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Arciprete

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 15:25
da AndreaSperelli
Buongiorno,
il "cappello da Sacerdote" (dunque da Prete) sappiamo che è di color nero con una nappa laterale (ovviamente per ogni lato) come mostrato in figura:

Immagine

Mi chiedevo se quello da Arciprete è uguale o meno...questa figura esiste ancora oggi ?

Grazie,
A.S.

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 16:31
da San Marco
Gentile Andrea,

ARCIPRETE
L'arciprete «era, originariamente, il sacerdote di una chiesa cattedrale o collegiata che era stato ordinato prima di tutti gli altri.» Oggigiorno è un titolo onorifico che vien dato al sacerdote designato come il primo dei preti di una diocesi, sostituto del vescovo nelle cerimonie di culto, oppure, «in alcune diocesi, alcune diocesi, titolo dato al parroco di un distretto, corrispondente a quello di vicario foraneo o di decano».
Il suo stemma araldico è sormontato da un cappello verde dal quale pendono sei fiocchi per lato.

Fonte:/www.google.it/search?q=arciprete+araldica++cappello&btnG=Cerca&hl=it&client=firefox-a&chann

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 17:05
da dpascale
San Marco ha scritto:Il suo stemma araldico è sormontato da un cappello verde dal quale pendono sei fiocchi per lato.


Gentile San Marco,

Ma fiocchi neri o verdi?? Se fossero verdi sarebbe uguale a quello da vescovo :shock:


Daniele

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 17:06
da MMT
Forse quanto descritto da San Marco si riferisce al cappello di vicario foraneo. Tuttavia i vicari foranei sono ed erano protonotari apostolici, onorifici, quindi ritengo che il loro cappello corrisponda a quel tipo di grado.

MMT

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 17:27
da San Marco
E' vero! Anch'io l'ho notato (dopo).

Il galero nero con sei fiocchi per ciascun lato, però, corrisponde a quello di Abati e Prevosti con benedizione abbaziale, Protonotari Apostolici onorari o titolari, Vicari generali, Capitolari ed Episcopali e Superiori maggiori esenti.

Re: Arciprete

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 18:43
da FML
AndreaSperelli ha scritto:il "cappello da Sacerdote" (dunque da Prete) sappiamo che è di color nero con una nappa laterale (ovviamente per ogni lato)
(...)
Mi chiedevo se quello da Arciprete è uguale o meno (...)?

Gentile amico,
la differenza tra un prete ed un arciprete (dal latino archipresbyter) è la stessa che corre tra un vescovo ed un arcivescovo.
Il "titolo di giurisdizione" di arciprete (oggi di uso più formale che sostanziale) veniva assegnato ai presbiteri titolari di una parrocchia grande e principale (non necessariamente una cattedrale)....così come ad un arcivescovo viene affidata la guida di una diocesi maggiormente popolata o importante.
Quando al servizio di arciprete si sommava quello di canonico (=sacerdote facente parte del Capitolo di una cattedrale), si specificava il doppio titolo "arciprete-canonico".

Araldicamente parlando un arciprete dovrebbe utilizzare un galero nero con tre nappe per lato....tranne :roll: nel caso in cui egli abbia ricevuto "titoli d'onore" diversi da quello di giorisdizione, come ad esempio: Cappellano di Sua Santità; Prelato d'onore; Protonotario apostolico e Prelato detto di "fiocchetto".

Immagine
Galero nero a sei nappe (tre per lato) in un disegno di Marco Foppoli.

A titolo di curiosità è utile sapere che nelle Basiliche romane il titolo di arciprete viene assegnato per tradizione ad un membro del Collegio cardinalizio (in questo caso, quindi, il galero utilizzato sarà quello peculiare dei cardinali).

Per ulteriori informazioni si legga: http://it.wikipedia.org/wiki/Arciprete .

Cordialmente,
Ferrante

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 19:38
da AndreaSperelli
Ma quindi un arciprete ha il cappello nero o verde ? le nappe per lato sono tre o sei ? Avendo un arciprete in famiglia (risalente al XVIII secolo) penso che proverò ad ottenere maggiori informazioni dagli archivi della mia diocesi appena trascorso il periodo delle feste, spero di trovare anche del personale interessato all'araldica per chiarire meglio il numero delle nappe :wink: .

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 19:52
da FML
AndreaSperelli ha scritto:Ma quindi un arciprete ha il cappello nero o verde? le nappe per lato sono tre o sei?

Nell'intervento precedente è scritto in modo :1: piuttosto comprensibile:

Zaccheo ha scritto:Araldicamente parlando un arciprete dovrebbe utilizzare un galero nero con tre nappe per lato....tranne nel caso in cui egli abbia ricevuto "titoli d'onore" diversi da quello di giorisdizione, come ad esempio: Cappellano di Sua Santità; Prelato d'onore; Protonotario apostolico e Prelato detto di "fiocchetto".

(...)

A titolo di curiosità è utile sapere che nelle Basiliche romane il titolo di arciprete viene assegnato per tradizione ad un membro del Collegio cardinalizio (in questo caso, quindi, il galero utilizzato sarà quello peculiare dei cardinali).

L'avverto che tra i documenti parrocchiali o diocesani :( difficilmente riuscirà a trovare stemmi di preti o arcipreti che utilizzino il galero accollato allo scudo. Quasi sempre, infatti, i loro (rari) sigilli :wink: sono composti dal solo scudo araldico.

Cordialmente,
Ferrante

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 20:12
da AndreaSperelli
Zaccheo ha scritto:Nell'intervento precedente è scritto in modo :1: piuttosto comprensibile:


Pardonne moi monsieur, ma stavo considerando anche la differente versione fornita da San Marco :wink:… probabilmente, come ha detto lei, il maggior numero di nappe derivava da ulteriori titoli ricevuti.

In ambito di galeri, ho ultimamente notato che a Bologna, in una delle sale di palazzo d’Accursio che ospita le collezioni comunali d’arte, vi è un numero impressionante di stemmi cardinalizi (quindi sormontati da galeri rossi). Questa sala rimane spesso chiusa visto che viene utilizzata come spazio espositivo per eventuali mostre.

La sala in questione è la numero 17 nella seguente immagine:

Immagine

Ho anche trovato un immagine in cui un arcivescovo indossa una galero, la riporto qui visto che è assai insolita, personalmente non ho mai visto questo copricapo tranne che sugli stemmi.

Immagine

Saluti,
A.S.

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 20:38
da dpascale
Gentile Andrea Sperelli,

dovrebbe trattarsi di mons. Colombo, il giorno del suo ingresso a Milano come Arcivescovo (come ha giustamente notato non era ancora Cardinale, e duenque possiamo ipotizzare che il galero sia verde).
Nella sala Urbana del Palazzo Comunale di Bologna (un tempo era la residenza del Cardinal Legato) si possono vedere gli stemmi di tutti i Legati a Bologna (non ricordo se anche quelli dei vice-legati), su tutte e quattro le pareti: una delizia per gli appassionati di araldica!


Daniele

P.S. si può vedere un galero cardinalizio recente (non so a chi appartenesse) al museo diocesano di Genova (l'ho visto proprio ieri!). A volte si può avere la fortuna di vederne appesi alle volte delle chiese, pendenti sopra le tombe di alti prelati: per esempio, a Bergamo, Santa Maria Maggiore, c'è un galero pendente sopra la tomba di un cardinale (non ricordo più il nome), ma l'originale è stato sostituito da un esemplare ... metallico, probabilmente in seguito a un attacco di tarme! Se frequenta Bologna, potrà vedere un cappello da vescovo con sei fiocchi per lato, pendere sopra la tomba di un vescovo della famiglia Rusconi, nella Basilica di San Domenico, nella cappella che custodisce il crocifisso di Giunta Pisano.

D.

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 21:24
da San Marco
dpascale

Nella sala Urbana del Palazzo Comunale di Bologna (un tempo era la residenza del Cardinal Legato) si possono vedere gli stemmi di tutti i Legati a Bologna (non ricordo se anche quelli dei vice-legati), su tutte e quattro le pareti: una delizia per gli appassionati di araldica!




E' presente in commercio un interessante volume a cura di Elvio Giuditta intitolato " L'Araldica Ecclesiastica" con il sotto titolo " Gli stemmi della sala urbana del palazzo comunale di Bologna " edito da Ponte Nuovo Editrice Bologna dove vengono riportati gli stemmi dei Cardinali Legati, dei Vicelegati ed i Governatori con la loro blasonatura presenti nella cosiddetta Sala degli Stemmi al secondo piano del Palazzo del Comune.
Tale opera è un indispensabile strumento di documentazione per tutti noi appassionati della materia.

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 21:42
da Guido5
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:... Tuttavia i vicari foranei sono ed erano protonotari apostolici, onorifici...
Caro Michele,
semmai protonotari apostolici soprannumerari "durante munere" ma non è vero che il titolo spettasse a tutti indistintamente. Ho impiegato 35 anni e trovare la bolla pontificia originale per far inserire la chiesa del paese dove è nato mio babbo nel non lungo elenco pubblicato dall'«Annuario pontificio».

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 21:59
da renatocampofreda
A proposito di titoli onorifici o qualifiche, il termine di "Economo Curato",qualcuno sa cosa indicasse?Era una carica legata alla curia,o al potere civile?Un mio antenato ,lo fu dal 1631 al 1655,mi interesserebbe sapere qualcosa di più.Saluti e buon anno a tutti.Renato Campofreda.

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 22:12
da da Fiore
renatocampofreda ha scritto:A proposito di titoli onorifici o qualifiche, il termine di "Economo Curato",qualcuno sa cosa indicasse?Era una carica legata alla curia,o al potere civile?Saluti e buon anno a tutti.Renato Campofreda.


L'economo curato era un ecclesiastico che veniva nominato dal Vescovo in assenza del parroco, per morte o per trasferimento dello stesso, allo scopo di amministrare il patrimonio e le anime di una parrocchia.
A volte esisteva la figura dell'economo semplice, nominato in presenza del parroco come coadiutore di questo.
Spesso era un gradino della carriera ecclesiastica che consentiva poi di accedere alla nomina a parroco, magari di un'altra parrocchia.

Saluti

Marilisa

MessaggioInviato: domenica 30 dicembre 2007, 22:42
da renatocampofreda
Grazie della risposta.Saluti .Renato Campofreda.