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La creazione del mio stemma personale

MessaggioInviato: giovedì 23 agosto 2007, 19:21
da andrea.001
Gentili utenti del Forum, essendo questo il mio primo post qui mi presento: sono Andrea, da qualche tempo appassionato di araldica, ma terribilmente novizio (o forse meglio dire novellino :wink: ) in questa arte/scienza, quindi vi prego già da ora di perdonare quelli che saranno i miei numerosi errori nella terminologia :D

Arrivando al dunque, da molto tempo ho il desiderio di crearmi uno stemma personale.
La creazione partirà da zero, in quanto nessuno nella mia famiglia (sia mio padre che mia madre vengono da famiglie che contano a dir tanto un centinaio di persone in tutta Italia) ha mai avuto uno stemma personale, e tantomeno sono esistiti stemmi di famiglia.

Ho tanti dubbi, che vertono più che altro sulle diverse regole che non siano la classica sul contrasto dei colori, ma la principale è chiaramente quella di non appropriarmi per ignoranza di armi già esistenti.
Questo perché l'idea su quello che sarà il mio stemma è stata per me subito chiara, ma ahimè temo banale. Poiché, anche se non ricordo ormai il perché, ho sempre utilizzato come simbolo dovunque fosse richiesto per riconoscimento (in bozze di documenti, come firma di disegni, ...) un'aquila nera ed ho sempre avuto predilezione per l'abbinamento dei colori azzurro e bianco, avrei pensato (ora arriva il difficile, provo a blasonare!!) ad un fasciato d'azzurro e d'argento coll'aquila nera.
Metto un'immagine creata velocemente con photoshop prendendo un'aquila predefinita dalla rete, senza ornamenti e senza scudo, nel caso la blasonatura sia sbagliata:

Immagine

Un mio cruccio sarebbe aggiungere una croce a questo stemma, per ragioni derivanti da esperienze personali, e qui chiederei il vostro aiuto per un motivo più che altro estetico, dato che fatico a trovare una collocazione (eviterei l'aquila tenente la croce per un motivo personale, in quanto allegoricamente mi dà l'idea che è la croce che rappresenta il Signore a dipendere dall'aquila che rappresenta me e non il contrario, rischiando la blasfemia :lol: )

Poi scudo e ornamenti verranno in seguito nel caso il blasone non sia una copia di uno già esistente...

Vi ringrazio per l'attenzione e attendo vostri preziosi suggerimenti!

Re: La creazione del mio stemma personale

MessaggioInviato: giovedì 23 agosto 2007, 20:47
da fra' Eusanio da Ocre
andrea.001 ha scritto:Arrivando al dunque, da molto tempo ho il desiderio di crearmi uno stemma personale.

Il che è cosa buona, anzi... ottima. :wink:

Ho tanti dubbi, che vertono più che altro sulle diverse regole che non siano la classica sul contrasto dei colori, ma la principale è chiaramente quella di non appropriarmi per ignoranza di armi già esistenti.

Questo suona a tuo onore.
Bravo.


Questo perché l'idea su quello che sarà il mio stemma è stata per me subito chiara, ma ahimè temo banale. Poiché, anche se non ricordo ormai il perché, ho sempre utilizzato come simbolo dovunque fosse richiesto per riconoscimento (in bozze di documenti, come firma di disegni, ...) un'aquila nera ed ho sempre avuto predilezione per l'abbinamento dei colori azzurro e bianco, avrei pensato (ora arriva il difficile, provo a blasonare!!) ad un fasciato d'azzurro e d'argento coll'aquila nera.

Blasone corretto, e calzante col disegno dato.

Che (a memoria) non pare alludere nè copiare stemmi celebri già esistenti. A memoria di vecchio frate, sottolineo.

Se tutte le banalità fossero come queste, carissimo Andrea, quanto sarebbe migliore il mondo araldico!

E non solo...

Optime :D vale

Re: La creazione del mio stemma personale

MessaggioInviato: giovedì 23 agosto 2007, 23:46
da Antonio Pompili
andrea.001 ha scritto:La creazione partirà da zero, in quanto nessuno nella mia famiglia (sia mio padre che mia madre vengono da famiglie che contano a dir tanto un centinaio di persone in tutta Italia) ha mai avuto uno stemma personale, e tantomeno sono esistiti stemmi di famiglia.

Se posso permettermi caro Andrea, la creazione non parte da zero... Come tu stesso affermi, il tuo stemma nasce da una figura a te molto cara (oltre che molto bella e significativa) come l'aquila, oltre che da un tuo "gusto cromatico" personale che ti porta con molta naturalezza a ipotizzare un fasciato d'azzurro e d'argento. Dunque non disponi di uno stemma di famiglia ereditato dai tuoi avi, ma il tuo stemma non nasce dal nulla: nasce da te! :wink:

Un mio cruccio sarebbe aggiungere una croce a questo stemma, per ragioni derivanti da esperienze personali, e qui chiederei il vostro aiuto per un motivo più che altro estetico, dato che fatico a trovare una collocazione (eviterei l'aquila tenente la croce per un motivo personale, in quanto allegoricamente mi dà l'idea che è la croce che rappresenta il Signore a dipendere dall'aquila che rappresenta me e non il contrario, rischiando la blasfemia :lol: )


Come il nostro Frate non trovo davvero banale il tuo nascente stemma. Direi che è dotato di una nobile semplicità. :)

E trovo (anch'io come te "per ragioni derivanti da esperienze personali") molto preziosa l'ispirazione di aggiungere una croce nello scudo. Personalmente non ritengo sia blasfema la rappresentazione di un'aquila tenente il segno del Sacrificio di Nostro Signore. "Tenere" significa aver cara una cosa, riconoscerne il valore, custodirla... Insomma se la Croce è il simbolo della fede cristiana e tu la riconosci come tale e in quanto tale hai intenzione di inserirla nel blasone, potrebbe esser benissimo tenuta dall'aquila che tu intendi porre come figura rappresentante in qualche modo il titolare dello stemma (cioè... te).
Se poi non fossi convinto potresti sempre porre una piccola croce (magari "greca", cioè con le braccia di uguali dimensioni) sul primo pezzo del fasciato, nel capo dello scudo a destra (destra araldica, cioè alla sinistra dell'osservatore). L'aquila così guarderebbe la Croce. Il che pure non sarebbe male. :wink:

Antonio

Re: La creazione del mio stemma personale

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 0:33
da andrea.001
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Blasone corretto, e calzante col disegno dato.

Che (a memoria) non pare alludere nè copiare stemmi celebri già esistenti. A memoria di vecchio frate, sottolineo.

Se tutte le banalità fossero come queste, carissimo Andrea, quanto sarebbe migliore il mondo araldico!

E non solo...

Optime :D vale


Gentile Fra' Eusanio, gentile Antonio, vi ringrazio per la pronta risposta e per la vostra gentilezza!
Il fatto che il mio stemma così come l'ho sempre pensato, e in qualche modo sentivo doveva essere, sembri non trovare illustri "concorrenti" mi rende davvero felice, perché ogni modifica sarebbe stato un qualcosa di forzato! E ringrazio allo stesso modo Antonio per le soluzioni che mi ha suggerito, quasi quasi mi sta facendo cambiare idea e pensare ad un'aquila tenente la croce anch'essa nera.

Pensavo altrimenti: avrebbe senso in araldica pensare ad un aquila nera che ha sul petto una croce d'argento (quella patente mi piace molto, ha un particolare significato?)

Ringrazio di nuovo entrambi per le velocissime risposte e per gli apprezzamenti al mio "futuro scudo" :D !

Re: La creazione del mio stemma personale

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 0:55
da Antonio Pompili
andrea.001 ha scritto:Pensavo altrimenti: avrebbe senso in araldica pensare ad un aquila nera che ha sul petto una croce d'argento (quella patente mi piace molto, ha un particolare significato?)

Credo proprio di sì. L'aquila nella sua posizione tipica in maestà ben si presta ad esser caricata di qualche figura. Una croce d'argento sull'aquila di nero avrebbe, a mio modesto avviso, anche un bell'aspetto dal punto di vista estetico.
Quanto alla croce patente, con le braccia che vanno allargandosi, credo che in araldica possa indicare - così come era nelle rappresentazioni in marmo e mosaico molto comuni nel V e VI sec. - la croce gloriosa, che estende il suo salutare effetto al mondo intero. Ma per una parola autorevole e sicura su una simile interpretazione simbolico-araldica rimando volentieri al nostro Frate.


Ringrazio di nuovo entrambi per le velocissime risposte e per gli apprezzamenti al mio "futuro scudo" :D !


Grazie a te per le tue belle intuizioni e il prezioso entusiasmo. :wink:

Antonio

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 0:57
da Guido5
Caro Andrea,
anzitutto un cordiale benvenuto. Su quell'aquila un po' polacca (la cosa non mi dispiace affatto, anzi!) vedo bene la croce sul petto che suggerisci: non è una soluzione del tutto originale tuttavia non ricordo di averla mai vista patente.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 1:09
da andrea.001
Guido5 ha scritto:Caro Andrea,
anzitutto un cordiale benvenuto. Su quell'aquila un po' polacca (la cosa non mi dispiace affatto, anzi!) vedo bene la croce sul petto che suggerisci: non è una soluzione del tutto originale tuttavia non ricordo di averla mai vista patente.

Ciao a tutti!
Guido5


Ciao Guido, ti faccio innanzitutto i complimenti per l'occhio attentissimo che ha riconosciuto che il vettoriale che ho utilizzato è effettivamente derivato da un'aquila dell'europa dell'est (nello specifico quella della Moravia, uno degli stemmi che preferisco in assoluto, ossia l'aquila scaccata d'argento e rosso su campo azzurro)!
Sull'aquila che disegnerò io sono ancora indeciso, l'unica cosa certa è che non sarà né lampassata né rostrata né membrata, non so se poi avrà effettivamente questa foggia, magari sarà un po' più "snella" per così dire, e sicuramente dall'aspetto più, permettetemi il termine, "aggressivo" per quel che riguarda la testa... Tuttavia sicuramente eviterò aquile "alla tedesca", ossia quelle col petto anoressico :lol:

Aggiungo, ecco come potrebbe apparire nelle due varianti da voi suggeritemi (la terza, quella tenente la croce, è per ora di più difficile realizzazione per il modello di aquila che sto usando):

Immagine (1) Immagine (2)

(1) Fasciato d'azzurro e d'argento all'aquila nera fissante la croce patente anch'essa nera
(2) Fasciato d'azzurro e d'argento all'aquila nera recante sul petto la croce patente d'argento

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 1:22
da Guido5
Caro Andrea,
dunque un'aquila non polacca ma ... confinante. E sono lieto anche di trovarmi in sintonia una volta di più con Antonio, che ha inviato il suo messaggio proprio mentre io stavo ancora scrivendolo.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 2:02
da Qohelet
Per quel che vale la mia opinione araldica, cioè quanto il due di coppe, la seconda soluzione del tuo stemma è davvero molto molto bella. Discutevo avant'ieri di quanti stemmi francamente orrendi ci regali l' araldica ecclesiastica e nobiliare (niente levate di scudi, nessun giudizio di valore, mero gusto estetico): vedere il tuo è una boccata d' aria fresca. Complimenti davvero

Andrea

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 8:43
da Maramaldo
Lo trovo una meraviglia! E' uno stemma -e qui mi fido di chi ne sa più di me :D- nuovo eppure guardandolo si ha l'impressione di trovarsi davanti all'arma di un qualche margraviato mitteleuropeo...
Sommessamente, caro Andrea, preferirei la seconda variante... nel caso tu optassi per la prima io porrei molta attenzione, così ad occhio, ad evitare l'"effetto Luftwaffe"... ;)

Antonio

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 9:10
da Mic
Gentile Andrea,
intanto benvenuto tra noi e grazie per averci scelti.
Nel merito: ha pensato ad uno scudo sannitico spaccato (o partito) d'argento e d'azzurro con un'aquila nera (polacca) sul tutto caricata di una croce patente d'argento?

Potrebbe essere una soluzione accettabile in luogo delle "fasce" che le confesso - ma è un parere del tutto personale - con questi smalti cosi delicati fanno tanto squadra di calcio :)

Spero di averle dato un nuovo spunto di riflessione e le auguro una buona permanenza.

Michele

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 11:23
da StefanoM
Benvenuto Andrea :D

A me piace il secondo stemma.

Fasciato d'azzurro e d'argento all'aquila nera recante sul petto la croce patente d'argento

Effettivamente il tuo emblema ricorda molto, nelle forme e nei colori, le bandiere usate nella battaglia di Tannenberg.

Cordialità
StefanoM :wink:

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 13:34
da adj
Anche se sono il meno indicato per esprimere un giudizio, voglio comunque complimentarmi con Andrea e con Antonio "Maramaldo" per l'eleganza e bellezza degli stemmi da loro ideati.
Credo che Antonio (p. v. g.) parlando di "nobile semplicità" ne abbia data la migliore descrizione. Mi piace ricordare che questa stessa espressione è stata usata dalla costituzione Sacrosanctum concilium del Vaticano II per definire come debbano svolgersi i riti liturgici.
Condivido, se mi è lecito, il suggerimento del ben più esperto Michele circa l'opportunità di prendere in considerazione anche un troncato o un partito in luogo del fasciato; ma si tratta, come giustamente sottolineato, di gusti personali.
Non conosco, se non dalle poche frasi lette sul forum Andrea e Antonio, ma dalla sensibilità e finezza mostrate non posso che ricavare la certezza di trovarmi di fronte a due veri gentiluomini.

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 13:46
da M.Brivio
Benvenuto Andrea!

Mi piace moltissimo il secondo stemma, che definirei armonioso e, perchè no, semplice al punto giusto, come già detto da altri amici del forum. Infatti penso che la sovrabbondanza e la complicatezza il più delle volte compromettano il risultato finale. Ottimo lavoro, molto equilibrato, non vedo l'ora di vedere (scusate il gioco di parole :D ) il blasone completo!

Cordiali Saluti,
Marco Brivio

MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 15:28
da fra' Eusanio da Ocre
andrea.001 ha scritto:Immagine (1) Fasciato d'azzurro e d'argento all'aquila nera fissante la croce patente anch'essa nera


...il nero sull'azzurro tende a spegnersi, però...
:oops:
Bene :D vale