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Oriolo,proposta di un nuovo stemma dell'Università Agraria

MessaggioInviato: giovedì 22 novembre 2007, 20:49
da omar46
Galeotta fu la III visita araldica guidata ad Oriolo,bellissima piena di intendimenti, un invito a ricercare, continuare. E' stato come lanciare un sassolino nello stagno, di colpo il ritorno degli echi e delle emozioni sulle concentriche onde dell'evento.
"Patrizia"con la sua pubblicazione "Oriolo Romano, un luogo,un simbolo,un messaggio" è ritornata idealmente a quella visita e così mi ha proposto , con il suo proverbiale entusiasmo, un nuovo studio sullo stemma della Università Agraria da presentre al Consiglio del'Ente per l'approvazione. Trattasi di un remake del logo di prima istituzione, rintracciato casualmente su di un documento dell'epoca, quando sotto il titolo di Asociazione Agraria fu fondata l'attuale Università agli inizi del 1900.La macchia che si presentava era indefinibile. Il messaggio recodito e misterioso affascinante. Così ho interpretato il tutto in questo modo.....
Arma: di azzurro al calice d'oro sostenente sul bordo sinistro un pellicano di argento con la sua pietà posta sul bordo destro, di cui due abbeveranti
nella coppa ed uno al capo alzato. Scudo sagomato, timbrato da una corona marchionale, attorniato in punta da una spiga di grano e da un ramo di ulivo posti in decussa e uniti da un nastro tricolore.
Gli Oriolesi chiamati storicamente " figli del pellicano" compaiono nell'atto di abbeverarsi alla profonda sapienza esoterica e da essa traggono il mistero della coltivazione e della conservazione della terra ,rendendola così fruttifera e produttiva. I simboli del grano e dll'ulivo sono più che mai eloquenti. Penso che la decisione del Consiglio sarà ardua......l'attuale simbolo in uso dal sapore vagamente "Fattori" è, araldicamente parlando ,
al di fuori di ogni schema. Sinceramente mi auguro che fra i componenti ci sia qulache conoscitore ed amante della scienza araldica......


...............omar46 :D ..................
vi.amo.

MessaggioInviato: giovedì 22 novembre 2007, 21:04
da fra' Eusanio da Ocre
Hai un'immagine che concretizza il blasone esposto?

E poi...

...mi hanno detto che la 3ª Visita Araldica Guidata IAGI a Oriolo Romano è stata davvero :P "speciale"...

...e forse sarà seguita da 8) altre iniziative analoghe...

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 22 novembre 2007, 22:56
da omar46
caro fra' Eusanio quanto prima invierò il tutto al nostro gentilissimo Tomaso e accetterò di vero piacere le vostre eventuali erudite correzioni

..................omar46 :D .............

vi.amo.

MessaggioInviato: venerdì 23 novembre 2007, 13:22
da T.G.Cravarezza
omar46 ha scritto:caro fra' Eusanio quanto prima invierò il tutto al nostro gentilissimo Tomaso e accetterò di vero piacere le vostre eventuali erudite correzioni

..................omar46 :D .............

vi.amo.


Immagine

Re: Oriolo,proposta di un nuovo stemma dell'Università Agrar

MessaggioInviato: sabato 24 novembre 2007, 11:59
da Antonio Pompili
omar46 ha scritto:Trattasi di un remake del logo di prima istituzione, rintracciato casualmente su di un documento dell'epoca, quando sotto il titolo di Asociazione Agraria fu fondata l'attuale Università agli inizi del 1900.La macchia che si presentava era indefinibile. Il messaggio recodito e misterioso affascinante. Così ho interpretato il tutto in questo modo.....

Complimenti caro Vincenzo. :o
La tua interpretazione è molto affascinante. E il disegno con cui l'hai concretizzata è degno di essa. A mio modesto avviso la classica simbologia araldica (e non solo araldica) del pellicano con la sua pietà non solo non è turbata ma addirittura è arricchita di nuovo evocativo e ricchissimo senso dalla presenza di quel calice d'oro.

MessaggioInviato: domenica 25 novembre 2007, 10:59
da FML
Concordo pienamente con quanto detto dal caro Antonio: ottima l'idea di coniugare la consueta e bella rappresentazione araldica del "pellicano con la sua pietà" (figurante nell'arma comunale di Oriolo) con un calice....simbolo eucaristico alla luce della rivelazione cristiana.
Anche la più o meno esplicita somiglianza tra l'originale disegno e l'antichissima rappresentazione iconografica degli uccelli che si posano e si abbeverano ad un calice, quest'ultima mutuata in modo celebre nello stemma della Congregazione camaldolese dell'Ordine di San Benedetto, trova il mio compiacimento (v. http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... li&start=0 ).

Immagine

Colgo l'occasione per salutare :wink: l'autore dell'opera e :P la carissima Patrizia di Felice, coideatrice della stessa.

Buona Domenica!

Ferrante