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Felici Giunchi

Inviato:
giovedì 4 ottobre 2007, 15:42
da Gotha
Buonasera a tutti. Mi sono appena registrato in questo sito, faccio i complimenti a tutti sia per la serietà che per la competenta. Appena arrivato e già devo chiedervi un aiuto...La mia famiglia comprende nel proprio cognome sia la famiglia Felici di Cagli, Piobbico ed Urbania che la famiglia Giunchi di Urbino. Premetto che grazie a lunghe ricerche genealogiche e notarili, sono arrivato ad avere un quadro quali completo delle vicende della mia famiglia; tuttavia il dilemma è il seguente...L'arma della famiglia Felici è descritta a volte su fondo Rosso altre su fondo Bianco.Quale quella corretta? Potrebbero esserlo entrambe?Grazie a tutti

Inviato:
giovedì 4 ottobre 2007, 15:57
da alfabravo
Egr. Sig. Gotha,
Crollalanza nel suo Dizionario storico blasonico indica per la famiglia Felici di Cagli: di rosso alla croce d'azzurro, caricata di cinque stelle d'argento.
Distinti saluti da Ritter e benvenuto tra noi

Inviato:
giovedì 4 ottobre 2007, 16:01
da Gotha
Ritter ha scritto:Egr. Sig. Gotha,
Crollalanza nel suo Dizionario storico blasonico indica per la famiglia Felici di Cagli: di rosso alla croce d'azzurro, caricata di cinque stelle d'argento.
Distinti saluti da Ritter e benvenuto tra noi
La ringrazio, ma in diverse rappresentazioni viene raffigurato su fondo bianco...

Inviato:
giovedì 4 ottobre 2007, 17:40
da fra' Eusanio da Ocre
Gotha ha scritto:La ringrazio, ma in diverse rappresentazioni viene raffigurato su fondo bianco...
Ad esempio, quali?
Bene

vale

Inviato:
giovedì 4 ottobre 2007, 19:14
da Gotha
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Gotha ha scritto:La ringrazio, ma in diverse rappresentazioni viene raffigurato su fondo bianco...
Ad esempio, quali?
Bene

vale
in quadri

Inviato:
giovedì 4 ottobre 2007, 19:34
da fra' Eusanio da Ocre
...e

basta?...
Bene

vale

Inviato:
giovedì 4 ottobre 2007, 19:36
da Gotha
A memoria si
dovrei controllare nelle carte.

Inviato:
giovedì 4 ottobre 2007, 19:38
da fra' Eusanio da Ocre
...ecco...
...e poi, quadri d'autore o di "bottega"?
Bene

vale

Inviato:
giovedì 4 ottobre 2007, 19:42
da Gotha
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...ecco...
...e poi, quadri d'autore o di "bottega"?
Bene

vale
il tono mi pare un pò sarcastico...oltre ai quadri viene rappresentato su fondo bianco anche in alcuni documenti parrocchiali di Urbania depositati presso la biblioteca comunale!

Inviato:
giovedì 4 ottobre 2007, 20:13
da fra' Eusanio da Ocre
Gotha ha scritto:il tono mi pare un pò sarcastico...
Mi spiace.
In carenza di altre informazioni "spontanee", del resto, viene naturale porre domande, che evidentemente l'ancora scarsa frequentazione del forum fa "intraleggere" in maniera errata.
oltre ai quadri viene rappresentato su fondo bianco anche in alcuni documenti parrocchiali di Urbania depositati presso la biblioteca comunale!
L'ideale sarebbe poterli visionare, onde poter avanzare qualche tentativo di ipotesi su di essi e sulla loro forma.
Senza sarcasmi.

Inviato:
venerdì 5 ottobre 2007, 14:56
da Gotha
La questione è semplicemente la seguente, Crollalanza su cosa si è basato nel descrivere le armi gentilizie nel suo libro?

Inviato:
venerdì 5 ottobre 2007, 15:45
da Gotha
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Gotha ha scritto:il tono mi pare un pò sarcastico...
Mi spiace.
In carenza di altre informazioni "spontanee", del resto, viene naturale porre domande, che evidentemente l'ancora scarsa frequentazione del forum fa "intraleggere" in maniera errata.
oltre ai quadri viene rappresentato su fondo bianco anche in alcuni documenti parrocchiali di Urbania depositati presso la biblioteca comunale!
L'ideale sarebbe poterli visionare, onde poter avanzare qualche tentativo di ipotesi su di essi e sulla loro forma.
Senza sarcasmi.
Se visiona questo sito,http://www.casteldurante.it/page3/page3.html potrà notare lo stemma della Famiglia Felici conservato ad Urbania, ex Casteldurante

Inviato:
lunedì 7 gennaio 2008, 16:25
da Gotha
Grazie alla consultazione di alcuni documenti presso la Biblioteca di Cagli, sono venuto a conoscenza che la famiglia Felici possedeva "...un amplissimo privilegio di aggregazione alla Nobiltà ed al grado Senatorio di Roma, spedito nella più magnifica forma l'anno 1614 in favore di Ettore Felici , e di Francesco Maria suo figlio, e di tutti insieme e loro discendenti in infinito"
Cosa comportava tutto ciò? Dove è possibile consultare tali documenti?
Grazie a tutti
Felici di Urbania

Inviato:
lunedì 7 gennaio 2008, 17:25
da Sigillum1
Nella decorazione parietale dell'Archiginnasio di Bologna compare forse un suo antenato, Alessandro, di Urbania, laureato in utroque iure a Bologna nel 1632: il suo stemma coincide con quello descritto dal Crollalanza, salvo che per le stelle che sono d'oro. Un cordiale saluto. Silvia

Inviato:
lunedì 7 gennaio 2008, 17:43
da RFVS
Signor Gotha,
personalmente non mi impunterei troppo sul colore del campo.
E' stato sempre comunissimo che colori (e talvolta figure) dello stemma cambiassero e si alternassero nel tempo.
Ad esempio le porto i Tini, famiglia ammessa alla cittadinanza assisana ed alla nobiltà civica gualdese.
Il loro stemma più antico era:
inquartato: nel primo e nel terzo d'argento al grappolo d'uva al naturale; nel secondo e nel quarto d'azzurro al tino cilindrico d'argento.
col tempo però assunsero (e scopirono sul portale del loro palazzo in Assisi) il seguente:
d'azzurro al tino d'argento poggiante su una campagna di porpora, con in capo tre speroni ad otto punte d'argento male ordinati; il tutto diviso da una fascia diminuita di rosso e bordata d'oro.
o ancora, sempre restando in zona, i Bindangoli, il campo del cui scudo si alterna tra l'azzurro ed il rosso.
in fine le consiglio o di affidarsi a se stesso e quindi di scegliere come meglio crede oppure di scegliere il colore che compare nella raffigurazione più antica.
OT: ipotizzo appartenga quindi alla famiglia Felici Giunchi. Ha notizie sui cagliesi Tiranni e sul loro legame con i forsempronesi Fiorani...nel 1700?