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Consulenza araldica: Filippeschi

MessaggioInviato: sabato 22 settembre 2007, 12:46
da Verlenzia
Come avevo detto, eccomi a chiedere infomazioni su un'altra famiglia medioevale dell'alto orvietano.
Ho cercato nel web, ma ho trovato poco, ma spero che voi possiate essermi d'aiuto come per i Monaldeschi!
Quindi, che cosa potete dirmi sullo stemma dei Filippeschi, acerrimi nemici dei suddetti Monaldeschi?

grazie e saluti :D
Francesca

Re: Consulenza araldica: Filippeschi

MessaggioInviato: sabato 22 settembre 2007, 15:27
da FML
Verlenzia ha scritto:cosa potete dirmi sullo stemma dei Filippeschi, acerrimi nemici dei suddetti Monaldeschi?

Gentile Francesca,

come da lei accennato i membri di questa antica famiglia di Orvieto, solo in un secondo momento denominata de' Filippeschi, furono famosi ghibellini e, dunque, antagonisti politici dell'altra celebre stirpe concittadina dei Monaldi (o Monaldeschi).
Per tutto il sec. XIII tra le due casate, infatti, vi fu una vera e propria sanguinosa lotta finalizzata alla conquista del potere.
I Filippeschi furono vinti ed esiliati nel 1313 ad opera di Ermanno de' Monaldeschi che divenne capo della città.
Filippeschi e Monaldeschi, al pari dei veronesi Montecchi e Capuleti, sono citati da Dante (Purgatorio, VI, 107).

Dello stemma di questa famiglia non ho notizie (consideri che il sec. XIII vide gli albori dell'araldica). Giovanni Battista di Crollalanza nella sua opera "Dizionario delle famiglie nobili e notabili italiane" non ne fa cenno.

Le ripropongo, in ogni modo, l'immagine (rintracciata nel web) già postata nel topic di discussione relativo ai Monaldeschi, in cui lo stemma Filippeschi sembrerebbe "d'azzurro, alla sbarra d'argento":

Immagine
Stemmi dei Filippeschi (ghibellini) e Monaldeschi (guelfi)

Cordialmente,
Ferrante

MessaggioInviato: sabato 22 settembre 2007, 22:41
da San Marco
Filippeschi.

Arma: D'oro al leone di rosso.

sempre se è la medesima famiglia di quella citata dallo Scorza nella sua " Enciclopedia Araldica Italiana"

MessaggioInviato: sabato 22 settembre 2007, 23:26
da Verlenzia
Grazie per le pronta risposta Ferrante!
E capisco quello che dici San Marco, anche io ho avuto difficoltà per trovare qualcosa su questa famglia, però ho saputo che nella chiesa di Santa Maria Assunta di Parrano dovrebbe essere raffigurato lo stemma! Quando lo avrò fotografato, lo mostrrerò sul forum!

buona serata! :D
saluti Francesca

MessaggioInviato: domenica 23 settembre 2007, 9:42
da FML
Ad Orvieto, gentile amica, vari caseggiati di origine medioevale vengono detti di antica proprietà dei Filippeschi.
In particolare le segnalo Palazzo Simoncelli (già Filippeschi) che con le sue rinnovate sembianze rinascimentali risulta essere uno dei più belli della città umbra (da "Orvieto, note storiche di topografia e d'arte dalle origini al 1800" di Pericle Perali; Orvieto, 1919).

Orvieto, inoltre, conserva un importante numero di manufatti araldici tra cui potrebbe certamente trovarsi quello della celebre famiglia ghibellina.
Tenga presente che molti degli stemmi che non sono affissi sui muri di case o chiese, si trovano presso il lapidario del magnifico Palazzo dei Papi (o Soliano). Per non parlare di alcuni notevoli sigilli ecclesiastici custoditi nel Museo dell'Opera del Duomo (sito all'interno del suddetto Palazzo).

Buona Domenica :D!

Ferrante

MessaggioInviato: lunedì 24 settembre 2007, 14:25
da Verlenzia
la notizie che mi ha dato mi saranno molto utili, Ferrante!
domani prevedo di andare a Orvieto quindi osserverò con molta attenzione i vari palazzi!

:wink: grazie
Francesca

MessaggioInviato: mercoledì 26 settembre 2007, 23:13
da FML
Verlenzia ha scritto:domani prevedo di andare a Orvieto quindi osserverò con molta attenzione i vari palazzi!

Gentilissima Francesca,

spero che la sua visita araldica nella bella città di Orvieto sia valsa a dare un decisivo contributo alle ricerche a cui, :oops: molto umilmente, anche noi stiamo partecipando.

A tal proposito le consiglio di recarsi, appena possibile, presso l'Archivio di Stato di Roma per consultare il prezioso manoscritto Cartari Febei: una ricca raccolta di stemmi (soprattutto familiari) in cui spero possa trovare traccia di quelli ricercati (Monaldeschi, Filippeschi e Bandini).
Tenga presente, infatti, che tale opera è parte del fondo archivistico acquisito dall'omonima famiglia originaria di Orvieto.

Sperando di esserle stato utile, la saluto :D cordialmente.

Ferrante

MessaggioInviato: giovedì 27 settembre 2007, 15:37
da fra' Eusanio da Ocre
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:il prezioso manoscritto Cartari Febei: una ricca raccolta di stemmi (soprattutto familiari)

Ricchissima, in :wink: effetti.

Perchè nasce dalla frammistione di numerosi materiali eterogenei: una sorta di "raccolta araldica" d'epoca. Questo ne è il lato positivo.

E, come tale, di altalenante qualità. Questo ne è l'altro lato.

Bene :D valete

MessaggioInviato: giovedì 27 settembre 2007, 23:27
da FML
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:il prezioso manoscritto Cartari Febei: una ricca raccolta di stemmi (soprattutto familiari)

Ricchissima, in :wink: effetti.

Perchè nasce dalla frammistione di numerosi materiali eterogenei: una sorta di "raccolta araldica" d'epoca. Questo ne è il lato positivo.

Unitamente alle pregevoli caratteristiche sopra descritte, il manoscritto Cartari Febei ha l'importante qualità di essere stato "assemblato" ed integrato in seno all'archivio di una delle famiglie più storiche ed erudite di Orvieto.

Questo, al fine di sottolineare l'importanza che l'opera conservata nell'Archivio di Stato di Roma potrebbe avere nei confronti della ricerca araldica curata dalla gentilissima Francesca.

Cordialmente,
Ferrante