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Stemma dei Capocci (o Capoccio) di Roma

MessaggioInviato: domenica 22 febbraio 2004, 22:39
da herald
gentili signori
vorrei chedere se mi sapreste indicare lo stemma della famiglia Capocci (o Capoccio) di Roma all'epoca della disfida di Barletta (1503).
vi faccio questa richiesta perchè mi serve per cercare di dipanare il dubbio sui natali di Giovanni Capoccio (uno dei 13) che noi di Tagliacozzo riteniamo da sempre nostro concittadino e non romano o di Spinazzola (lo stemma del cavaliere è riprodotto nell'intestazione della pagina del catasto del 1635 riguardante la famiglia Capoccio di Tagliacozzo, conservato presso l'archivio storico del Comune).

allego l'immagine
Immagine

se qualcuno fosse interessato alla discussione riporto l'indirizzo del forum:
http://www.taliacotium.it/modules.php?n ... =1298#1298

grazie
fabrizio

MessaggioInviato: lunedì 23 febbraio 2004, 16:53
da fra' Eusanio da Ocre
Egregio Signor Fabrizio,
all'epoca della disfida di Barletta la famiglia Capocci era tramontata dalla scena romana, seguendo la stessa fine che aveva segnato quasi tutte le grandi dinastie di origine medievale ormai travolte dalle famiglie emergenti (anzi, emerse...) a Roma, fossero queste di origine locale (come Orsini e Colonna) o no (normalmente imparentate con qualche pontefice).

Essa era stata grande, a Roma e soprattutto nei suoi dintorni settentrionali, dove era riccamente dotata di possedimenti e territori poi passati in prevalenza agli Orsini, i quali già nel XV secolo si può dire che ne avessero preso quasi ovunque il posto.

Nei secoli di cui stiamo parlando, essi comunque alzavano un'arma simile all'interessante esemplare da lei portato nel forum.

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 23 febbraio 2004, 22:00
da herald
egregio fra' Eusanio

la ringrazio molto per la risposta.
mi interessa il fatto che lei confermi che i Capocci di Roma, a quell'epoca, non erano più la grande famiglia medievale, mentre "il ramo Tagliacozzano" era floridissimo e lo rimase ancora a lungo (ripeto che lo stemma su raffigurato è preso dal catasto del 1635) :wink: (dalla fine del XIII sec. e fino al 1456 Tagliacozzo fu Contea sotto gli Orsini e successivamente Ducato sotto i Colonna fino all'abolizione del feudalesimo - Giovanni Capoccio militava nelle schiere di Fabrizio Colonna Duca di Tagliacozzo nei giorni della disfida di Barletta!!).

mi scusi se abuso ancora del suo tempo, ma cosa mi può dire a proposito dello stemma dei Capocci di Roma così blasonato: D'argento alla testa di moro al naturale ?
tale stemma fu attribuito a quella famiglia romana da Pietro Gasperrini (Convegno storico abruzzese-molisano - atti e memorie - 1931) nel tentativo di escludere la "tesi romana" a favore di quella "spinazzolese". :roll:

ancora molte grazie
fabrizio

MessaggioInviato: lunedì 23 febbraio 2004, 22:26
da fra' Eusanio da Ocre
herald ha scritto:...(omissis)...i Capocci di Roma, a quell'epoca, non erano più la grande famiglia medievale, mentre "il ramo Tagliacozzano" era floridissimo e lo rimase ancora a lungo (ripeto che lo stemma su raffigurato è preso dal catasto del 1635)

Sì, ma attenzione: questo, purtroppo, ovviamente non significa che fosse anche in cospicua posizione sociale, anzi... lo stesso fatto che a inizio '500 un membro della famiglia campasse di ventura la dice lunga :( al proposito! Se pensa che, nel '300, mezza provincia di Roma era quasi tutta :roll: sotto di loro...

...(omissis)...cosa mi può dire a proposito dello stemma dei Capocci di Roma così blasonato: D'argento alla testa di moro al naturale ?
tale stemma fu attribuito a quella famiglia romana da Pietro Gasperrini (Convegno storico abruzzese-molisano - atti e memorie - 1931) nel tentativo di escludere la "tesi romana" a favore di quella "spinazzolese"...(omissis)...


Le saprò dire: ma mi pare un'ipotesi "mirata" :wink: allo scopo...

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 24 febbraio 2004, 17:01
da fra' Eusanio da Ocre
...che ora, egregio amico, le confermo!

Riprendo da T. Amayden, La storia delle famiglie romane, riveduto da C. A. Bertini, Roma 1910, vol. I, pag. 254 e segg., innanzitutto la conferma che i Capocci ebbero origini probabilmente viterbesi, e furono nobilissimi da ben prima del XIII secolo. A ciò seguono notizie su un'altra famiglia, i Capoccini (o Capuccini, o Cappoccini), che portavano esattamente lo stemma d'argento, alla testa e collo recisa di moro al naturale da lei indicato.

Il loro cognome era facilmente confondibile col precedente anche perchè, spesso, negli atti e nei documenti i Capocci venivano chiamati ("aggettivandone" il nome) "Capoccini". Si tratta comunque di due stirpi diverse: la seconda era certo meno importante e forse originata dai primi, dai quali potè forse derivare lo stemma (se è vero che un ramo dei Capocci portò una croce rossa, accantonata da due teste di moro e da due stelle). Noti dal XV secolo, ben presto i Capoccini sparvero dalla scena romana.

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2004, 19:27
da herald
gentile fra' Eusanio
la ringrazio moltissimo delle informazioni e del tempo che mi ha voluto dedicare.
come al solito lei è molto disponibile e puntuale.
cordialità :D
fabrizio

MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2004, 19:55
da fra' Eusanio da Ocre
Beh, deve sapere che giusto un anno fa a Monterotondo (RM) fu trovato fortuitamente un raro stemma (trecentesco?) dei Capocci, murato al :shock: contrario forse per una specie di damnatio memoriæ e forse da parte degli Orsini, loro successori nel feudo: avendo avuto la fortunata possibilità di esaminare questo manufatto e le relative vicende sono, per così dire, fresco di studi...

Pare che fra qualche tempo si terrà un convegno, da quelle parti, proprio sui Capocci: se e quando la cosa sarà confermata, sarò lieto di informarla al riguardo.

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 26 febbraio 2004, 22:35
da herald
mooolto interessante.... 8)

mi potrebbe blasonare questo "stemma capovolto"?

le sarò molto grato se vorrà informarmi della data del convegno :wink:

cordialità
fabrizio

MessaggioInviato: giovedì 26 febbraio 2004, 22:51
da fra' Eusanio da Ocre
herald ha scritto:mi potrebbe blasonare questo "stemma capovolto"?

Scolpito a bassorilievo in pietra morbida, ha purtroppo patito dei suoi 5-6 secoli di vita, gran parte dei quali (chissà quanti...) attaccato con la malta al muro :( ... In sostanza, quel che se ne vede coincide con il disegno proposto sopra da lei, ma dove il d'azzurro, alla banda d'argento, caricata da tre rose di rosso, ed accostata da due gemelle in banda d'oro sembra piuttosto un d'azzurro, a tre bande, la centrale caricata da tre rose (ovviamente, il manufatto è privo sia di smalti che di tratteggi).

le sarò molto grato se vorrà informarmi della data del convegno :wink:


Molto volentieri.

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 24 febbraio 2007, 19:34
da MMT
Dopo molto tempo dalla conferenza di Monterotondo (vedi) posto uno stemma Capocci nel partito di un cardinale: FRANCESCO MARIA MANCINI.

Immagine

Non risultando questo Francesco nella genealogia dei Mancini Mazzarino, suppongo esser stato il fratello di Michele Lorenzo, sposo di Geronima Mazzarino, figlio di Paolo e Vittoria Capocci.

Michele T.

MessaggioInviato: sabato 24 febbraio 2007, 19:36
da fra' Eusanio da Ocre
:shock: Cos'aveva il prelato nella prima parte del partito? L'incisione è di misure :oops: ridottissime...

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 24 febbraio 2007, 19:41
da MMT
I famosi "lucci" dei Mancini, da cui la tradizione che i due pesci richiamassero l'antico nome della famiglia Lucci o Lutiis. :wink:


Michele.

MessaggioInviato: sabato 24 febbraio 2007, 19:43
da fra' Eusanio da Ocre
...affrontati in palo, mi sembra di vedere :wink: in quest'esemplare...

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 24 febbraio 2007, 19:57
da MMT
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...affrontati in palo, mi sembra di vedere :wink: in quest'esemplare...

Bene :D vale



precisamente! :wink:

Michele.

MessaggioInviato: domenica 4 marzo 2007, 21:10
da herald
è esattamente lo stesso da me postato nel primo topic: quello raffigurato nel catasto di Tagliacozzo ed appartenente a Giovanni Battista Capoccio...e c'è chi è ancora convinto che il Giovanni Capoccio della disfida sia stato originario di Spinazzola :shock: ...... :wink: