In un altro post, Auguri di Natale, avevo scritto, a proposito di furti di stemmi, quanto segue:
"Caro amico,cosa fai?
Mi rubi lo stemma? Oltre tutto metti i tre gigli d'argento in campo azzurro?
(per Angelo Aprile, 1977):
Carfì: Scudo d'Azzurro a tre gigli d'argento ordinati in fascia.
Non sei l'unico. Un tizio (omonimo), a Ragusa, ha aperto nel 1993 un Agriturismo. All'esterno ha messo (onestamente un bel lavoro in pietra) una corona baronale in altorilievo, e all'interno nel pavimento un immenso mosaico con i tre gigli.
Purtroppo l'architetto che aveva realizzato il tutto in una vecchia bella masseria. e che aveva consultato dei libri, si era sbagliato, in quanto l'autore Angelo Aprile , nella ristampa di un'altra edizione di uno dei suoi numerosi libri, aveva "spostato" gli stemmi personali...............di diverse persone; posponendo quindi gli stemmi di diverse famiglie. Sul suo libro del 1966 aveva assegnato questo stemma alla Famiglia CASTRONOVO, mentre in un altro libro del 1977 aveva descritto per Castronovo un altro stemma ancora. Bella confusione ...............
Ha la scusante che non c'erano a quel tempo i PC e che i correttori di bozze non hanno funzionato bene.
A me l' "agriturista"non ha rubato nulla, come Te tra l'altro. Anche se l'intenzione, approfittando della omonimia c'era, e come se c'era.....
Comunque i tre gigli d'argento in campo azzurro sono un bello stemma".
Come si vede, rubare lo stemma altrui è un vecchio vizio. Nel mio caso, non mi sono mosso, in quanto non era il mio stemma, altrimenti altro che denuncia.....
Oltre tutto il mio stemma è citato in un suo libro del 1903, dal barone Corrado Melfi di S. Maria, dalla Rivista Araldica nel 1934, e da Mario Pluchinotta nel 1932.
Ergo: Lei faccia una denuncia, chieda un risarcimento di diverse migliaia di euro, aggiunga il danno esistenziale, morale, ecc., e poi si vedrà!!!!!!!!!!!!!!
Così impareranno a starsene buoni e a cuccia.
Comunque, se può consolarla, anche nel nostro ambiente di iscritti IAGI, c'é chi si è appropriato di uno stemma altrui, ecquivocando in mala fede sulla omonimia del cognome.
Meditate gente, meditate.
Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
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"per Aspera Aspra"
"Ho Bisogno di Soldi, non di Consigli" (1865 - 1931)