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Stemma particolare a Vico Equense

MessaggioInviato: martedì 4 dicembre 2007, 1:15
da Fabio Picolli
buonasera a tutti!
quest'estate girando per vico equense (un paese che adoro) ho notato questo stemma un pò particolare!

Immagine

a quale famiglia appartiene?e cosa porta appese alle sue ali l'aquila?finocchi?
fabio

MessaggioInviato: martedì 4 dicembre 2007, 1:30
da FML
Gentilissimo Fabio,

bella la scultura lapidea che ci proponi. Sembrerebbe :roll: trattarsi del frontespizio di una fontana....visto e considerato il foro praticato in corrispondenza della bocca del leone.
Sei proprio 8) sicuro che si tratti di uno stemma?

Cordialmente,
Ferrante

MessaggioInviato: martedì 4 dicembre 2007, 1:42
da Gian
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Gentilissimo Fabio,

bella la scultura lapidea che ci proponi. Sembrerebbe :roll: trattarsi del frontespizio di una fontana....visto e considerato il foro praticato in corrispondenza della bocca del leone.
Sei proprio 8) sicuro che si tratti di uno stemma?

Cordialmente,
Ferrante

Caro Ferrante in effetti sembra anche a me una fontana...
per l'aquila e la corona potrebbero essere al massimo un'impresa...ma proprio a tirarla per i capelli...
questo il mio umile parere..
Gian

MessaggioInviato: martedì 4 dicembre 2007, 9:34
da Fabio Picolli
questa "scultura" (credo che ci azzecchi) si trova sul portone di un palazzetto (che purtroppo non ho pensato di fortograrfare)!
evidentemente quel foro tra le fauci del leone servi per infilarci qualcosa (che so tipo l'insegna di una locanda) in anni successivi alla sua realizzazione!

seppur sembri più una scultura che uno stemma, gli elementi che la compongono la fanno ricondurrem, a mio parere, a questo (l'aquila coronata posta su un monte di tre cime)!

potrebbe trattarsi di un originale interpretazione artistica dello stemma di famiglia!
fabio

MessaggioInviato: martedì 4 dicembre 2007, 13:35
da Gian
sinceramente lo escluderei...
che sia stato sistemato sopra una porta per me non vuole dire nulla, pensi a tutti i frammenti(anche di stemmi) che ornano la villa del Vate a Gardone Riviera...
per me la destinazione originaria era una fntana, magari collocata nel cortile della casa, che in seguito fu murata lì, del resto quel foro nella bocca del leone la dice lunga...
quanto all'aquila ecc ripeto che a tirarla per i capelli potrebbe essere un'impresa oppure la corona potrebbe fare riferimento solo al padrone e il resto essere figure a lui care per un motivo o per l'altro, anche solo esteticamente
Gian

MessaggioInviato: mercoledì 5 dicembre 2007, 0:42
da FML
Gian ha scritto:quanto all'aquila ecc ripeto che a tirarla per i capelli potrebbe essere un'impresa oppure la corona potrebbe fare riferimento solo al padrone e il resto essere figure a lui care per un motivo o per l'altro, anche solo esteticamente

Gentilissimo Fabio,

come ho già avuto modo di dire, in relazione al manufatto da te proposto la penso esattamente come il caro Gian.
Escludo, infatti, che possa trattarsi di uno stemma araldico....anche se non possiamo negare del tutto l'utilizzo di figure araldiche eventualmente mutuate da un'arma, forse anche familiare.

Cordialmente,
Ferrante

MessaggioInviato: mercoledì 5 dicembre 2007, 9:36
da Fabio Picolli
anche per il termine "stemma" è poco adatto tecnicamente parlando, ma resta il fatto che nel suo insieme sembra rapresentare una simbologia familiare!
gli elementi sono fuoriusciti dalla cornice classica dello scudo per prendere una forma diciamo dinamica!essi hanno conservato, credo, la disposizione che avevano originariamente!
non mi sorprenderebbe trovare da qualche parte uno stemma così blasonato (spero sia una blasonatura decente):
di...al monte di tre cime di... sostenente un'aquila rivoltata di... coronata di...tenente (?) con le ali due mazzidi finocchio (?) di...!
fabio

MessaggioInviato: mercoledì 5 dicembre 2007, 14:30
da MMT
Potrebbero trattarsi di figure araldiche che si richiamino ad uno stemma di famioglia. Non poche volte le figure rappresentate sono state estrapolate dal loro stemma ed usate come fregi che comunque richiamassero la famiglia. Mi vengono in mente i fregi sui lampioni di Palazzo Borghese e le rose su palazzo della Cancelleria qui a Roma, per esempio. Spesso lo stemma stesso mascherava una vera e propria fontana, sempre per rimanere in tema romano a piazza della Cancelleria riporto quest'immagine:
Immagine (per fortuna è stata ripulita ora!)

Michele

MessaggioInviato: mercoledì 5 dicembre 2007, 14:54
da MMT
Altro esempio di estrapolazione araldica su fontane: a Sezze c'è la fontana Rappini che ha sulla sua sommità l'aquila tenente il serpente nel becco e negli artigli alloro, simbolo della famiglia!

Michele

MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2007, 1:00
da Fabio Picolli
come dicevo sopra sono d'accordo con te, caro michele!
anche se sulla fontana...!
sono ora curioso di vedere uno stemma con questi stessi elementi e nella medesima disposizione!
la città di vico equense ebbe una propria nobiltà?o comunque è esistito un registro in cui si iscrvevano le famigli nobili o notabili cittadine?
forse sfogliandolo potrebbe uscire la famiglia che alzava un'arma simile!
fabio

MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2007, 11:00
da Grimaldi
Fabio Picolli ha scritto:come dicevo sopra sono d'accordo con te, caro michele!
anche se sulla fontana...!
sono ora curioso di vedere uno stemma con questi stessi elementi e nella medesima disposizione!
la città di vico equense ebbe una propria nobiltà?o comunque è esistito un registro in cui si iscrvevano le famigli nobili o notabili cittadine?
forse sfogliandolo potrebbe uscire la famiglia che alzava un'arma simile!
fabio



La città di Vico ebbe antica nobiltà cittadina, che fu
riunita in un seggio nobiliare fondato da re Carlo II
d'Angiò.

In seguito questo seggio fu però annullato,
anche se non è nota la causa.

I nobili locali però continuarono nei secoli a tenersi distinti.

Costoro stipularono una convenzione con il Vescovo
cittadino il 18 gennaro 1617, che permise alle famiglie nobili speciali riguardi.
Ed in tale convenzione vennero ricordate alcune casate nobiliari che dovevano godere
tali riguardi.

Le famiglie nobili di Vico furono:
D'Amato, Bozzaotra, Buonocore, Caulino, Ciarloni, Cimmino, Cioffi, Del Doce (associata al seggio di Nido di Napoli), Ferrara, Galdieri, Gattola (dei patrizi di Gaeta), de Gennaro (del sedile di Porto di Napoli), Guindazzo (associata al sedile Capuano di Napoli), Longo, Martini (linea di Gio. Cola di Martino), Paciello, Parascandolo, Della Porta (del seggio di Porto), Sorrrentini, Trecastelli, Turri ed altre.

Per confronti araldici suggerisco anche i siti degli amici
Pasquale Cavallo http://www.nobili-napoletani.it/
e Ciro La Rosa http://www.ilportaledelsud.org/cognomi.htm

MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2007, 11:58
da Fabio Picolli
grazie giovanni!
ho consultato i siti da te citati ed il crollalanza ma neanche uno stemma che rassomigli a quello postato!
essendo luogo di villeggiatura da secoli la casa potrebbe appartenere od essere appartenuta ad una famiglia non vicana!
credevo che la città fosse stata sotto l'influenza della vicina e potente sorrento!

credevo che la città fosse stata sotto l'influenza della vicina e potente sorrento!

fabio

MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2007, 13:18
da Grimaldi
Beh ricordo
che era usanza anche di famiglie non nobili ma solo "distinte" (le cosiddette civili) di usare stemmi.

La cosa si complicherebbe....

Non ti conviene invece cercare informazioni sul palazzo
per vedere eventuali proprietari?

Per lo stemma se qualcuno ci aiuta a blasonarlo
e magari disegnarlo sarebbe più agibile, no?
Grazie.

MessaggioInviato: venerdì 7 dicembre 2007, 0:49
da Fabio Picolli
è vero non bisognava per forza essere nobili per usare uno stemma!ma anche in questo caso non esistevano dei registri?

purtroppo non conosco il palazzo e ahimè non pensai a fotografarlo!
fabio

MessaggioInviato: venerdì 7 dicembre 2007, 17:02
da Grimaldi
Fabio Picolli ha scritto:è vero non bisognava per forza essere nobili per usare uno stemma!ma anche in questo caso non esistevano dei registri?

purtroppo non conosco il palazzo e ahimè non pensai a fotografarlo!
fabio



Beh a parte raccolte private, qualche citazione...
non mi pare ci fosse una sorta di registro araldico
per famiglie non nobili ma che usavano stemmi.