Personalmente direi che il quadrupede è decisamente un asino gli zoccoli mi sembrano troppo evidenti per essere un ovino, purtroppo però le orecchie non sembrano affatto evidenti nella fotografia e questo rende la testa simile a quella di un agnello o di una pecora.
Comunque sia ecco il frutto delle mie ricerche on line:
In araldica l'asino appare per lo più come figura parlante, cioè come simbolo riecheggiante il nome delle famiglie, che ponevano appunto tale figura nel loro stemma; così gli Asinelli di Bologna cui si intitola una delle due famose torri della città, i Capo d'Asino, i De Ciuccio e molti altri.
Tra "gli altri" dovrebbero esserci anche i Musso e i Mussi e probabilmente anche i Ciucci, cognomi che derivano da termini dialettati utilizzati per indicare il quadrupede.
Ho poi trovato notizie su un curioso avvenimento:
"Si narra che a Malacorte gli uomini stanchi di portare la croce, la legassero ad un asino, e che l’asino furioso corresse a perdifiato tra i boschi fino a scomparire. Altri dicono che danzasse e nessuno riuscisse a seguirlo, che una innumerevole moltitudine di anime e di bestie lasciasse ogni cosa e seguisse l’asino che porta al croce". (Ghino da Venosa, "liber bestuiaryum")."
Non ho trovato riscontri all'episodio riportato nè al suo autore, se la storia fosse "vera" potrebbe darsi che sia esisita una Confraternita costituita a ricordo del fatto...
Non lasciatevi ingannare però dalle notizie che potrete trovare on line sulla "Compagnia dell'asino che porta la croce". Trattasi di gruppo musicale di recente fondazione.
Sempre cordialemente.
Domenico Maria d. B.
P.S. Perdoni la puntualizzazione Geusillo, non volevo fare il pedante, è che mi tocca passare le mie giornate rincorrendo stemmi e altro che certuni ritengono non degnamente collocati.
L'istituzione museale alla quale si riferisce è palazzo Davanzati?