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A chi potrebbe appartenere questo stemma?

Inviato:
mercoledì 5 settembre 2007, 17:54
da Agos
Ho una curiosita da soddisfare in merito ad uno stemma dipinto accanto al ritratto di un religioso (don Antonio Varesco 1768-1845), mio lontano parente.
Di lui si sa che operò a Cavalese (Trento) in qualità di beneficiato presso la chiesa di San Sebastiano.
Ringrazio chi mi potrà aiutare.
Ho inviato due fotografie al signor Craravezza. Spero le renderà visibili. Grazie.

Inviato:
mercoledì 5 settembre 2007, 18:13
da fra' Eusanio da Ocre
Lo stesso della cappellina (ora diruta) delle ex terme vicine alla località di Cavelonte, frazione (se ben ricordo) di Ziano di Fiemme?
Bene

vale
PS: scusa la

dimenticanza...
...benvenuto nel tuo
forum!


Inviato:
mercoledì 5 settembre 2007, 19:33
da Agos
Grazie del benvenuto.
Il Varesco della chiesetta di Cavelonte che Lei cita (chiesetta ora restaurata e ben conservata dagli alpini in congedo) si chiamava Valentino, ed era il proprietario degli stabilimenti (alberghi). Correva l'anno 1855....
Cordialità

Inviato:
mercoledì 5 settembre 2007, 19:43
da fra' Eusanio da Ocre
...stessa

famiglia, che tu sappia?
Bene

vale

Inviato:
mercoledì 5 settembre 2007, 19:45
da fra' Eusanio da Ocre
Agos ha scritto:Il Varesco della chiesetta di Cavelonte che Lei cita (chiesetta ora restaurata e ben conservata dagli alpini in congedo)...
Questa è davvero una bella notizia.
Una chiesuola incantevole, piccola, toccante e (nonostante l'abbandono) ancora in parte decorata con la grazia che solo le montagne sanno trasmettere all'uomo...
...un posto (ai tempi in cui lo vidi) semiabbandonato...
...un fascino assoluto.
Grazie di avermi dato questa gioia, gentile amico.
Bene

vale

Inviato:
mercoledì 5 settembre 2007, 19:47
da Qohelet
Ecco, ora mi è venuta voglia di andarla a visitare....e ho finito le ferie!!!


Inviato:
mercoledì 5 settembre 2007, 21:14
da Agos
Non ho idea se la famiglia fosse la stessa. Di certo c'è che doveva possedere molti beni. Alla sua morte infatti lasciò molti lasciti fra i quali il più corposo era il "Beneficio don Antonio Varesco" grazie al quale da allora fino ad oggi la parrocchia di San Valentino di Panchià ha avuto un sacrestano a tempo pieno, senza gravare sulle (misere) entrate parrocchiali.
Per quanto riguarda la chiesetta di Cavelonte, dedicata al ss.Redentore, vorrei precisare che "dipende" dal Parroco di Panchià e che ogni anno, alla prima domenica di agosto, vi si celebra la s.messa e si festeggia la relativa sagra.
Anche la località Cavelonte appartiene al comune di Panchià, anche se, almeno per il passato, veniva più agevolmente raggiunta passando dal comune di Ziano di Fiemme.
Chiedo scusa se sto andando fuori dal seminato......

Inviato:
giovedì 6 settembre 2007, 15:55
da fra' Eusanio da Ocre
...scusa tu, è il vecchio frate che

ti ci ha portato...
...ma si tratta di una località e di un piccolo monumento che lo meritavano ampiamente...
...vero?
Bene

vale
Re: A chi potrebbe appartenere questo stemma?

Inviato:
venerdì 7 settembre 2007, 10:30
da T.G.Cravarezza
Agos ha scritto:Ho una curiosita da soddisfare in merito ad uno stemma dipinto accanto al ritratto di un religioso (don Antonio Varesco 1768-1845), mio lontano parente.
Di lui si sa che operò a Cavalese (Trento) in qualità di beneficiato presso la chiesa di San Sebastiano.
Ringrazio chi mi potrà aiutare.
Ho inviato due fotografie al signor Craravezza. Spero le renderà visibili. Grazie.


Inviato:
venerdì 7 settembre 2007, 10:42
da RFVS
a vederlo così..in relazione a ciò che c'è scritto...sembrerebbe riferirsi al padre Antonio Varesco..

Inviato:
venerdì 7 settembre 2007, 13:06
da MMT
Concordo con quanto scritto da Riccardo: lo stemma sembra appartenere a padre Varesco.
Michele Tuccimei

Inviato:
venerdì 7 settembre 2007, 13:10
da Roberto Filo della Torre
Concordo con quanto detto da Riccardo e Michele.

Inviato:
venerdì 7 settembre 2007, 17:37
da Agos
Siccome sono completamente profano di araldica, mi potreste "descrivere" in termini araldici appunto quello stemma?
Grazie

Inviato:
venerdì 7 settembre 2007, 17:50
da T.G.Cravarezza
Agos ha scritto:Siccome sono completamente profano di araldica, mi potreste "descrivere" in termini araldici appunto quello stemma?
Grazie
"Troncato di rosso e d'argento, al leone d'oro con la coda biforcata, tenente con la branca sinistra una spada al naturale"

Inviato:
venerdì 7 settembre 2007, 18:45
da Agos
Grazie.
Avrei ancora una domanda: ma questo stemma può essere in qualche modo usato da altri? Mi riferisco per esempio all'ampia parentela Varesco.
O il suo uso deve considerarsi illegittimo visto che - almeno in teoria, ma anche in pratica credo - il titolare non ha avuto discendenza diretta?