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Ricerca stemma

MessaggioInviato: lunedì 24 settembre 2007, 10:34
da corbus
Buongiorno.
Pongo un quesito. Appurato che la mia famiglia in passato possedeva uno stemma,
avendo anche la sua descrizione araldica, non riesco a trovare una sua rappresentazione grafica originale.
Vorrei avere dei consigli. Dove posso cercare? In quali documenti pubblici la potrei trovare?
Un saluto a tutti

MessaggioInviato: lunedì 24 settembre 2007, 11:55
da MMT
Mi perdoni se rispondo a domanda con un'altra domanda: dove ha trovato la descrizione dello stemma, dato che non sapeva di averne uno!?

Cordialità,
Michele Tuccimei

MessaggioInviato: lunedì 24 settembre 2007, 12:20
da vdaurelio
Ciao Corbus,
può scrivere la blasonatura eventualmente ci proviamo.
Saluti

MessaggioInviato: lunedì 24 settembre 2007, 14:07
da corbus
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Mi perdoni se rispondo a domanda con un'altra domanda: dove ha trovato la descrizione dello stemma, dato che non sapeva di averne uno!?

Cordialità,
Michele Tuccimei


La descrizione l'ho trovata nei consegnamenti d'arme piemontesi, oltre in altre pubblicazioni locali.
Purtroppo non sono riuscito a trovare un rappresentazione grafica dello stesso.
Dove posso cercarla?
Non fu una famiglia potente. Annovera solo avvocati, capitani e notai....

MessaggioInviato: lunedì 24 settembre 2007, 14:16
da vdaurelio
Hai visto questo link?

http://www.bellinzona.org/araldica/Blas ... tese-a.htm

Io ho trovato solo questo riferito alla famiglia Corvo, non implica assolutamente che sia la tua famiglia e tantomeno il tuo stemma.
Immagine

Corvo consignori di Clavesana
D'oro al corvo di nero, beccato e membrato di rosso


Saluti cari

MessaggioInviato: lunedì 24 settembre 2007, 15:23
da corbus
Ti ringrazio Valerio per il tuo interessamento :) ma quello stemma appartiene ad un altra famiglia.
Su internet ho già controllato tutte le notizie e strade possibili.
La mia ricerca si sposta in archivio e biblioteca, ma vorrei avere indicazioni su dove incominciare.
Io vorrei sapere su quali documenti originali potrei trovare la sua rappresentazione grafica.
Il sito che hai indicato è molto bello e molto interessante, ma quegli stemmi sono una rielaborazione, se pur fedele
delle descrizioni araldiche di armoriali moderni.
Tant'è vero che le immagini, come ad esempio gli animali sono in stile anglosassone, perchè il software utilizzato è americano, ed
utilizza collezioni di immagini anglosassone.

Grazie ancora
ciao

MessaggioInviato: lunedì 24 settembre 2007, 15:44
da vdaurelio
Hola Corbus, non Valerio ma Vincenzo :D !
Ci sono in commercio diversi Blasonari, che costano un bel po :( ma comunque se vai nella sezione o sposti il tuo argomento sulla sezione Bibliografia avrai certamente risposte più esaurienti. Inoltre potresti provare presso l'Ufficio Onorificenze ed Araldica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. So che ricevono per appuntamento e so anche che presso di loro sono raccolti tutti i titoli e gli stemmi nobiliari riconosciuti sino al tempo dell'ultimo Savoia. Se so qualcosa altro ti scrivo.
Saluti cari e buona ricerca

MessaggioInviato: lunedì 24 settembre 2007, 23:06
da MMT
Inoltre potresti provare presso l'Ufficio Onorificenze ed Araldica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. So che ricevono per appuntamento e so anche che presso di loro sono raccolti tutti i titoli e gli stemmi nobiliari riconosciuti sino al tempo dell'ultimo Savoia.


A me questo non risulta, ne è sicuro? Non è che forse si riferisce all'Archivio di Stato negli archivi della Cessata Consulta Araldica oppure agli stemmi dei comuni italiani? Potrebbe essere più preciso?

Per quanto riguarda lo stemma in questione, non riesco ad avere chiara la faccenda: lei non era a conoscenza dell'esistenza dello stemma di famiglia e l'ha ritrovato nei consegnamenti d'arme e ha ricostruito che notizie su internet? Come ha fatto a ricollegare il Suo stemma alla sua famiglia se prima non lo conosceva. Mi perdoni ma io ritengo, mio modesto parere, che sia un po' curioso che si nasca da una famiglia che abbia uno stemma o un titolo senza esserne a conoscenza e poi lo si scopra. Dico questo perchè spesso si incorre nell'errore dell'omonima, ovviamente in buona fede.
Per quanto riguarda, invece, il reperimento dello stemma, il consiglio è quello di ricostruire un albero genealogico, e vedere dove i Suoi antenati han vissuto: magari sul palazzo di famiglia o su qualche lapide o tomba è riportato lo stemma originario.

Michele Tuccimei

MessaggioInviato: martedì 25 settembre 2007, 6:29
da L.de Bellis
Preg.mo Corbus,

premesso che lei seguirà il percorso suggerito dal Gent. Michele e ne farà tesoro. A seguire le sue ricerche, suggerisco di contattare il Collegio Araldico (senza fini di lucro)- Via Santa Maria dell'Anima 16 - 00186 Roma - Italia - +39 06 6861395, li sono custoditi due blasonari Mercandetti e Mattei, forse potrebbe trovare quello che cerca...ma la prego di proseguire gli studi.

Lorenzo Longo de Bellis

MessaggioInviato: martedì 25 settembre 2007, 9:13
da vdaurelio
Caro sig. Tuccimei,
sto impazzendo :twisted: a ritrovare il link, appena riesco ve lo comunico. Tra l'altro quello che dico era stato proprio discusso su questo forum.
Cerco ancora e poi te lo comunico.
Ciao

MessaggioInviato: martedì 25 settembre 2007, 11:24
da corbus
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:
Inoltre potresti provare presso l'Ufficio Onorificenze ed Araldica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. So che ricevono per appuntamento e so anche che presso di loro sono raccolti tutti i titoli e gli stemmi nobiliari riconosciuti sino al tempo dell'ultimo Savoia.


A me questo non risulta, ne è sicuro? Non è che forse si riferisce all'Archivio di Stato negli archivi della Cessata Consulta Araldica oppure agli stemmi dei comuni italiani? Potrebbe essere più preciso?

Per quanto riguarda lo stemma in questione, non riesco ad avere chiara la faccenda: lei non era a conoscenza dell'esistenza dello stemma di famiglia e l'ha ritrovato nei consegnamenti d'arme e ha ricostruito che notizie su internet? Come ha fatto a ricollegare il Suo stemma alla sua famiglia se prima non lo conosceva. Mi perdoni ma io ritengo, mio modesto parere, che sia un po' curioso che si nasca da una famiglia che abbia uno stemma o un titolo senza esserne a conoscenza e poi lo si scopra. Dico questo perchè spesso si incorre nell'errore dell'omonima, ovviamente in buona fede.



Gentile Sig. Tuccimei,

avevo capito quello che voleva intendere, ma per opportunità ho voluto lasciar cadere. L’inserimento del topic doveva essere per lo più di interesse
generale e non particolare. Colpa mia che non avendo molto tempo a disposizione, scrivo velocemente e male, per questo mi scuso se nei miei scritti
spesso ci sono errori o fraintendimenti . :)
Ritornando al discorso di prima, mi sento un po’ offeso di quello che dice, non per il fatto che si metta in dubbio se abbia o meno uno stemma o se sia di origini nobili o meno, quello non ha importanza…ci mancherebbe, ma per tutto il tempo che ho perso per le mie ricerche. Se lei o il Sig. De bellis ha letto qualcuno dei miei interventi nel forum avrà visto che sono anni che faccio ricerche.
Per rispondere sul motivo per cui non avessi la certezza di alcune informazioni familiari, dovrei spiegare eventi famigliari troppo personali, che sinceramente non mi va…
Cmq, se non mi sbaglio, era proprio con Lei che si discuteva sul fatto che si potessero perdere alcune conoscenze nel passato, passando da generazione in generazione.
Ci dimentichiamo spesso che è soltanto da 50 anni che si vive nella serenità, a differenza degli ultimi 10 secoli tormentati da conflitti di vario genere e non solo.
Chiusa parentesi.
Per Vincenzo mi scuso per averlo chiamato Valerio :) , e rispondevo a lui sul fatto delle ricerche su internet riferite ad alcuni siti che hanno messo on line le informazioni dei maggiori armoriali nazionali e relativa grafica dello stemma.
Altra cosa, e’ impossibile un errore di omonimia, perché il cognome è unico, raro, ed antico, riconducibile ad una sola famiglia originaria. Tutto documentato.

Per quanto riguarda, invece, il reperimento dello stemma, il consiglio è quello di ricostruire un albero genealogico, e vedere dove i Suoi antenati han vissuto: magari sul palazzo di famiglia o su qualche lapide o tomba è riportato lo stemma originario.


Purtroppo i venti della rivoluzione francese e dopo…napoleone hanno lasciato il segno.
Gli stemmi sui palazzi furono rovinati, e negli anni abbattuti pure i palazzi
Le chiese devastate vennero ristrutturate... e Le lapidi perse irreparabilmente.
L'unica cosa sono gli archivi... ma non so proprio da dove iniziare. Non penso di trovare qualcosa nei notarili.
Forse nelle diocesi? Ma li non mi sono mai avventurato, dico la verità... Forse nei monasteri? Ho sentito di frati che redigevano stemmari...ma è vero?

Grazie

MessaggioInviato: martedì 25 settembre 2007, 11:37
da vdaurelio
Caro Corbus,
non c'è affatto bisogno di scusarsi per aver sbagliato il nome, succede e non è grave ... mica siamo all'anagrafe :D !
Mi permetto però di scagliare solo una lancia a favore degli amati Lorenzo De Bellis ed il sig. Tuccimei. Spesso non si conoscono, specialmente sul forum, i passati di ricerca che ognuno di noi fa e tantomeno credo che i due amici volessero conoscere la sua storia personale. In questo sterile contesto del forum, sterile perchè si scrive soltanto e non ci si guarda negli occhi, è molto semplice capire o interpretare un sentimento che spesso è più di chiarificazione che di attacco :wink: . A volte ci sono capitato anche io e forse una volta con Lei ma le garantisco che nulla viene fatto con sottile cattiveria.
Mi creda, ed avrà modo di riscontrarlo, che quando ci si confronta in un forum di amici, e dico amici, questo succede spesso e la cosa più bella e gradita è quella di potersi sempre confrontare e poter contare costantemente anche su coloro con i quali ci si è battibeccati.
Io, caro Corbus, le auguro di cuore di poter ritrovare ogni indizio, ogni documento, ogni prova che le permetta di ricostruire appieno la sua gloriosa e personale storia.
Con affetto e stima.

lapidi

MessaggioInviato: martedì 25 settembre 2007, 13:08
da rocca
Corbus ha scritto:
"Le chiese devastate vennero ristrutturate... e Le lapidi perse irreparabilmente".
A proposito di lapidi.
Lei, gentile corbus, non pensi al passato pensi che quanto lei ha segnalato, avviene anche oggi.
Mi spiego:
a Roma hanno ristrutturato la chiesa di piazza Navona. Bene, c'era una lapide che ricordava un giovane tenente ucciso nele fosse ardeatine. Ultimata in pompa magna la ristrutturazione, lo sapete dov'é che hanno messo la lapide e mai più rimessa dov'era?
Nelle sottostanti tombe, ove nessuno può accedere. E questo è avvenuto nel 2007.
:1: .

Re: lapidi

MessaggioInviato: martedì 25 settembre 2007, 13:36
da corbus
rocca ha scritto:Corbus ha scritto:
"Le chiese devastate vennero ristrutturate... e Le lapidi perse irreparabilmente".
A proposito di lapidi.
Lei, gentile corbus, non pensi al passato pensi che quanto lei ha segnalato, avviene anche oggi.
Mi spiego:
a Roma hanno ristrutturato la chiesa di piazza Navona. Bene, c'era una lapide che ricordava un giovane tenente ucciso nele fosse ardeatine. Ultimata in pompa magna la ristrutturazione, lo sapete dov'é che hanno messo la lapide e mai più rimessa dov'era?
Nelle sottostanti tombe, ove nessuno può accedere. E questo è avvenuto nel 2007.
:1: .


...lo sa... non mi meraviglio affatto di quello che dice... :(
no comment...

MessaggioInviato: martedì 25 settembre 2007, 15:16
da corbus
Grazie Vincenzo :-)
condivido tutto quello che dici e non penso ci sia assolutamente della malizia. Ma spesso noto una certa diffidenza su quello che si scrive. Come se ci si volesse appropriare di cose o titoli che appartengono ad altri.
Per quale motivo poi...?
Se un domani dovessi scoprire che discendo da un Lascaris potendolo provare...non è che il giorno dopo mi metto il colletto a fisarmonica e corro a fare domanda per l'inserimento nel libro d'oro o ad affrescare le stanze con gli stemmi... :D non scherziamo!
Sarebbe antitetico e ridicolo.
Bisogna ridimensionare il tutto nel giusto contesto, che in questo caso è quello storico.