Corona di... Signore!!!
Il titolo di "Signore", oltre ad essere appannaggio di molte famiglie (per esempio gli Odescalchi tra le tante vantano la signoria di Paolo) è sicuramente uno, se non il, tra i più antichi che si conoscano, eppure non si riesce a trovare una specifica corona per questo titolo.
Il Guelfi-Camajani riporta a proposito a pag. 493 del suo Dizionario Araldico: "Nel medio-evo si dava a chi era titolare di una Signoria feudale, fosse questa un territorio, oppure anche l'amministrazione della giustizia essendo chiamati in quest'ultimo caso: Signori giustizieri.
Era un alto titolo che nel secolo XII non lo avevano ancora i vassalli per quanto nobili dei grandi feudatari e dei monasteri. Era però già usato dai Consoli ed Avvocati delle Chiese. ...omissis... Il titolo di Signore fu dunque inseparabile dal fatto di potere e nobiltà, gli stessi principi delle città italianefurono distinti con questo titoload indicare la padronanza loro sulle relative città. ...omissis... Solo col nuovo
ordinamento nobiliare del 1929 tale titolo è riconoscibile dal Regio Governo, i precedenti regolamenti, coniati dalla Consulta Araldica lo ignoravano. In seguito a questo fatto non c'è una corona ufficiale relativa al titolo di Signore (Cfr. R.Decreto n. 324 [err. per 234, ndr.] ( http://www.cnicg.net/rtca.asp?strrefnom ... legnob.asp ) che approva il Regolam. tecnico araldico, 13 aprile 1905).
Per me -continua il Guelfi-Camajani- detta corona, necessaria perchè un rispettabile numero di famiglie è ufficialmente riconosciuta con questo titolo e con quello di Consignore, dovrebbe essere formata da un cerchio accollato da un filo di di perle con tre giri in banda (due visibili), il cerchio cimato da quattro grosse perle (tre visibili) sostenute dal cerchio o da altrettante punte. Sono indotto a pensare la detta corona poichè il Signore aveva certe qualità baronali che a questi òlo fanno avvicinare, e quindi anche la corona che lo distingue deve avvicinarsi all'altra. D'altra parte essendo di rango inferiore
deve avere minori decorazioni."
Art. 3 R.D. 7 giugno 1943 ( http://www.cnicg.net/osn43.asp?strrefno ... legnob.asp ): Sono concessi dal Sovrano i titoli di Principe, Duca, Marchese, Conte, Visconte, Barone e Nobile.
Sono riconosciuti, oltre quelli sopracitati, se derivano da antiche concessioni, i titoli di Signore, Cavaliere ereditario, Patrizio e Nobile di determinate città.
Il titolo di Nobile è comune agli insigniti di ogni altro titolo.
Ritengo interessante quanto commentato dal Guelfi Camajani, anche se ovviamente non concordo con la sua ultima espressione, che però -non scordiamolo
- va contestualizzata al periodo storico e alla visione del Regno di "creare una graduatoria araldica", sotto ovvi influssi napoleonici. Personalmente opterei per "adottare" quest'ultimo tipo di corona che propose l'autore del Dizionario. Qual'è la Vostra opinione, per quale corona optereste per il titolo di Signore e visto che ci siamo anche Consignore??
Cordialmente,
Michele M. Tuccimei di Sezze
Il Guelfi-Camajani riporta a proposito a pag. 493 del suo Dizionario Araldico: "Nel medio-evo si dava a chi era titolare di una Signoria feudale, fosse questa un territorio, oppure anche l'amministrazione della giustizia essendo chiamati in quest'ultimo caso: Signori giustizieri.
Era un alto titolo che nel secolo XII non lo avevano ancora i vassalli per quanto nobili dei grandi feudatari e dei monasteri. Era però già usato dai Consoli ed Avvocati delle Chiese. ...omissis... Il titolo di Signore fu dunque inseparabile dal fatto di potere e nobiltà, gli stessi principi delle città italianefurono distinti con questo titoload indicare la padronanza loro sulle relative città. ...omissis... Solo col nuovo
Per me -continua il Guelfi-Camajani- detta corona, necessaria perchè un rispettabile numero di famiglie è ufficialmente riconosciuta con questo titolo e con quello di Consignore, dovrebbe essere formata da un cerchio accollato da un filo di di perle con tre giri in banda (due visibili), il cerchio cimato da quattro grosse perle (tre visibili) sostenute dal cerchio o da altrettante punte. Sono indotto a pensare la detta corona poichè il Signore aveva certe qualità baronali che a questi òlo fanno avvicinare, e quindi anche la corona che lo distingue deve avvicinarsi all'altra. D'altra parte essendo di rango inferiore
Art. 3 R.D. 7 giugno 1943 ( http://www.cnicg.net/osn43.asp?strrefno ... legnob.asp ): Sono concessi dal Sovrano i titoli di Principe, Duca, Marchese, Conte, Visconte, Barone e Nobile.
Sono riconosciuti, oltre quelli sopracitati, se derivano da antiche concessioni, i titoli di Signore, Cavaliere ereditario, Patrizio e Nobile di determinate città.
Il titolo di Nobile è comune agli insigniti di ogni altro titolo.
Ritengo interessante quanto commentato dal Guelfi Camajani, anche se ovviamente non concordo con la sua ultima espressione, che però -non scordiamolo
Cordialmente,
Michele M. Tuccimei di Sezze
