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Drago araldico

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 13:22
da vdaurelio
Cari amici,
sottopongo alla vostra preziosa consulenza un quesito forse per molti di voi già scontato.
Il simbolo araldico del "Drago alato" spesso è stato utilizzato negli stemmi con riferimento a famiglie di valorosi guerrieri. Noto però che tale simbolo è molto raro nell'araldica italiana e perciò a proposito di una famiglia di cui sto cercando di ritracciare più precisamente l'origine suppongo per questa un'origine appunto normanna in quanto già con il Conte Ruggero molti soldati venivano premiati per le campagne di guerra con possedimenti nelle aree conquistate. In particolare il soggetto in questione detiene un cognome che è un vero e proprio riconoscimento normanno ossia proto nobilissimo.
Sarei grato a chiunque potesse fornire ragguagli storici in merito all'utilizzo del Drago durante il periodo normanno e l'eventuale utilizzo dello stesso presso i Bizantini.

Il simbolo in questione già postato in altro forum è questo:
Di rosso al drago d'oro

Immagine

Grazie. Saluti cari

Re: Drago araldico

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 13:42
da FML
vdaurelio ha scritto:Il simbolo araldico del "Drago alato" spesso è stato utilizzato negli stemmi con riferimento a famiglie di valorosi guerrieri. Noto però che tale simbolo è molto raro nell'araldica italiana

Gentile Vincenzo,

senza entrare nel merito dell'interessante dibattito da te proposto, mi permetto di inviarti l'immagine di un celebre stemma italiano raffigurante un drago (il "capo dell'Impero" è una concessione aggiunta all'originale):


Immagine
Arma del Card. Scipione Borghese (1734-1782).


La famiglia Borghese, originaria di Siena, diede i natali a papa Paolo V che, come è risaputo, utilizzò lo stemma familiare visibile nell'immagine....similmente al suo predecessore papa Gregorio XIII (1572-1585) che innalzò come arma pontificia il "drago d'oro in campo rosso" dei bolognesi Boncompagni.

Cordialmente,
Ferrante

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 16:00
da vdaurelio
Caro Ferrante,
innanzitutto grazie per il prezioso contributo. Sapresti dirmi se i Boncompagni hanno avuto una tradizione guerriera o per lo meno il perchè del drago d'oro nel loro stemma?
Saluti

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 16:30
da AAT
Caro Vincenzo,
se capisco bene il frammento ceramico con drago non è direttamente pertinente con il tuo quesito. Hai informazioni sull'origine del frammento? oppure puoi indicarimi in quale forum è stato già presentato?
grazie
angelo

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 16:42
da vdaurelio
Caro Angelo,
mi sono espresso male. L'immagine è stata inserita in altra discussione sempre su questo forum. Si tratta di un piatto dei primi del settecento ritrovato presso il palazzo del principe di Muro Leccese. Il principe era appunto un Protonobilissimo e quello è il suo stemma. Per maggiori informazioni puoi visitare il sito del museo di Muro:
http://www.museomuro.it
Saluti

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 17:07
da FML
vdaurelio ha scritto:Sapresti dirmi se i Boncompagni hanno avuto una tradizione guerriera o per lo meno il perchè del drago d'oro nel loro stemma?

Giovanni Battista di Crollalanza nel suo "Diozionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane" non fa menzione di origini guerriere ne' per la famiglia Boncompagni di Bologna, ne' per quella dei Borghese di Siena.
Questo, tuttavia, non esclude nulla a tal riguardo.

Da cosa deduci, caro Vincenzo, che :roll: «il simbolo araldico del "Drago alato" spesso è stato utilizzato negli stemmi con riferimento a famiglie di valorosi guerrieri»?

Ferrante

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 17:24
da vdaurelio
Caro Ferrante,
in Europa il drago divenne simbolo, a livello militare, di molti reparti di cavalieri alani che operavano sul vallum britannicum fin dai tempi di Costanzo Cloro e del figlio Costantino. Addirittura a Ponte Milvio è testimoniata la presenza, accanto alle legioni con l'insegna della croce e del chi-rho, di reparti di cavalleria ausiliaria con l'insegna del drago (di ferro o sottoforma di "peluche" che si gonfiava la vento). Fra i celti della Britannia, il drago però era - a riprova di un'origine geograficamente incerta - già un emblema araldico, simbolo della sovranità.
Ad ogni modo divenne un elemento importantissimo della simbologia celtica, che lo adottò fin dal suo arrivo in Britannia, al seguito degli ausiliari alani.
Saluti cari

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 17:43
da fra' Eusanio da Ocre
Nessuno di voi pare ricordare che un rilevantissimo documento "protoaraldico" (il celeberrimo Arazzo di Bayeux) mostra scene di battaglia fra due gruppi di armati, uno dei quali reca scudi caricati da un drago...

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 18:00
da vdaurelio
Caro Fra' Eusanio,
posto l'interessantissima immagine per condividerla con l'amico Ferrante.
Potreste indicarmi quale parte riporta l'esercito ed il drago? [La visualizzazione non è perfetta ma indicativamente ci siamo :oops: ]
Grazie

Immagine

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 18:02
da giuseppe.q
Gentile Vincenzo,
il Moroni, nel suo Dizionario di Erudizione Storico - Ecclesiastica, Vol. VI, pag. 5, testualmente riporta:

"Boncompagni Famiglia: ebbe questa la sua origine, come vuole Scipione Dolfi, nella "Cronologia delle Famiglie Nobili di Bologna", da Boncompagni Dragoni, figlio del Conte Luitolfo, che fiorì nell'anno 990. Ecc..."

Puo darsi che abbiano "adottato" il drago, dal nome del suddetto "Boncompagni Dragoni"...

Buona serata. :wink:

Giuseppe

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 18:04
da MMT
Scusate ma la figura postata nel primo messaggio di questo topic, e ripresa altrove, sembra in effetti più un grifone piuttosto che un drago.

Michele Tuccimei

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 18:04
da vdaurelio
Caro Giuseppe,
che pensi se ti dico che Luitolfo mi sembra un nome tipicamente normanno come lo è Landolfo? :o
Grazie

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 18:06
da giuseppe.q
vdaurelio ha scritto:Caro Giuseppe,
che pensi se ti dico che Luitolfo mi sembra un nome tipicamente normanno come lo è Landolfo? :o
Grazie


Può essere :wink:

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 18:08
da giuseppe.q
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Scusate ma la figura postata nel primo messaggio di questo topic, e ripresa altrove, sembra in effetti più un grifone piuttosto che un drago.

Michele Tuccimei


Gentile Michele,
bhe, dalla testa potrebbe... ma ha ben poco di "grifo".
Poi le ali sono tipiche di "drago" e non di "pennuto" :D

Buona serata.

Giuseppe

MessaggioInviato: venerdì 11 gennaio 2008, 18:08
da vdaurelio
Caro sig. Michele,
le garantisco che si tratta di un drago. La raffigurazione sulla ceramica non rende l'idea ma lo stemma di questa famiglia riporta un drago e se mi è possibile posterò delle immagini diverse. Tra l'altro possiedo un descrizione di questo stemma su un testo del primo Ottocento "Storia di Palermo Antico" di S. Morso 1827.
Saluti