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Stemma su documento originale (chi mi aiuta?)

MessaggioInviato: sabato 3 novembre 2007, 12:56
da ulisse1970
Gentilissimi Signori,

la mia famiglia ha rinvenuto un documento originale relativo ad un antenato (per parte di mia madre, che fa di cognome FIORI) definito "Patrizio Toscano". Il documento, non datato, include una descrizione del soggetto in questione ("Gran Capitano") e lo stemma (qui riprodotto in calce). Sono neofita di araldica (ma sto cercando di documentarmi) e mi appello confidente alla Vostra competenza ed esperienza nell'auspicio di ricevere Vs. dotte opinioni sull'interpretazione della simbologia dello stemma (indicato come "Arma Fiori") e sul breve testo che qui riporto letteralmente: "Alessandro Fiori Patrizio Toscano, Fregiava i Gigli ed i Fiori, come Gran Capitano di Flora, Capital della Toscana, ove risiede' come Capo e poscia Ambasciatore passo' nell'Imperiale".

Immagine

Con sentita gratitudine,
Michele Speciale

Re: Stemma su documento originale (chi mi aiuta?)

MessaggioInviato: sabato 3 novembre 2007, 13:01
da fra' Eusanio da Ocre
ulisse1970 ha scritto:e mi appello confidente alla Vostra competenza ed esperienza nell'auspicio di ricevere Vs. dotte opinioni sull'interpretazione della simbologia dello stemma (indicato come "Arma Fiori")

Grazie a te, gentile amico, per la segnalazione e per il quesito.

Ma, come spesso già segnalato, non cerchiamo simbologie anche dove non ce ne sono...

...in questo caso, caro amico, siamo chiaramente di fronte ad uno stemma cosiddetto parlante, che cioè nell'evidenza delle sue figure immediatamente allude al nome del titolare e lo rende palese.

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 3 novembre 2007, 13:25
da ulisse1970
Caro Fra' Eusanio,

grazie mille per la prontissima risposta.

Il riferimento ai "fiori" era invero proprio TUTTO quanto effettivamente intuivo ed intuisco. Se possibile gradirei un'opinione su quanto d'altro sia possibile intuire dallo stemma, ad esempio dall'elmo (aperto, bianco, rivolto verso destra), o dalla struttura rossa sovrapposta ai gigli rossi (perdonatemi, sento che la mia ignoranza cresce ad ogni parola che aggiungo) o ad esempio dalle quattro figure quadrilaterali che si notano nella parte bassa dello stemma.

Inoltre mi domandavo se la lettura del testo d'accompagnamento potesse aiutare a dare una dimensione temporale al documento. Se non ovviamente una precisa datazione, magari qualche spunto di riflessione.

Grazie ancora.
Michele

MessaggioInviato: sabato 3 novembre 2007, 13:31
da fra' Eusanio da Ocre
ulisse1970 ha scritto:Caro Fra' Eusanio, grazie mille per la prontissima risposta. Il riferimento ai "fiori" era invero proprio TUTTO quanto effettivamente intuivo ed intuisco. Se possibile gradirei un'opinione su quanto d'altro sia possibile intuire dallo stemma, ad esempio dall'elmo (aperto, bianco,

...a parte questo, è il fatto di essere :wink: "ripieno" che :shock: stupisce non poco...

rivolto verso destra),

...la quale è la :wink: sinistra araldica! Tale posizione fa definire l'elmo rivolto.

o dalla struttura rossa sovrapposta ai gigli rossi (perdonatemi, sento che la mia ignoranza cresce ad ogni parola che aggiungo)

É un lambello a quattro prendenti, inframmezzati da tre gigli.

o ad esempio dalle quattro figure quadrilaterali che si notano nella parte bassa dello stemma.

Quella in basso è una croce (apparentemente) di Santo Stefano, il principale Ordine cavalleresco toscano.

Inoltre mi domandavo se la lettura del testo d'accompagnamento potesse aiutare a dare una dimensione temporale al documento. Se non ovviamente una precisa datazione, magari qualche spunto di riflessione.

É ovvio che sì, gentile amico.

Grazie ancora.
Michele

Grazie a te, di nuovo.

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 21:08
da RFVS
ho controllato sul Ceramelli-Papiani ma non risultano famiglie Fiori con tale stemma.
Sono presenti però:

FIORI:
Firenze - San Giovanni - Drago
Troncato: nel 1° d'oro, al lambello a tre pendenti d'azzurro; nel 2° d'azzurro, al giglio d'argento.

FIORI DELLE RUOTE:
Firenze - San Giovanni - Vaio
D'oro, al sinistrocherio di carnagione, vestito d'argento, tenente un fascio di rami di verde, fioriti di rosso e d'azzurro.

MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 10:01
da vdaurelio
Caro Ulisse,
Le figure in rosso riportate sono dei gigli fiorentini ma a parte il collegamento con la Toscana non credo che esista una spiegazione simbologica ed in questo dobbiamo dare ragione al caro Fra' Eusanio.
Quanto ai quadrilateri sotto quelli sono una croce di ordine cavalleresco.
Saluti

MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 16:42
da cipollone
Uno stemma molto simile a quello postato esiste nel palazzo vicariale di certaldo però è della famiglia SERNIGI che il ceramelli papiani blasona:
"D'argento, a tre (o cinque) rami di rosaio al naturale, fioriti ciascuno di un pezzo dello stesso, nodriti su un monte di sei cime d'oro; il tutto abbassato sotto il capo d'Angiò."

Qui però appaiono a mio modo di vedere diverse "stranezze":
1) lo scudo nello scudo
2) il capo di S. Stefano in punta(?)

Forse lo stratagemma di mettere lo scudo nello scudo è per trovare una composizione fatta ad hoc per far coesistere tutti e due i "capi"?
:roll:

MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 16:57
da fra' Eusanio da Ocre
cipollone ha scritto:Forse lo stratagemma di mettere lo scudo nello scudo è per trovare una composizione fatta ad hoc per far coesistere tutti e due i "capi"? :roll:

...oppure un artificio per realizzare un disegno 8) esteticamente plausibile ed accettabile, ma formalmente non :twisted: contestabile?

:wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 20:26
da Antonio Pompili
Comunque lo "scudo nello scudo" dovrebbe esser una vera rarità nell'aralidica del nostro Paese. Se non erro una simile composizione dovrebbe esser un po' più diffusa nell'araldica di Gemania e Svizzera. Ma - e qui anch'io riconosco tutta la mia ignoranza - c'è, caro Frate, un termine appropriato per parlare di una composizione "scudo nello scudo"? Qui non mi sembra si possa parlare di uno "scudetto sul tutto". :roll:

MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 20:33
da fra' Eusanio da Ocre
antonio p. v. g. ha scritto:Qui non mi sembra si possa parlare di uno "scudetto sul tutto". :roll:

...è vero: finchè non si blasona, non si parla... :twisted: :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 20:48
da Antonio Pompili
D'argento, allo scudo nel cuore... potrebbe esser un corretto inizio per blasonare e quindi... :( parlare? :wink:

MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 21:04
da fra' Eusanio da Ocre
antonio p. v. g. ha scritto:D'argento, allo scudo nel cuore... potrebbe esser un corretto inizio per blasonare e quindi... :( parlare? :wink:

Certamente.

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 21:21
da Antonio Pompili
D'argento; allo scudo nel cuore, d'azzurro a un monte di sei cime all'italiana d'argento fondato sulla pianura verdeggiante e cimato da tre rose di giardino rosse; accompagnato nel capo da tre gigli di rosso posti tra i pendenti di un lambello dello stesso, alla punta d'oro caricata da una croce di Santo Stefano di rosso.
Ci avviciniamo?

MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 21:25
da fra' Eusanio da Ocre
antonio p. v. g. ha scritto:D'argento; allo scudo nel cuore, d'azzurro a un monte di sei cime all'italiana d'argento fondato sulla pianura verdeggiante e cimato da tre rose di giardino rosse; accompagnato nel capo da tre gigli di rosso posti tra i pendenti di un lambello dello stesso, alla punta d'oro caricata da una croce di Santo Stefano di rosso.
Ci avviciniamo?

Sì.

Ma prima di ragionarci sopra, posso dirti che questo disegno profuma tanto (troppo?) di :oops: stemmoide?

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 21:45
da Antonio Pompili
:shock: Stemmoide?

Intendi dire che potremmo essere in presenza di una decorazione che ha l'aspetto di uno stemma senza in verità esserlo? Certo, anche quello strano elmo "ripieno" potrebbe render più che legittimo un simile sospetto. 8)