Protonobilissimo Stemmi da riconoscere

Inviato:
mercoledì 5 dicembre 2007, 10:24
da vdaurelio
Cari Amici,
visitando il Palazzo del Principe di MURO Leccese appartenuto alla Famiglia dei Protonobilissimo ho avuto modo di fare un po' di foto ai vari scudi in esso presenti.
Questa è l'arme dei Pignatelli ed avrei bisogno della blasonatura.
[img]
[img]http://img91.imageshack.us/img91/3686/pignatelli71xn1.th.jpg[/img][/img]
Questa è l'arme dei Protonobilissimo ed avrei bisogno della blasonatura e di eventuali altre informazioni storiche su questa famiglia.

[/img]
Questa è l'Arme dei Protonobilissimo con i Delli Monti e avrei bisogno di colori e blasonatura:
[img]
[img]http://img227.imageshack.us/img227/7718/raffaele268bs0.th.jpg[/img][/img]
Questa è l'ultima della quale non riconosco a chi fosse appartenuta e pertanto mi occorrono blasonatura ed eventuali colori.[img]
[img]http://img91.imageshack.us/img91/1043/raffaele265bm0.th.jpg[/img][/img][/img]
Confidando nel Vs. aiuto vi saluto con affetto.

Inviato:
mercoledì 5 dicembre 2007, 13:27
da L.de Bellis
Carissimo Vincenzo,
i Protonobilissimo, erano anche nobili in Bari, d'origine napoletana.
di rosso al drago alato d'oro.
Pignatelli.
d'oro a tre pignatte di nero.
delli Monti: d'oro alla croce patente di nero caricata nel braccio superiore da un lambello di tre pendenti di rosso.
Lorenzo

Inviato:
mercoledì 5 dicembre 2007, 13:34
da vdaurelio
Caro Lorenzo,
inutile fare giri di parole... lo sai!
Un abbraccio immenso

Inviato:
mercoledì 5 dicembre 2007, 13:42
da L.de Bellis
vdaurelio ha scritto:Caro Lorenzo,
inutile fare giri di parole... lo sai!
Un abbraccio immenso
Perbacco Vincenzo!
ma...io non so niente!
Ricambio l'abbraccio fraterno.
Lorenzo

Inviato:
mercoledì 5 dicembre 2007, 13:50
da vdaurelio
Lo sai che ... SEI UN GRANDE E E E, che ci si può contare su di te, che sei sempre pronto, che non neghi mai l'aiuto a nessuno ecc. ecc. ecc...
Fraternamente

Inviato:
giovedì 6 dicembre 2007, 0:48
da Fabio Picolli
dal crollalanza:
"Protonobillissimo: di Traranto, Alfonso di Desiderio, capitano di gran valore, fu chiamato al suo servizio da Pietro d'Aragona, re di Sicilia, il quale gli affidò cariche importantissime, ma dopo non molto volle tornare presso il suo re Carlo II, che molto lo amava, e dal quale fu arricchito di feudi e vassalli. Un altro Alfonso, nel 1528, era barone di Leporano, e Giacomo fu investito da Ferrante I della signoria di Palagiano; Florimondo nel 1438 ebbe in dono da Giovanni Antonio Orsini, di cui era fido seguace, il principato di Muro nel leccese e formò quivi un altro ramo della famiglia che si estinse nel 1774. estinta in principio del XVII secolo. arma: di rosso, al drago alato d'oro."
fabio
p.s. mi incuriosisce il nome di questa famiglia, da dove trae origine?

Inviato:
giovedì 6 dicembre 2007, 9:21
da vdaurelio
Ciao Fabio,
innanzitutto grazie del tuo prezioso contributo.
Questa famiglia ha incuriosito anche me proprio per il cognome e sto facendo delle ricerche su questo. Ho letto che i Protonobilissimo erano anche chiamati Faccipecora e incrociando questo cognome con altre famiglie del napoletano ho notato che i due cognomi sono stati usati indifferentemente. A parte tutto, protonobilissimo era un vero e proprio titolo nobiliare che significava "principe dei principi" e in quello di Muro, oggetto del mio studio, il Florimonte Protonobilissimo assume proprio il titolo di Principe. Credo quindi che il titolo sia divenuto nell'uso comune il modo più diretto per indicare i Faccipecora e quindi ne è derivato un vero e proprio cognome che originariamente non era Protonobilissimo. Questa è una mia supposizione e sto cercando in questo senso di indagare.
Saluti cari

Inviato:
giovedì 6 dicembre 2007, 10:19
da Fabio Picolli
grazie a te vincenzo per l'input!
non avevo mai sentito questo titolo prima d'ora!immaginavo che il cognome avesse a che fare con qualcosa del genere, ma credevo più come soprannome (protos dovrebbe significare primo, quindi primo tra i nobilissimi) che come un vero e proprio titolo!
sempre dal Crollalanza:
"Faccipecori, di Matera: nobile fino dal tempo di Carlo I ed ascritta al sedile Capuano. Alessandro arcivescovo di Taranto. arma: di rosso, al drago alato d'oro."
il fatto che gli stemmi di queste due famiglie coincidono perfettamente, almeno per il crollalanza, da peso alla derivazione dei protonobilissimo dai faccipecora/i.
che origine aveva quest'ultima?
fabio

Inviato:
giovedì 6 dicembre 2007, 10:41
da vdaurelio
Caro Fabio,
l'albero genealogico che possiedo parte arriva al 1436 ma ho trovato una notizia ancora più interessante, e sto cercando un collegamento storico, secondo la quale questa famiglia era già presente nel napoletano, precisamente nella zona di Afragola, a partire dal 980 circa. Ti giro la notizia se può esserti utile e magari mi dai qualche altro prezioso aiuto:
Giovanni Protonobilissimo. Familiare e consigliere di re Roberto e dei duchi di Calabria, nel 1326 è tra i milites che devono passare in oste in Sicilia (C. Minieri Riccio, 1882, p. 493). Per i servizi prestati in guerra riceve oltre alle Cesine di Afragola (Repertorio Sicola, X, f. 73), case ad Afragola e a Napoli, in “Platea S. Stephani”; ottiene poi una parte dei feudi di Nicola Caputo, signore di Pozzano, nipote di Pietro Carbone, e i feudi in Capua e in Aversa già appartenuti a Sininsora de S. Arcangelo sua nuora, che sotto Carlo l’Illustre vende a Pietro d’Aversa (Reg. ang. 1320 C. fol. 44; L. Giustiniani, 1797, III, p. 153). Possiede anche beni nei pressi di Taranto e due parti del castello di Ottaviano. Nel 1332 partecipa a un parlamento dei rappresentanti dei seggi di Napoli; nel 1342 è presente alla stesura del testamento di Tirello Caracciolo (G. Capasso, 1974, p. 344; A. Facchiano, 1992, p. 265). Biagio Aldimari (1691, p. 700), lo definisce “compadre” di Carlo II. Degli altri Protonobilissimo viventi in questo periodo si ricordano Landolfo, armato cavaliere nel 1267, e Filippo, figlio di Landolfo e di Alogasa: nel giorno di Natale 1272 acquista da “Andrea, filia magistri Petri preclarissimi medici et fisici de Ibernia”, sposata con Pietro Virticillo, una casa in Napoli con orticello nella strada Nostriana, presso la casa di Filippo medico. I Protonobilissimo, come altre famiglie proprietarie di beni ad Afragola, appartenevano al patriziato napoletano sin dal tempo del Ducato: un Domino Alferio è doc. nel 955. Cfr. A. Leone, 1996, pp. 69, 73, 140, 150. Sui Protonobilissimo, detti anche Faccipecora, v. S. Ammirato, 1651, p. 297, che scrive: “A tempi del Re Ruberto posseggono la Fragola”.
Saluti cari e grazie.