 2004, 20:48
da CRFÓB
Cari fra' Eusanio ed Omero,

spero di non farvi perdere tempo con la mia pignoleria, in quanto avete sicuramente ragione! Soggiungo solamente che il dubbio è sorto mentre sfogliavo "Blasoni e Araldica - Encyclopédie Diderot et D'Alembert" che, alla tavola n. 12, riproduce in chiaro lo stemma degli "Ordres des Chartreux" - praticamente identico a quello in argomento. Ho fatto una rapida ricerca in internet nonché un confronto con il Zamagni ed ecco il mio intervento di prima. Quanto alle stelle, sono colpevole di omissione perché il Zamagni continua nella descrizione dello stemma dei certosini:
" ... Le stelle al di sopra del globo cominciarono a figurare sui sigilli o sulle stampe solo nel corso del XVII secolo ... ".

Cordiali saluti,

Cillian Roberto Fani Ó Broin

MessaggioInviato: martedì 27 aprile 2004, 20:57
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Signor Roberto,
santa pignoleria è anche una fra le compatrone del povero frate sottoscritto! :wink:

Ottima la sua segnalazione pertinente alla Diderot, fonte sempre prestigiosa (e particolarmente attendibile sulle cose di Francia, benché già troppo imbevuta, a mio parere, di uno scetticismo a metà strada fra illuminismo e rivoluzione che, purtroppo, non è il miglior viatico per accostare la nostra scienza): un motivo di più, quindi, per cercare di approfondire le vicende socio-religiose di Mons. Michael Ever...

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 30 aprile 2004, 17:38
da fra' Eusanio da Ocre
...e, nel frattempo, di approfondire un po' il discorso su questi stemmi religiosi.

L'arma nel 1° quarto è certamente dell'Ordine dei Premostratensi: d'azzurro, seminato di gigli d'oro, a due pastorali dello stesso (oppure d'argento) decussati. Ce lo ribadiscono sia Bascapé/del Piazzo nel loro Insegne e simboli..., pag. 353, sia il compianto Mons. Bruno Heim nel suo Heraldry in the Catholic church, pag. 128.

Sull'arma dell'abbazia di Mondaye, purtroppo, non ho reperito alcuna notizia.

Sul fatto che l'arma dell'Ordine dei Certosini, poi, alzi il globo guarnito e crociato di cui al disegno, mi permetto di nutrire qualche dubbio. É vero che i predetti Bascapé/del Piazzo (cit., pag. 355) scrivono trattarsi dell'unica figura del loro stemma, ma così facendo contraddicono sia la figura riportata a pag. 144 (e tratto da un manoscritto sei-settecentesco) che attribuisce ai "Carthusiani di S. Spirito" una croce doppia potenziata, l'asta caricata dal monogramma CAR, sia le altre pagine del testo ove precisano genericamente che singole Certose usano il detto CAR "...e altri simboli".

Tanta genericità viene aggravata da un'altra fonte d'epoca, che riporto testualmente (G. C. de Beatiano, L'Araldo veneto, Venezia 1680, ristampa Bologna 1970, pag. 238): "L'Ordine Certosino porta vno Scudo con vna Croce à trè trauersi, ò braccia, e nel suo fondo vi si veggono queste trè Lettere C.A.R.".

Sempre in attesa di approfondire anche le vicende personali di Mons. Even... :wink:

Bene :D valete