Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Inoltre potresti provare presso l'Ufficio Onorificenze ed Araldica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. So che ricevono per appuntamento e so anche che presso di loro sono raccolti tutti i titoli e gli stemmi nobiliari riconosciuti sino al tempo dell'ultimo Savoia.
A me questo non risulta, ne è sicuro? Non è che forse si riferisce all'Archivio di Stato negli archivi della Cessata Consulta Araldica oppure agli stemmi dei comuni italiani? Potrebbe essere più preciso?
Per quanto riguarda lo stemma in questione, non riesco ad avere chiara la faccenda: lei non era a conoscenza dell'esistenza dello stemma di famiglia e l'ha ritrovato nei consegnamenti d'arme e ha ricostruito che notizie su internet? Come ha fatto a ricollegare il Suo stemma alla sua famiglia se prima non lo conosceva. Mi perdoni ma io ritengo, mio modesto parere, che sia un po' curioso che si nasca da una famiglia che abbia uno stemma o un titolo senza esserne a conoscenza e poi lo si scopra. Dico questo perchè spesso si incorre nell'errore dell'omonima, ovviamente in buona fede.
Gentile Sig. Tuccimei,
avevo capito quello che voleva intendere, ma per opportunità ho voluto lasciar cadere. L’inserimento del topic doveva essere per lo più di interesse
generale e non particolare. Colpa mia che non avendo molto tempo a disposizione, scrivo velocemente e male, per questo mi scuso se nei miei scritti
spesso ci sono errori o fraintendimenti .
Ritornando al discorso di prima, mi sento un po’ offeso di quello che dice, non per il fatto che si metta in dubbio se abbia o meno uno stemma o se sia di origini nobili o meno, quello non ha importanza…ci mancherebbe, ma per tutto il tempo che ho perso per le mie ricerche. Se lei o il Sig. De bellis ha letto qualcuno dei miei interventi nel forum avrà visto che sono anni che faccio ricerche.
Per rispondere sul motivo per cui non avessi la certezza di alcune informazioni familiari, dovrei spiegare eventi famigliari troppo personali, che sinceramente non mi va…
Cmq, se non mi sbaglio, era proprio con Lei che si discuteva sul fatto che si potessero perdere alcune conoscenze nel passato, passando da generazione in generazione.
Ci dimentichiamo spesso che è soltanto da 50 anni che si vive nella serenità, a differenza degli ultimi 10 secoli tormentati da conflitti di vario genere e non solo.
Chiusa parentesi.
Per Vincenzo mi scuso per averlo chiamato Valerio

, e rispondevo a lui sul fatto delle ricerche su internet riferite ad alcuni siti che hanno messo on line le informazioni dei maggiori armoriali nazionali e relativa grafica dello stemma.
Altra cosa, e’ impossibile un errore di omonimia, perché il cognome è unico, raro, ed antico, riconducibile ad una sola famiglia originaria. Tutto documentato.
Per quanto riguarda, invece, il reperimento dello stemma, il consiglio è quello di ricostruire un albero genealogico, e vedere dove i Suoi antenati han vissuto: magari sul palazzo di famiglia o su qualche lapide o tomba è riportato lo stemma originario.
Purtroppo i venti della rivoluzione francese e dopo…napoleone hanno lasciato il segno.
Gli stemmi sui palazzi furono rovinati, e negli anni abbattuti pure i palazzi
Le chiese devastate vennero ristrutturate... e Le lapidi perse irreparabilmente.
L'unica cosa sono gli archivi... ma non so proprio da dove iniziare. Non penso di trovare qualcosa nei notarili.
Forse nelle diocesi? Ma li non mi sono mai avventurato, dico la verità... Forse nei monasteri? Ho sentito di frati che redigevano stemmari...ma è vero?
Grazie