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DON Pierino GELMINI

MessaggioInviato: mercoledì 12 settembre 2007, 20:54
da emax
Buonasera,

da un po' di tempo si vedono sui giornali e sulle televisioni immagini di Don Gelmini (fondatore di una comunita' di recupero o simili) bardato con anellazzi, croci pettorali variopinte e altri amenicoli vari, tutti di foggia orientaleggiante (ortodossa?).

Mi chiedo: che io sappia anello e croce pettorale possono essere portati solo dai vescovi, al piu' dagli abati, ma in quel caso con croce "liscia" senza pietre. Qualcuno sa spiegarmi in base a cosa questo sacerdote si abbiglia con tali insegne? grazie

MessaggioInviato: mercoledì 12 settembre 2007, 20:58
da emax
Ho dimenticato una "m", perdonatemi:)

MessaggioInviato: mercoledì 12 settembre 2007, 21:03
da emax
Ad esempio vedere questa foto:

http://www.repubblica.it/2007/08/sezion ... _27110.jpg

dove porta un copricapo orientale e siede su una cattedra con tanto di stemma (vescovile?) dipinto alle sue spalle.

E' forse vescovo titolare? grazie

MessaggioInviato: mercoledì 12 settembre 2007, 21:06
da Guido5
Caro Emax,
don Pietro (Pierino) Gelmini, fondatore della "Comunità Incontro", è stato insignito del titolo di Esarca mitrato della Chiesa cattolica greco-melkita, dal Patriarca di Antiochia, Gerusalemme, Alessandria e tutto l'Oriente, Sua Beatitudine Maximos V.

Ciao a tutti!
Guido5

P.S. - Per le correzioni non occorre moltiplicare i messaggi: c'è il tasto Immagine...

MessaggioInviato: giovedì 13 settembre 2007, 0:12
da Lord Acton
emax ha scritto:...una cattedra con tanto di stemma (vescovile?) dipinto alle sue spalle.

Non è uno stemma vescovile ma quello della dignità di Esarca di cui parlava Guido5.

Tanto per essere chiari, in tutte le biografie di don Pierino si mette l'accento sull'aggettivo "mitrato"... ma tutti gli Esarchi della Chiesa Cattolica Greco Melkita hanno diritto ad usare quel copricapo che si vede in foto e che non è una "mitra" ma una "tiara".

Lord Acton

MessaggioInviato: giovedì 13 settembre 2007, 1:02
da Antonio Pompili
Infatti, osservando la foto indicata, nello stemma che si trova alle spalle di Don Gelmini - verosimilmente il suo - si distingue (anche se a fatica) come "timbratura" la mitra greca (credo che "mitra", o anche "corona", sia comunque il termine migliore, Milord :wink: ), insieme al mandyas (mantello liturgico) che scende da essa, e al tipico pastorale costituito da un bastone non terminante con il classico riccio "latino", ma con due serpenti affrontati.
Interessante è anche un altro particolare. Mi sembra di distinguere infatti (ma purtroppo l'immagine non permette certezze), i fiocchi nel numero di 6 (numero distintivo di un prelato), forse paonazzi, di un cappello prelatizio (che non è in uso in Oriente). Saremmo dunque in presenza di uno stemma per così dire "bi-rituale". Mons. Heim avrebbe parlato di "ornamenti esterni di origine mista". :wink:

MessaggioInviato: giovedì 13 settembre 2007, 10:02
da nicolad72
tra gli altri titoli ve ne sono alcuni che mi fanno un po' storcere il naso...

Commendatore al merito, della Repubblica italiana
Cavaliere dell'Ordine Equestre della Santa Croce di Gerusalemme (29 giugno 1969)
Maggiore Garibaldino e Primo Cappellano della Legione Garibaldina (21 ottobre 1974)
Cavaliere di Gran Croce del Reale Ordine Cavaleresco Militare di San Casimiro (29 giugno 1980)
Gran Comandante dell'Ordine di Georg Whasington (New York, 25 novembre 1981)
Membro della "Honor Legion of the Police Department City of New York" (4 luglio 1983)
Commendatore dell'"Orde del Merit" del Principato di Andorra (24 dicembre 1986)
Onorificenza di 1a classe del Nobilissimo "Ordine della Corona di Thailandia", da S.A.R. il re Bhumibol Adulyadej
Laurea ad honorem in Pedagogia dell'Università degli Studi di Lecce (17 ottobre 1995)
Diploma del Governo del Distretto Federale di Brasilia (17 dicembre 1996)
Decorazione "Andrés Ibañez" della Prefettura di Santa Cruz (Bolivia)
Ufficiale dell'Ordine del "Condor de los Andes", dal Presidente della Repubblica di Bolivia
Medaglia al merito per servizi umanitari, del Governo municipale di Santa Cruz de La Sierra (Bolivia)
Decorazione "Bandera de Oro", del Senato Nazionale della Repubblica di Bolivia (21 ottobre 1998)
Collare dell'Ordine patriarcale della Santa Croce di Gerusalemme che porta il nome dell'Apostolo Paolo (riservato agli alti prelati), conferito da S.B. Maximos V il 29 giugno 1999


da: http://www.comunitaincontro.org/ci/inde ... &Itemid=30

MessaggioInviato: giovedì 13 settembre 2007, 14:21
da fra' Eusanio da Ocre
Questa discussione si aggiunge ad una analoga già aperta a suo tempo ( http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=1110 ) ed in un certo senso la spiega e la completa.

Grazie agli interessanti contributi forniti da tutti voi diventa a questo punto possibile chiuderle entrambe.

Bene :D valete