fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Attendendo il parere di fra' Eusanio, mi permetto di ribadire che sono anch'io propenso a ritenere che lo stemma da te proposto sia una libera interpretazione dell'arma dei conti Eppenstein, signori di Gorizia (nel sec. XII un certo Ulrich di Eppenstein fu anche patriarca di Aquileia).
Le fonti consultate sono incerte se fissare il termine della signoria Eppenstein su Gorizia nel 1122 o nel 1127.
Per amore di verità tento di apportare maggiore chiarezza al quadro storico di cui stiamo discutendo, rettificando quanto ho scritto in precedenza:
Il nome di Gorizia è menzionato per la prima volta in un documento del 1001, nel quale l’imperatore spartisce il territorio goriziano tra il patriarca di Aquileia Giovanni e il conte del Friuli.
Non è ancora chiaro quando nacque la contea e soprattutto a quale famiglia apparteneva. Secondo la tradizione fino al 1090 era in mano alla famiglia Eppenstein che la ereditò attraverso i conti Peilstein dal conte del Friuli Verihen (o Guariento), quindi passò alla dinastia dei conti di Lurn che, nel 1117, fece la sua prima comparsa con Mainardo conte di Gorizia ("Meginhardus comes de Goerze").
I conti di Lurn assunsero da quel periodo in poi il predicato di “conti di Gorizia” o, più semplicemente, “di Gorizia”.
I Gorizia furono una dinastia che intrecciò il suo destino con l'omonima Contea, nonché con il Tirolo ed il Patriarcato di Aquileia, di cui essi detenevano l'avvocazia.
L’estinzione della dinastia si ebbe nel 1500 con Leonardo di Gorizia sposo di Paola Gonzaga (v. immagine postata da Michele Tuccimei).
Da quel momento la Contea di Gorizia divenne parte dei domini degli Asburgo.
Lo stemma proposto da Federico, dunque, potrebbe essere

una libera interpretazione di quello dei conti di Lurn chiamati in seguito conti di Gorizia, così come

sagacemente intuìto da fra' Eusanio.
Cordialmente,
Ferrante