AAT ha scritto:Caro Lorenzo,
Sono un neo iscritto al forum e digiuno di araldica quindi non posso essere di aiuto, anzi ne chiedo. Qualche giorno fa ho sottoposto al forum due stemmi per tentarne l'identificazione. Ora ho notato, guardando il tuo messaggio, che il tuo stemma (avatar?) contiene lo stesso castello triturrito della parte sinistra di uno dei due stemmi che ho sottoposto all'attenzione del forum.
Volevo chiedere se il cambio di proporzioni nel castello è solo un fatto grafico o cambia realmente il simbolo araldico? e se in generale puoi aiutare a identificare lo stemma, che provo a riprodurre qui di seguito, ma non sono sicuro di aver capito bene la procedura suggeritami da Michele Tuccimei.
Se non dovesse funzionare trovi l'immagine nel primo argomento di AAT dove le foto sono state gentilmente inserite da Tommaso Cravarezza.
Grazie
Angelo (AAT)

Preg.mo Angelo,
nel porgerti un gradito benvenuto nel nostro forum, cerco di esserti di una qualche utilità;
1 le proporzioni del castello non cambiano il simbolo araldico, pertanto ti allego la blasonatura cosi riportata storicamente:d’azzurro al castello d’oro aperto e fenestrato del campo, merlato alla guelfa e torricellato di tre pezzi quello di mezzo più alto,pure merlati aperti e fenestrati del campo.
Castello: in araldica rappresenta dominio feudale, antica nobiltà di razza o di governo di una fortezza.E' frequente in tutte le armi d'Europa, ma piu specialmente in quelle di Catalogna e di Provenza. Si rappresenta in uno scudo sotto la forma di una costruzione consistente in una cortina fiancheggiata di torri rotonde, merlate , quasi sempre coperte o banderuolate. Forte di forma solitamente quadrata, ma ve ne sono circolari, merlato alla guelfa o alla ghibellina, munito di una torre centrale o di due laterali, o tre torri, ognuna con tre merli, di solito coperto o banderuolato.
Lo stemma che intravedo mi pare poggiato su tre monti al naturale.
Creto di fare cosa gradita rendo la nota
Lorenzo Longo de Bellis