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aiuto: stemma gagliardi

MessaggioInviato: venerdì 5 ottobre 2007, 21:37
da aramartis
non riesco a capire lo stemma di questa famiglia (Gagliardi)

D'argento alla banda di verde accompagnata da due conciglie rosse, coi pali d'Aragona raccorciati nel capo.

detto in parole semplici dovrebbe essere così
una barra d'argento (circa 1/3 dell'arma) con le colonne;
poi una banda verde che taglia l'arma in diagonale e a destra e sinistra una conciglia rossa.
di che colore è lo sfondo delle conchiglie?
Vi ringrazio

MessaggioInviato: sabato 6 ottobre 2007, 6:23
da L.de Bellis
Carissimo Amico,

I Gagliardi, Patrizi di Barletta, di origine normanna, ed il ramo Napoli e Palermo portarono
Arma: d’argento alla banda di verde accompagnata da due conchiglie di rosso.Supporti due grifi d'oro-Cimiero: un cigno bianco sedente imbeccato d'oro-Divisa: Belligerans bello et in pace famosa.
l'Arma da lei indicata è mi pare del ramo di Cava, niente di difficile.

Lorenzo Longo de Bellis

MessaggioInviato: sabato 6 ottobre 2007, 8:26
da aramartis
la ringrazio per la risposta, ma forse ho sbagliato arma... a me serve quella de Gagliardi di Napoli.

MessaggioInviato: sabato 6 ottobre 2007, 8:28
da San Marco
I Gagliardi, Nobili di Tropea (m.f.) sono anche Marchesi (m.pr.) e Nobili di Casalicchio (m.f.).
Arma: D' azzurro alla banda di verde accompagnata da due conchiglie di rosso.
Cimiero: un cigno d'argento sedente ed imbeccato d'oro.
Supporti: due grifoni d'oro.
Motto: Belligerans bello et in pace famosa.

MessaggioInviato: sabato 6 ottobre 2007, 12:31
da L.de Bellis
aramartis ha scritto:la ringrazio per la risposta, ma forse ho sbagliato arma... a me serve quella de Gagliardi di Napoli.


Ripeto l'arma dei Gagliardi di Napoli nelle note riportate anche da altri Autori,l'Arma da lei descritta è dei Gaglkiardi di Cava.

GAGLIARDI

Titoli: marchese, nobile, predicato di Casalicchio,

Dimora: Napoli, Casal Velino (Casalicchio), Monteleone, Tropea.

Di origine francese, proveniente dalla Normandia, venuti in Italia al seguito di Carlo I d’Angiò.

Le prime memorie certe risalgono a GIOVANNI, milite e “regio familiare”, feudatario di Macedonia e Monteverde, fu custode ed educatore dei figli di re Manfredi nel castello di Lucera; RINALDO comandante della “nave capitana” sulla quale si trovava il principe Carlo d’Angiò nella battaglia contro l’ammiraglio Ruggiero di Lauria per il predominio Aragonese in Sicilia.

MARTINO cavaliere dell’Ordine di Malta nel 1475; GIOVANNI castellano di Castellammare di Stabia ed iscritto al seggio di Capuana a Napoli, legato a casa d’Angiò venne giustiziato su ordine di Ferdinando I d’Aragona. Decorata del titolo di marchese nel XVI secolo. La famiglia si stabilì a Palermo con GIOVANNI, BALDASSARRE, TOMMASO e PIETRANTONIO nel XVI secolo, in Monteleone con GIOVANNI nel 1494, in Tropea nel 1545, CAMILLO uditore in Capitanata (provincia di Foggia) nel 1574 fu il capostipite del ramo di Lucera che si estinse nel 1618. La linea di Napoli: dichiarata di antica nobiltà dal Sacro Regio Consiglio nel 1618 e di nuovo nel 1833 dalla Commissione per i titoli di nobiltà per l’ammissione nelle Regie Guardie del Corpo in persona di FRANCESCO, diventato poi colonnello capo di “Stato Maggiore” dell’Esercito del Regno delle Due Sicilie, figlio del marchese GAETANO, partecipò alla difesa del Regno contro i garibaldini e piemontesi insieme ai nipoti: FRANCESCO MARIA 2° tenente del “1° Granatieri della Guardia Reale” aggregato alla “Stato Maggiore” che a fine campagna entrò nell’Ordine di Malta diventandone Gran Priore per il Regno delle Due Sicilie, CARLO alfiere (sottotenente) del “2° Reggimento Ussari della Guardia Reale”.

Iscritta nel patriziato di Tropea con ONOFRIO nel 1704, la linea di Casalicchio (odierna Casal Velino) infeudata nel 1749.

Iscritta nell’Elenco delle famiglie Nobili Italiane anno 1922.

Arma: d’argento alla banda di verde accompagnata da due conchiglie di rosso.

MessaggioInviato: sabato 6 ottobre 2007, 12:39
da L.de Bellis
L.de Bellis ha scritto:Carissimo Amico,

I Gagliardi, Patrizi di Barletta, di origine normanna, ed il ramo Napoli e Palermo portarono
Arma: d’argento alla banda di verde accompagnata da due conchiglie di rosso.Supporti due grifi d'oro-Cimiero: un cigno bianco sedente imbeccato d'oro-Divisa: Belligerans bello et in pace famosa.
l'Arma da lei indicata è mi pare del ramo di Cava, niente di difficile.

Lorenzo Longo de Bellis


In merito ai Gagliardi puglesi le riporto da altro Autore la seguente nota:

Antichissima famiglia d’origine normanna ; nota fin dall’XI secolo, godette di nobiltà in Napoli al Seggio di Capuana, Tropea, Cosenza e Lucera.
Feudataria fin dai tempi del re Carlo I d’Angiò, fu Signora di 59 feudi, del marchesato di Tertiveri e del ducato di Montecalvo.
I Gagliardi godettero anche del patriziato di Barletta. Dal 1475 furono insigniti dell’Ordine Gerosolimitano.
Un ramo di questa nobile famiglia, come tante altre, si stabilì in Barletta poiché il commercio portuale molto attivo e dinamico offriva numerose opportunità; si imparentarono con la famiglia nobile De Santis.
Da varie annotazioni storiografiche riportate nel Codice Diplomatico Barlettano si evince che la principale attività dei Gagliardi era rappresentata dal commercio del sale e del grano che si svolgeva nella prima metà del XVI secolo.
Un Giuseppe Gagliardi, nel 1796, ricopriva in Barletta una carica amministrativa essendo responsabile delle fosse dei grani.

Re: aiuto: stemma gagliardi

MessaggioInviato: sabato 6 ottobre 2007, 13:13
da dpascale
aramartis ha scritto:non riesco a capire lo stemma di questa famiglia (Gagliardi)

D'argento alla banda di verde accompagnata da due conciglie rosse, coi pali d'Aragona raccorciati nel capo.

detto in parole semplici dovrebbe essere così
una barra d'argento (circa 1/3 dell'arma) con le colonne;
poi una banda verde che taglia l'arma in diagonale e a destra e sinistra una conciglia rossa.
di che colore è lo sfondo delle conchiglie?
Vi ringrazio


Gentile aramartis,

mi pare che lo stemma da lei indicato coincida con quello fornito dal signor de Bellis e da San Marco (lo "sfondo" è d'argento, e su questo sfondo stanno la banda di verde e le due conchiglie di rosso). L'unica differenza riguarda i pali d'Aragona; questa è un'immagine perché possa farsene un'idea:

http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Araldiz_capo_aragona.png

I "pali d'Aragona raccorciati nel capo" dovrebbe significare che la parte superiore dello scudo è di rosso con quattro pali d'oro.

Mi correggano i più esperti :oops: ; spero di esserle stato utile :D


Daniele

Re: aiuto: stemma gagliardi

MessaggioInviato: sabato 6 ottobre 2007, 14:15
da aramartis
vi ringrazio per le risposte. siete stati molto gentili.
Alla prossima :)

MessaggioInviato: sabato 6 ottobre 2007, 17:40
da Mic
ho che bello........un gentile users che si interessa alla mia famiglia :)

Ecco le armi alzate dai vari rami

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Nell'ordine: Lucera, Cava, Tropea (vivbo valentia),Napoli,Palermo

MessaggioInviato: domenica 7 ottobre 2007, 11:18
da aramartis
a dir la verità sto cercando solo l'arma :)
la ringrazio per aver postato le diverse armi...

MessaggioInviato: domenica 7 ottobre 2007, 13:03
da San Marco
Gagliardi.
Feudataria dai tempi di Re Carlo di Angiò, ricevuta nell' Ordine Gerosolimitano dall' anno 1478 e reiteratamente dichiarata ammissibile nelle R.R. Guardie del Corpo.
Ramo di Napoli
Riconosciuta nella sua antica nobiltà dal S.R. consiglio nel 1618 e dalla commissione de' Titolati di Nobiltà nel 1853 ad occasione delle prove di ammissione nelle R.R. Guardie del Corpo.
Per l'ottenuta ascrizione spetta il titolo di Nobile (m.f.).
Ramo di Camella
Investito del feudo di Camella, ascritta con il titolo di Nobile col predicato di Camella nel 1843 (m.f. - personale per quest'ultime).
Ramo di Tropea
Iscritto nell'Elenco Regionale con il titolo di Nobile (m.f. - personale per quest'ultime).
Ramo di Casalecchio
Iscritto nrll'Elenco Regionale con il titolo di Nobile con il predicato di Casalecchio (m.f. - personale per quest'ultime).
Ramo di Monteleone
Decorato con il titolo di Marchese di Panaya nel 1834.


Francesco Bonazzi di Sannicandro nel suo saggio " Famiglie Nobili e Titolate del Napoletano " attribuisce a tutti i rami una unica Arma
: D'argento alla banda di verde accompagnata da due conchiglie di rosso.

Re: aiuto: stemma gagliardi

MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2007, 17:04
da fra' Eusanio da Ocre
aramartis ha scritto:non riesco a capire lo stemma di questa famiglia (Gagliardi)

D'argento alla banda di verde accompagnata da due conciglie rosse, coi pali d'Aragona raccorciati nel capo.

detto in parole semplici dovrebbe essere così
una barra d'argento (circa 1/3 dell'arma) con le colonne;
poi una banda verde che taglia l'arma in diagonale e a destra e sinistra una conciglia rossa.
di che colore è lo sfondo delle conchiglie?
Vi ringrazio

É molto probabile che quanto da te riportato coincida con questo stemma:
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...certo che se traevi il blasone da una fonte un po' :oops: meno "criptica" forse era meglio...

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2007, 22:08
da San Marco
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Altro stemma della famiglia Gagliardo-Gagliardi presente nello " Famiglie Nobili che sono in diverse Città del Regno " presso la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli nella Sezione Manoscritti e Rari, foglio 69 dove sono presenti 15 famiglie di La Cava.

Come si può vedere qui la banda è di rosso e contiene un leone in posizione passante, cioè leopardito d'oro.

Del capo " di Aragona " nessuna traccia.

MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2007, 22:19
da L.de Bellis
Carissimo,

la Famiglia Gagliardo, portò anche altri stemmi, riporto da altri Autori quanto segue:

GAGLIARDO
Titoli: barone di Carpinello, di Carca, delle regie Secrezie, signore di Cottonaro

Dimora: Polizzi

Francesco con privilegio del 29 agosto 1609 ottenne la concessione del “Don”; DIEGO con privilegio del 20 settembre 1633 la concessone delle Regie Secrezie (segreterie) di Polizzi; CARLO barone di Casale di Pietra, giurato nobile in Polizzi 1695/96 e 1701/2, capitano di giustizia 1697/98; GIOVAN LUDOVICO possedette i feudi di Carca, Carpinello e Cottonaro nel 1720, capitano di giustizia in Polizzi 1740/1; GANDOLFO capitano di giustizia 1742/3; DIEGO proconservatore di Termini nel 1749; CARLO ANTONIO capitano di giustizia 1774/5; GIOVAN GIORLANDO con R. D. del 21 giugno 1788 investito dei feudi di Carpinello, Cottonaro e con R. D. del 21 settembre 1797 del feudo di Carca.

Iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, iscritta nell’Elenco Nobiliare Italiano anno 1922.

Arma: d’azzurro al leone sormontato da tre stelle il tutto d’oro.
alias d’azzurro accompagnato da sette conchiglie il tutto d’oro.


Lorenzo Longo de Bellis

MessaggioInviato: martedì 9 ottobre 2007, 10:06
da Mic
Carissimi,
la famiglia Gagliardo, tutt'ora fiorente in Polizzi, è una gemmazione del ramo siciliano della famiglia Gagliardi.
La famiglia Gagliardi ramo siciliano, passò in Palermo dalla Campania nel XVI secolo. La famiglia Gagliardo nel XVII secolo ricopri cariche di nomina regia in provincia di Palermo ed ivi si stanziò dando origine alla famiglia di cui v'è cenno dall'ottimo Lorenzo.


Inoltre ringrazio San Marco. Non avevo mai visto questa variante dello stemma della famiglia. E' proprio vero che non si smette mai di imparare.
Ancora grazie

Michele