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Stemma Calà Lanzyna Y Ulloa

MessaggioInviato: lunedì 3 dicembre 2007, 22:43
da Giovannimaria Ammassari
Gentili forumisti,
sono alla ricerca di una raffigurazione dello stemma appartenente alla famiglia Calà Lanzino Y Ulloa i cui esponenti furono feudatari di Lauria(PZ) con il titolo di Duca di Lauria.
Chi di voi ha una riproduzione di questo stemma?
Se qualcuno ne è in possesso e vorrebbe farne dono al Forum IAGI ed a me, ne sarei infinitamente grato. Grazie.
Saluti

Re: Stemma Calà Lanzyna Y Ulloa

MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2007, 9:44
da Giovannimaria Ammassari
Giovannimaria Ammassari ha scritto:Gentili forumisti,
sono alla ricerca di una raffigurazione dello stemma appartenente alla famiglia Calà Lanzino Y Ulloa i cui esponenti furono feudatari di Lauria(PZ) con il titolo di Duca di Lauria.
Chi di voi ha una riproduzione di questo stemma?
Se qualcuno ne è in possesso e vorrebbe farne dono al Forum IAGI ed a me, ne sarei infinitamente grato. Grazie.
Saluti


RISPOSTA NON C'E' O FORSE CHI LO SA PERDUTA NEL VENTO SARA?
RISPOSTA NON C'E? O FORSE CHI LO SA PERDUTA NEL VENTO SARA'?
RISPOSTA NON C'E' O FORSE CHI LO SA PERDUTA NEL VENTO SARA?
Ma era VENTO o TEMPO?
I CALA' LANZINO Y ULLOA è meglio lasciarli nell'eterno dimenticatoio......troppo scomodi o che altro?
Io cercavo solo e solamente lo STEMMA DUCALE....
Ringrazio ugualmente tutti e ciascuno per questo silenzio ed anche per le risposte non date.
Grazie, Grazie, Grazie ancora
Saluti fraterni e cordiali.

MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2007, 12:11
da Albertopd
gentile giovannimaria, io non posseggo nessuno stemmario o documento riguardante i calà lanzino y ulloa, ma posso suggerire un interessante sito internet al riguardo. http://ecodibasilicata.it/html/cala_lanzino.html


L'unico stemma che son riuscito a trovare è della famiglia siciliana "da Lauria" ma non credo si tratti della stessa famiglia.

Immagine

MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2007, 13:07
da vdaurelio
Giovanmaria vorrei aiutarti ma guarda il motore di ricerca cosa mi ha dato:
"Apellido Lanzina y ulloa
Lamentablemente no tenemos la informacion sobre este Apellido
Si lo deseas puedes comentarlo en el Foro "
http://www.heraldica.significado-de-los ... a_2607.php
Saluti

MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2007, 13:27
da vdaurelio
Giovanmaria qualche indizio:

Come Ulloa ho trovato questo
Immagine

1A conferma
Nel frattempo ho trovato Ulloa y De La Torre che si intravede in questo quadro (In alto a destra, nello scudo in basso a destra):

Immagine

2A conferma
Che dovrebbe essere questo in Peru y Ulloa (si nota lo stemma Ulloa nel IV):
Immagine

P.S. Destra e sinistra non araldche ma da come guardi.
Non mi chiedere le fonti perchè sono in giro su internet :D

Saluti cari

MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2007, 23:36
da Giovannimaria Ammassari
Carissimi,
come non rispondere e non dirVi Grazie.
Conoscevo il sito http://ecodibasilicata.it/html/cala_lanzino.html con l'articolo di Giovanni Celico, facendo una ricerca in google.
Certo non sono molto bravo come il caro amico Vincenzo.

Tutto è iniziato da una visita nel Cimitero Monumentale di Lecce(LE) vicino le tomba dei miei cari nonni.
Mi vedo di fronte un Mausoleo. Vi erano tante e tante erbacce e rampicanti di foglie d'edera, che me l'hanno fatto notare, l'incuria....
Si intravedeva una scritta incisa sulla tenera pietra leccese :

"DOMENICO CALA' LAYNZINA Y ULLOA
DUCA DI LAURIA
ED
ELENA SERAFINI SAULI
DEI BARONI DI TIGGIANO
CONSORTE AMATISSIMA
"
La scritta incisa era solo e solamente quella. Poi non ho pensato più a questo "ritrovamento". Consultando poi le denuncie di successione dell'Ufficio del Registro di Lecce presso l'Archivio di stato di Lecce dal 1862 in poi mi cade l'occhio su questo defunto : "CALA' LAENZINA ULLOA DOMENICO DUCA DI LAURIA; morto a Lecce il 18 /12/1868 " presenta la denuncia di successione ROSSI ISIDORO ANGELO COEREDE" valore dichiarato £ 70524 poi una seconda denunzia con il valore dichiarato di £ 2124.
Facendo una ricerca in rete ho trovato scritto nel sito già citato: ecodibasilicata.it : "Gli successe, nel patrimonio araldico della famiglia, il figlio Domenico, il quale, secondo Raffaele Viceconti, avrebbe fatto domanda per l’assunzione nelle Guardie Doganali a Napoli! Domenico morì il 18.12.1868, senza discendenti diretti, lasciando superstite un’unica sorella, Enrichetta, poi deceduta anche lei senza figli nel 1880.
Ma allora è lui mi son detto ed è deceduto in Lecce.
Ma guarda un pò, a Lecce, ancora oggi ti trovi "cinca menu te criti" ovvero chi non puoi nemmeno immaginare e quindi credere che sia la verità e non pura fantasia, che è a Lecce che ha interessi a Lecce che ha parentele a Lecce e nel Salento.
Come quando all'insaputa di tutti venne su una grande nave il Principe Carlo d'Inghilterra con la moglie Lady Diana ospiti a Depressa frazione di Tricase(LE) della famiglia Winspeare.
Come Ruffo di Calabria che io incontrai a Lecce per caso....al rientro dell'Isola dei Famosi........

Vado a guardarmi l'albero genealogico pubblicato da LUIGIANTONIO MONTEFUSCO IN NOBILTA' nel SALENTO ed al volume IV [lettere] (Q-Z) alla pagina 155 famiglia SERAFINI alla pagina 156 TAV. N. 1 Baroni di Tiggiano e celle trovo:
"ANGELO
Sidaco di Gallipoli(1777)
sp. a) 1772 Aurelia Balsamo
b) Rachele di Ippazio Serafini Sauli (1773-23/10/1809)
c) Luisa de Cesare (1752-13/07/1832)

Figli : Elena sp. Domenico Calà -Ulloa Duca di lauria
Rachele
Bonaventura
Gabriela(nata 1800- morta 28/04/1848)) Sposa Isidoro Rossi.
Ippazio"


Il citato ANGELO era fratello di IPPAZIO VI Barone di Tiggiano e celle.



Poi ho trovato la presenza del cognome Calà in un comune della provincia di Lecce di cui sto ricostruendo la storia urbana civile e religiosa.
Questa famiglia cognominava Calà non Calò. Ebbe sacerdoti tra i suoi esponenti e diritto di sepoltura e juspatronato di un'altare(ora completamente demolito) nell'antica Chiesa Matrice.
Il cognome è presente anche a Lecce(LE) ove risiede un'Ingegnere Calà.
Ora dato che questi sacerdoti Calà avevano un'appartamento in una Casa- Torre io mi sono chiesto e se fosse quello che ancora esiste in paese ?
Infatti di queste Case -Torre ve ne sono solo due supestiti delle quattro che c'erano nel centro urbano. Certamente questi Calà non erano i Calà Ulloa, però.....Il monumento, ovvero lo stemma è datato 1715.
Ecco perchè il confronto tra lostemma Calà Lanzino y Ulloa con questo presente sulla Casa-Torre. Quale famiglia abitasse in questa Casa-Torre ancora non ciè dato di sapere però qualcosa uscirà fuori.
Nei vari stemmari Leccesi non compare.......
Vedrò poi di inviare una riproduzione fotografica per discuterne insieme.
Ecco il motivo ed i motivi della mia richiesta.
Speriamo in altri ulteriori contributi anche privi di FONTI;FONTI; FONTI. Non preoccuparti Vincenzo l'importante è trovare lo stemma e gli stemmi.
Grazie Vincenzo , grazie Signor Albertopd, Grazie a tutti ed a ciascuno
Saluti

MessaggioInviato: venerdì 7 dicembre 2007, 0:34
da San Marco
Duca di Lauria don Adriano Calà Langina y Ulloa:

Arma: Scaccato d'argento e di rosso, gli scacchi di rosso carichi di due fascette di nero.

I Marchesi Ulloa invece innalzavano tale Arma:


Immagine

Otto punti di rosso equipollenti a sette d'oro, caricati ciascuno di tre fascie di rosso.

MessaggioInviato: venerdì 7 dicembre 2007, 10:10
da vdaurelio
Giovanmaria,
spero di esserti ancora più utile in futuro. Non ringraziarmi perchè sono io a dover ringraziare te per tutto quello che mi hai insegnato.
Saluti cari

MessaggioInviato: lunedì 10 dicembre 2007, 11:31
da Guido10
Caro Giovannimaria,

non mi sono dimenticato di te, ma le tue domande, che evidentemente non hanno trovato risposta nella tua vasta conoscenza e disponibilità di fonti, richiedono risposte che non sempre vengono immediate. :)

Sperando di farti cosa gradita, ti mando un’ulteriore variante dello stemma degli Ulloa e ti rierisco (ma molto probabilmente ti è già ben noto) che la famiglia Calà Ulloa ha goduto di grande fama in Napoli. Un padre Calà Ulloa è stato, tra le due guerre, un’esponente di spicco della chiesa partenopea, al generale Guglielmo Calà Ulloa è tuttora dedicata una strada ed il marchese Pietro Calà Ulloa, duca di Lauria, fu l’ultimo primo ministro del Regno delle Due Sicilie ed autore di un’opera, di recente riscoperta, sul federalismo dal titolo: “L' unione e non l'unita d'Italia” Roma, Tip. dei fratelli Monaldi, 1867.

L'opera è consultabile presso: la Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma e la Biblioteca dell'Accademia delle scienze di Torino, ma, se a qualcuno interessa, posso inviane copia in formato elettronico.

Immagine

Un caro saluto

Guido10

MessaggioInviato: lunedì 10 dicembre 2007, 19:29
da Giovannimaria Ammassari
Guido10 ha scritto:Caro Giovannimaria,

non mi sono dimenticato di te, ma le tue domande, che evidentemente non hanno trovato risposta nella tua vasta conoscenza e disponibilità di fonti, richiedono risposte che non sempre vengono immediate. :)

Sperando di farti cosa gradita, ti mando un’ulteriore variante dello stemma degli Ulloa e ti rierisco (ma molto probabilmente ti è già ben noto) che la famiglia Calà Ulloa ha goduto di grande fama in Napoli. Un padre Calà Ulloa è stato, tra le due guerre, un’esponente di spicco della chiesa partenopea, al generale Guglielmo Calà Ulloa è tuttora dedicata una strada ed il marchese Pietro Calà Ulloa, duca di Lauria, fu l’ultimo primo ministro del Regno delle Due Sicilie ed autore di un’opera, di recente riscoperta, sul federalismo dal titolo: “L' unione e non l'unita d'Italia” Roma, Tip. dei fratelli Monaldi, 1867.

L'opera è consultabile presso: la Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma e la Biblioteca dell'Accademia delle scienze di Torino, ma, se a qualcuno interessa, posso inviane copia in formato elettronico.

Immagine

Un caro saluto

Guido10


Signor Guido10,
grazie per il Suo proficuo intervento.
Ero a conoscenza dell'opera letteraria e non solo di Pietro Calà Ulloa ed anche dell'importanza di questa famiglia per NAPOLI per il Regno delle Due Sicilie e non solo.
A quanto pare, anche tramite ciò che è stato scritto e riportato lo stemma non ha niente in comune con quello da me visto scolpito in pietra leccese su di un edificio.
Come ho avuto modo di discutere con l'amico Vincenzo d'Aurelio dovrò produrre una foto ed inviarla in modo da blasonare ed interpretare questo blasone. Volevo preventivamente conoscere i proprietari di questo immobile con una ricerca patrimoniale a ritroso che non ho ancora completato.
Certamente la famiglia Calà presente nella provincia di Terra d'Otranto e nel Salento in particolare non aveva blasone o perlomeno non era quello dei Calà Ulloa.
Grazie ancora
Cordiali Saluti

MessaggioInviato: martedì 11 dicembre 2007, 9:35
da vdaurelio
Attendiamo trepidanti. Ti invio un messaggio privato su come inserire le immagini sul forum.
Ciao

Re: Stemma Calà Lanzyna Y Ulloa

MessaggioInviato: martedì 29 luglio 2008, 0:54
da Lasa pur dir
Durante le mie ricerche ho trovato, se può essere di un qualche interesse, che il primo duca di Lauria, Adriano, figlio di Felice il quale era nato a Salamanca nel maggio del 1610 e fu presidente della Regio Dogana di Foggia e presidente del Sacro Regio Consiglio, aveva sposato la sorella di Maria de La Pegna, moglie del mio concittadino don Alessandro Capretti y Valleno.

Avete notizie su questa famiglia de La Pegna?

Sempre cordialmente.

Domenico Maria d. B.