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corona di nobiltà civica

MessaggioInviato: domenica 23 dicembre 2007, 23:33
da ippolito
Qualcuno saprebbe indicarmi la corona usata dalla nobiltà civica? è simile a quella del patriziato? Grazie
ippolito

Re: corona di nobiltà civica

MessaggioInviato: domenica 23 dicembre 2007, 23:46
da Alessio Bruno Bedini
ippolito ha scritto:Qualcuno saprebbe indicarmi la corona usata dalla nobiltà civica? è simile a quella del patriziato? Grazie
ippolito


Nelle leggi del regno d'Italia no.

La Deliberazione della Consulta Araldica del Regno d’Italia sugli ornamenti esteriori degli stemmi del 4 maggio 1870 stabilì:

Art. 7

La corona di Patrizio è un cerchio d’oro liscio, brunito al margine inferiore e sormontato da quattro punte di lancia alternate con quattro globetti simili a perle, moventi da altrettante basse punte, il tutto d’oro.

Art. 8

La corona da Nobile è un cerchio d’oro puro, velato, rabescato, brunito ai margini, sostenente otto grosse perle posate sul cerchio.

Il R.D. 13 APRILE 1905, n. 234 Regolamento tecnico araldico illustrato e coordinato con il R.D. n. 652/43 invece afferma:

Art.29
La corona normale di nobile è cimata da otto perle (cinque visibili).

Art.30
È tollerata la corona di nobile colle perle sorrette da altrettante punte.

Art.35
La corona normale di patrizio è cimata da otto perle (cinque visibili) alternate da otto fioroni abbassati sul cerchio (cinque visibili)

Art.36
Per quei patriziati per i quali sarà dimostrato con documenti o monumenti di storica importanza che godettero l'uso molto antico di corone speciali, queste, caso per caso, si potranno riconoscere con deliberazione della Consulta araldica preceduta dal parere della relativa Commissione regionale e sanzionata dal Ministro presidente.
Tali deliberazioni si dovranno pubblicare nella parte ufficiale del Bollettino della Consulta araldica.
I Patrizi Veneti possono fregiare il loro stemma di una corona patriziale, speciale, formata da un cerchio d’oro, gemmato e contornato sostenente otto fioroni stilizzati (tre e due mezzi visibili) alternati da altrettante perle (quattro visibili).

Questà è l'immagine allegata:

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MessaggioInviato: lunedì 24 dicembre 2007, 11:14
da San Marco
Corona di Patrizio (moderna)
come giustamente descritta nel precedente intervento.


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corona di nobiltà civica

MessaggioInviato: lunedì 24 dicembre 2007, 16:56
da ippolito
Nell'edizione del 1940 del dizionario araldico del conte Piero Guelfi Camajani a pag. 207 si afferma che: "...Le famiglie di nobiltà generosa e quelle insignite del patriziato usavano e usano tutt'ora, una corona quasi simile a quella antica di marchese meno le dodici perle che sono sostituite da 4 soltanto..".

In effetti trovo rispondenza tra queste parole ed il disegno ottocentesco che ho inviato al gentile sig. Cravarezza per farlo apparire accanto al mio intervento: mi riferisco alla corona di nobiltà civica che compare sullo stemma di destra, a tre fioroni e due perle. E' plausibile?
Ippolito
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corona di nobiltà civica

MessaggioInviato: martedì 25 dicembre 2007, 17:19
da ippolito
Sono riuscito ugualmente ad inviare l'immagine... e mi scuso se non ho ancora fatto i miei auguri di un buon Natale a tutti voi!
Ippolito

corona di nobiltà civica

MessaggioInviato: giovedì 27 dicembre 2007, 10:22
da fabrizio guinzio
Caro Ippolito, tale corona(quella a 3 fioroni visibili alternati a 2 perle visibili) è quella antica, usata dai nobili e patrizi d'antica data. E' stata espressamente riconosciuta dalla Consulta Araldica per la nobiltà patriziale genovese(è per altro la corona di nobile del Sacro Romano Impero). Nel topic relativo alla corona nobiliare di signore ho postato il relativo decreto. Ma, come riportato nel Dizionario di Piero Guelfi Camaiani, veniva comunemente usata anche dalle altre nobiltà civiche. Un caro saluto, Fabrizio

corona di nobiltà civica

MessaggioInviato: giovedì 27 dicembre 2007, 14:52
da ippolito
Caro Fabrizio,
mi togli definitivamente il dubbio...ti ringrazio;
infatti si tratta di nobiltà civica di Capua, che come è noto era Piazza aperta, per cui non avrebbe dovuto godere di un Patriziato vero e proprio;

eppure questa distinzione spesso appare estremamente formale (non solo per la città di Capua), mai corrispondente agli usi, al sentimento, alla tradizione delle famiglie che per secoli hanno testimoniato la funzione e il significato del termine "Patrizio"...

Dico questo perchè in tutti (e sottolineo tutti) gli antichi documenti di casa -dal XV secolo in poi- comprese patenti vicereali ed una bolla di investitura del sec. XVIII del S.M.O. di Malta, si viene denominati solo e sempre "Patrizi capuani", giammai "Nobili di Capua", e questo vale anche per gli archivi pubblici...

Ma come si dice..."tout passe, tout lasse, tout casse, tout se remplace...".

Che ne dite? :wink:

Ippolito

corona di nobiltà civica

MessaggioInviato: giovedì 27 dicembre 2007, 16:14
da fabrizio guinzio
Caro Ippolito, nell'Enciclopedia araldica-cavalleresca del Crollalanza(alla voce patrizio) viene favorevolmente citato il parere di C. Padiglione: riconoscere a tutta la nobiltà civica la qualifica di nobile e patrizio, e quella di nobile agli altri. Ma la Consulta araldica, soppressa de facto, non ha fatto in tempo ad eventualmente aggiornarsi in merito; per le città nobili, aveva adottato l'elenco di Carmine Arnone, ma, nelle sue deliberazioni, ha riconosciuto nobiltà civica di altre località, superandolo. Un caro saluto, Fabrizio