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stemma sconosciuto:aiuto!

Inviato:
sabato 20 ottobre 2007, 14:43
da indaco
Buongiorno a tutto il Forum,
Vi inoltro una richiesta di consulenza per identificare la Famiglia cui appartenne lo stemma ritrovato sul verso di una tavola lignea dipinta, consegnata pochi giorni fa nel laboratorio di restauro per cui lavoro.
Purtroppo, allo stato attuale, non posso mostrarvi immagini..ma non appena possibile inserirò le fotografie.
Per il momento spero che una decrizione dello stesso posso essere sufficiente:
Lo scudo, verosimilmente da torneo (molto simile allo scudo tedesco..) poggia leggermente sul fianco sinistro, è sormontato da un elmo decorato da fogliame e da un mezzobusto di moro.
Lo stemma è partito, al 1° di oro a tre bande di blu, al 2° di bianco alla torre di rosso accompagnata, ai fianchi, da due "corde" (?)
In attesa delle vostre risposte ed indicazioni, ringrazio anticipatamente per l'attenzione e porgo a tutti un cordiale saluto.

Inviato:
sabato 20 ottobre 2007, 16:39
da mcs
Gent.mo,
per prima cosa, BENVENUTO

!
Poi, le suggerirei di postare le foto appena possibile e indicarci, possibilmente, l'area geografica di riferimento ed altri dati che possano aiutarci nella ricerca

.
mcs

Inviato:
sabato 20 ottobre 2007, 17:48
da Antonio Pompili
Mi unisco alla cara mcs per porgere il mio BENVENUTO

al gentile Indaco in questo forum, unendomi anche all'invito a inserire l'immagine dello stemma in questione, oltre alle altre utili indicazioni già richieste. Se poi ci fossero difficoltà nell'inserimento sarà sufficiente inviare l'immagine al nostro disponibilissimo Tomaso Giuseppe Cravarezza.
Così come descritto lo stemma potrebbe risultar abbastanza chiaro. Un po' difficile è comprendere cosa possano rappresentare le due "corde" che
accostano (credo che questo sia il termine blasonico giusto in questo caso) la torre.
Antonio

Inviato:
sabato 20 ottobre 2007, 19:01
da marcoluca
Singolare lapartizione con due metalli: d'oro e d'argento (bianco).
Un'immagine sarebbe comunque utile... in ogni caso potrebbe fornirci già l'età del mobile su cui è intarsiato lo stemma!

Inviato:
domenica 21 ottobre 2007, 16:10
da indaco
Grazie nuovamente a tutti per il caloroso benvenuto e la disponibilità!
Un piccolo appunto..Evidentemente il nickname scelto per la mia persona è deviante..Sono infatti una restauratricE (quindi donna), non restauratore.
Chiarito l'equivoco procedo all'inserimento delle immagini della tavola dipinta (non si tratta infatti di un mobile, ma di una tavola dipinta). Lo stemma è raffigurato, verosimilmente a tempera, nella parte posteriore della tavola/cornice a tempietto.
Purtroppo le notizie in nostro possesso sono veramente vaghe e tutte relative all'analisi iconografica e tecnica del dipinto presente
nel recto dell'opera (non vi sono documenti nè studi precedenti per il verso):
- opera di evidente scuola lombarda
- lo stile e la tecnica sono riconducibili al secolo XV
Grazie e Buona giornata!
stemma da identificare

Inviato:
domenica 21 ottobre 2007, 16:52
da Sigillum1
Gentile Indaco, posso fornirle una traccia relativa alla II parte dello scudo, mentre non ho notizie della I. Si tratta quasi certamente dello stemma della famiglia Casati di Milano, descritto dal Crollalanza (posso fornirle la descrizione per intero se non può accedere al volume), di cui ho recentemente studiato una versione del XVII secolo ma del tutto simile a quella, bellissima, che ci ha mostrato e diversa dal vero e proprio castello descritto da Crollalanza che localizza la famiglia unicamente a Milano ma, dalle fonti che sto esaminando, esiste certamente un ramo piacentino che porta gli stessi emblemi, seppure con diverso cimiero. Gli oggetti misteriosi sono trecce rosse. Un cordiale saluto. Silvia

Inviato:
domenica 21 ottobre 2007, 18:25
da indaco
Gentilissima Silvia, la ringrazio infinitamente...un principio di luce nell'identificazione dello stemma!!!
Da una prima ricerca avevo trovato infatti una torre molto simile in iconografia a quella del "mio" stemma, della famiglia Casati...ma riportava ai fianchi delle frecce, non delle trecce! così:
(fonte: Patriziato Subalpino A.Manno, Torino 1895-1906, ed. online Vivant a cura di A.Scordo)
Sarei felicissima se mi potesse fornire il materiale da lei reperito su questa famiglia (descritto dal Crollalanza), ed eventualmente anche un immagine dello stemma del secolo XVII che ha studiato.
Grazie mille!!
Stemma Casati

Inviato:
lunedì 22 ottobre 2007, 0:13
da Sigillum1
Gentile Indaco, le confesso di non aver mai controllato il Manno: la famiglia dovrebbe essere la stessa e non capisco questo grossolano errore...Credo che potrebbe essere utile consultare lo Stemmario Trivulziano (a cura di Maspoli) che però purtroppo al momento non ho in casa. Crollalanza così descrive lo stemma: D'argento, al mastio di rosso aperto del campo, merlato di cinque pezzi alla guelfa, torricellato di un pezzo e questo con tre merli simili e coperto, il tutto racchiuso entro due treccie di capelli dello stesso, ciascuna di tre manipoli passati in croce di sant'Andrea, nella punta dello scudo e le punte combaciantesi in alto. Cimiero: un'aquila di nero nascente, rostrata d'oro e linguata di rosso. Il linguaggio è piuttosto oscuro ai più, l'Araldica aveva e conserva grossi problemi di comunicazione, ma è grosso modo il suo stemma, salvo che per la forma dell'edificio, piuttosto singolare nel suo esemplare. Qualche traccia di questa singolarità si riscontra tuttavia anche nei "miei" scudi che sembrano ancora mantenere i segni di una forma alquanto originale che ho difficoltà a definire (era forse allora più una casa che una torre, e dunque forse si trattava di un'arma parlante?). Le invierò le immagini con messaggio privato e credo che dovrà poi cercare una genealogia della famiglia per individuare l'apparentamento rappresentato nel suo scudo. Purtroppo non ho mai lavorato sulla famiglia e non sono in grado di aiutarla, nè l'aiuterebbe il brevo profilo genealogico di Crollalanza che si occupa essenzialmente delle origini (secolo XIII). Un cordiale saluto e buona notte. Silvia

Inviato:
lunedì 22 ottobre 2007, 11:19
da FML
Gentilissima Indaco,
un saluto di benvenuto nel forum dell'
Istituto Araldico Genealogico Italiano, da parte mia.
indaco ha scritto:
Al pari della collega Silvia, anche io mi limito a fornirle alcune informazioni relative alla seconda partizione dello stemma da lei proposto.
Effettivamente l'arma in questione sembrerebbe quella della celebre famiglia Casati di Milano.
Lo
Stemmario Trivulziano (antica raccolta araldica di area milanese), propone a tal proposito le seguenti notizie e blasone (cioè, descrizione dello stemma):
DE CAXATE
D'argento, alla casatorre coperta e merlata alla ghibellina, finestrata e aperta del campo, fiancheggiata da due festoni di paglia intrecciata piegati in cerchio colle punte finite a fiocchetto, il tutto di rosso.
Stemma parlante: dial. cà = casa.
Identico stemma è portato dai Carugo, dai Giussani e dai de Inchaxate, p. 178 (d).
Mi permetto di aggiungere che, in realtà, un'identica arma è utilizzata anche dalle famiglie milanesi
de Beulcho e
de Gironis, menzionate sempre nella stessa opera.
Come detto, non saprei dirle nulla circa lo stemma "bandato, d'oro e d'azzurro" presente nella prima partizione dell'arma in oggetto. Nello
Stemmario Trivulziano non ve ne è traccia.
Cordialmente,
Ferrante

Inviato:
lunedì 22 ottobre 2007, 13:38
da indaco
Vi ringrazio infinitamente per l'enorme aiuto che mi avete fornito!
Attendo le immagini via PM e ringrazio ancora per la cortesia della Gentilissima Silvia.
Se mi è permesso posso domandare una gentilezza a Ferrante Mancini Lucidi?Potrebbe inviarmi le immagini degli stemmi delle famiglie da lei citate dello Stemmario Trivuziano?
grazie mille
Buona giornata!

Inviato:
lunedì 22 ottobre 2007, 16:45
da FML
Appena possibile, gentilissima Indaco, proverò a fotografare e ad inviarle l'arma Casati (
de Caxate) presente nello
Stemmario Trivulziano.
Ritengo, tuttavia, che sia superfluo ripetere la stessa operazione per tutti gli altri quattro o cinque stemmi di famiglie ambrosiane che, come già detto, ebbero

un'arma identica a quella dei concittadini Casati.
L'unica eccezione riguarda l'insegna araldica
de Gironis che, alle classiche figure presenti anche nella seconda partizione dello stemma da lei proposto, unisce uno "scaglione rosso" posto nella punta dello scudo.
Buona serata

!
Ferrante

Inviato:
lunedì 22 ottobre 2007, 21:45
da Tilius
...scusate la curiosità, ma non sarebbe possibile avere un'immagine del recto della tavola?

Inviato:
martedì 23 ottobre 2007, 16:58
da fra' Eusanio da Ocre
...in ogni modo, se l'esperienza ha un valore, l'attribuzione ai Casati va ritenuta certa al 99%: la coppia di
trecce di rosso non lascia dubbi al riguardo...
Bene

valete

Inviato:
martedì 23 ottobre 2007, 19:44
da indaco
Tilius ha scritto:...scusate la curiosità, ma non sarebbe possibile avere un'immagine del recto della tavola?
purtroppo la tavola in questione è di un collezionista..quindi poco propenso a divulgare le proprie opere. Chiederò ad ogni modo il permesso


Inviato:
martedì 23 ottobre 2007, 19:53
da fra' Eusanio da Ocre
indaco ha scritto:Purtroppo le notizie in nostro possesso sono veramente vaghe e tutte relative all'analisi iconografica e tecnica del dipinto presente
nel recto dell'opera (non vi sono documenti nè studi precedenti per il verso):
- opera di evidente scuola lombarda
Il che è consono con la partizione Casati.- lo stile e la tecnica sono riconducibili al secolo XV

...sì, ma salvo errori ed omissioni sembrerebbe piuttosto una riproduzione in quello stile, e di manifattura ben posteriore...
...quel numero 247 alla destra del cercine non convince affatto il vecchio frate...
Bene

vale