gheghe61 ha scritto:Gentili frequentatori del forum ,
sapreste spiegarmi il significato simbolico delle tre seguenti croci :
dello S.M.O.M. , di quella "di Lorena" e di quella cd. "patente" ?
Parlare di significato simbolico di una figura araldica non è mai cosa facile, e forse non sempre è opportuno. Anche perchè non si possono fare generalizzazioni.
Io mi limito solo a qualche parola (spero sensata) sulla origine di queste croci.
Quanto alla croce "patriarcale" è detta anche "di Lorena" per la sua diffusione in questa regione. Ma non è difficile incontrarla anche in Italia. Ad ogni modo alcuni studiosi ritengono che il primo braccio traverso, quello più corto, volesse richiamare il cartello con l'iscrizione "INRI" posta sulla croce al momento della Crocifissione di Gesù. Nel XV secolo essa fu adottata come ornamento esterno allo scudo dai Patriarchi e poco dopo dagli Arcivescovi.
La croce "patente" è una delle prime varianti della croce "greca" (a quattro bracci uguali) che si possono osservare nell'iconografia paleocristiana e medievale. Spesso nelle aureole di nostro Signore appare una croce patente, per lo più di rosso (una l'ho voluta per l'agnello pasquale del mio stemma, se mi è lecito un umile riferimento personale). Con tutta probabilità questa rappresentazione paleocristiana non aveva solo un fine ornamentale, ma intendeva accentuare il significato simbolico della Passione nella sua valenza gloriosa e salvifica.
Vorrei citare qui un caso famoso di croce
patriarcale patente: quella dello stemma del Regno di Ungheria.
Per quanto riguarda infine la "croce di Malta" (o comunque più in generale la croce "biforcata") mi sembra sia ragionevole supporre che si tratti di una evoluzione della croce patente.