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Stemmi di due cardinali domenicani

MessaggioInviato: venerdì 29 giugno 2007, 22:02
da dpascale
Gentilissimi "forumisti",

qualcuno, o qualcuna, di voi è a conoscenza degli stemmi usati dai Cardinali:

1) Yves-Marie-Joseph Congar OP (1904-1995), insigne teologo domenicano, nonché partecipante, come esperto, al Concilio Vaticano II,

2) Georges-Marie-Martin Cottier OP (1922- vivente), pro-Teologo della Casa Pontificia, ed ex Segretario generale della Commissione Teologica Internazionale.


Le schede biografiche sui due eminenti (in tutti i sensi!) domenicani si trovano sull'accuratissimo sito di Salvador Miranda:

http://www.fiu.edu/~mirandas/bios-c.htm#Congar
http://www.fiu.edu/~mirandas/bios-c.htm#Cottier


Sono certo di poter contare sul vostro aiuto per soddisfare questa mia curiosità!
Cordiali saluti.


Daniele


P.S. un'altra curiosità: in genere si sostiene, a ragione, che il Cardinal Canali fu l'ultimo Cardinale (prima del motu proprio Cum gravissima di Giovanni XXIII) che non fu ordinato Vescovo. In realtà neanche padre Congar ricevette l'ordinazione episcopale, a causa delle cattive condizioni di salute, che infatti lo porteranno alla morte pochi mesi dopo l'elevazione al cardinalato. Mi chiedo: è corretto affermare che Yves Congar non era Vescovo, oppure si può dire che non fu consacrato, ma che, con la nomina a Cardinale, fu automaticamente nominato anche Vescovo?
Scusate la confusione terminologica (e, temo, anche sostanziale): Mi vengano in soccorso gli esperti di diritto canonico!
Grazie.


D.

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 1:36
da giuseppe.q
Gentile amico,
le allego qui di seguito lo stemma del Card. Cottier, tratto dal sito http://www.araldicavaticana.com
Lo stemma dell'altro emintissimo porporato, credo sia difficile trovarlo ingiro.

Immagine

Serena notte :wink:

Giuseppe

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 15:14
da fra' Eusanio da Ocre
Bello, e facile da blasonare...

...si attendono :wink: volontari...!

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 15:18
da dpascale
Gentilissimo Giuseppe,

purtroppo credo anch'io che trovare lo stemma del Cardinale Congar sia molto difficile... mi viene addirittura il dubbio che, dato il brevissimo lasso di tempo intercorsi tra la sua elevazione alla porpora e il decesso, questo cardinale non abbia neanche un proprio stemma: è possibile?

La ringrazio moltissimo dello stemma del Card. Cottier; sa darmi una spiegazione dei simboli usati? Riconosco naturamente lo stemma domenicano, nella versione con la croce gigliata bianca e nera; il libro nell'ultimo quarto potrebbe indicare lo studio della teologia, o la Scrittura (ricordo che un altro insigne domenicano, contemporaneo di Congar, Marie-Dominique Chenu, diceva che il vero domenicano deve vivere con la Scrittura in una mano e il giornale nell'altra!); ma nel primo quarto che uccello c'è? E la rosa (se è una rosa...) cosa può rappresentare?
Forse la risposta a tutte queste domande mi può venire solo dalle parole dello stesso cardinale :D : non ha mai spiegato il significato del suo stemma?

Grazie ancora!


Daniele

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 15:22
da dpascale
Gentilissimo fra' Eusanio,

stavo postando, e non mi sono accorto che si era inserito anche Lei nella discussione: non aspettavo altro :D
Magari più tardi farò anch'io un tentativo di blasonatura: si tenga forte, perché sarebbe il mio primo tentativo!
Forse sarebbe meglio aspettare l'intervento di qualcuno un po' più competente :oops:

Daniele

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 15:41
da fra' Eusanio da Ocre
dpascale ha scritto:Magari più tardi farò anch'io un tentativo di blasonatura: si tenga forte, perché sarebbe il mio primo tentativo!
Forse sarebbe meglio aspettare l'intervento di qualcuno un po' più competente :oops:
Daniele


Se non inizi, non diventerai mai :wink: "più competente" di adesso...

...dài, provaci. 8)

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 16:15
da dpascale
Allora ci provo :D

Inquartato: nel primo d'azzurro alla colomba (?) d'argento al volo spiegato (si può dire anche di altri uccelli, oltre all'aquila?), nimbata (?) dello stesso; nel secondo gheronato di nero e d'argento, alla croce gigliata dell'uno e dell'altro; nel terzo d'argento alla rosa (?) di rosso; nel quarto d'azzurro al libro aperto d'argento.

Come andiamo :oops: ???

A presto


Daniele

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 16:58
da fra' Eusanio da Ocre
dpascale ha scritto:Allora ci provo :D

Bravo. :wink:

Inquartato: nel primo d'azzurro alla colomba (?) d'argento al volo spiegato (si può dire anche di altri uccelli, oltre all'aquila?), nimbata (?) dello stesso; nel secondo gheronato di nero e d'argento, alla croce gigliata dell'uno e dell'altro; nel terzo d'argento alla rosa (?) di rosso; nel quarto d'azzurro al libro aperto d'argento.

Come andiamo :oops: ???
A presto
Daniele


Bene, direi. A parte la croce gigliata (che è dall'uno all'altro) e qualche marginale sistematina lessicale (che faremo alla fine), c'è solo una cosa da chiarire: la natura del volatile nel 1°...

Che animale sarà? 8)

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 17:35
da dpascale
Allora questa mia prima prova è andata quasi bene :D ?? Che voto mi merito?

Ancora non so chiarire la natura del volatile, però posso azzardare un'ipotesi sul perché della presenza della rosa...

Narra una leggenda che dal sangue del drago ucciso da San Giorgio sia nata proprio una rosa... è il nome proprio del "nostro" cardinale è proprio Georges! Altri hanno mai sentito questa leggenda (io l'ho letta su internet, e non so quanto fidarmi...)

Dunque: nel secondo e terzo quarto il Card. Cottier potrebbe aver fatto disporre simboli che ricordassero i suoi "dati anagrafici": l'appartenenza ai frati domenicani e il nome di battesimo.
Se è vero, come ho osato più sopra, che il libro rappresenta la Scrittura, nel primo e quarto potrebbero esserci simboli della vita di studio del cardinale: la colomba (o quel che è...) potrebbe rappresentare, in qualche modo, gli studi filosofici (pilastro, con la Teologia, della formazione di ogni domenicano, e di ogni religioso)?

Fatemi sapere cosa ne pensate!


Daniele

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 17:41
da Aesculapius
... forse un lontano parente di un pollastro...albino... :roll:

Credo si tratti di un aquila vista la posa poco "colombiera"... di solito vi si trovano colombe o con il ramoscello o come simbolo dello Spirito Santo o ancora come riferimento al "simplices ut columbae" evangelico: cioò che vediamo nel primo quarto sembra per bellicosità e atteggiamento un uccello rapace, quale puo' essere un aquila.
Il gheronato banco/nero potrebbe essere un riferimento agli abiti dei domenicani.
Il libro nell'ultimo quarto penso si possa definire un Vangelo aperto d'argento.

Saluti

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 17:56
da fra' Eusanio da Ocre
dpascale ha scritto:Allora questa mia prima prova è andata quasi bene :D ?? Che voto mi merito?

Nessuno! 8) Ma per l'unico motivo che valutazioni di questo genere non ne facciamo...

la colomba (o quel che è...) potrebbe rappresentare, in qualche modo, gli studi filosofici (pilastro, con la Teologia, della formazione di ogni domenicano, e di ogni religioso)?

...se è una colomba, potrebbe essere addirittura simbolo di un :oops: Qualcosa di ben più grande...

Fatemi sapere cosa ne pensate!
Daniele


...pensiamo anche che (come in questi giorni stiamo dicendo in altro punto del forum) in campo azzurro talvolta càpita di trovare un altro :wink: genere di volatile simbolico...

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 21:26
da nicolad72
E se fosse un'oca (vigilanza e custodia) o forse un cigno (vecchiaia gloriosa e rispettata, felice navigazione, simbolo di augurio)

Io opto per un oca... ricordano un episodio capitolino... ed quanto riportato nel primo quarto mi pare troppo piccolo per esere un cigno...

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 21:31
da fra' Eusanio da Ocre
Potrebbe essere... ma di solito le oche non assumono pose :wink: "nobili e importanti" come questa!

E i cigni possiedono un profilo spiccato e caratteristico, cui l'araldica non rinuncia facilmente...

...rileggete con attenzione 8) le parole di Antonio...

Bene :D valete

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 21:34
da fra' Eusanio da Ocre
...che qui riassumiamo ed evidenziamo, nel rispondergli:
Aesculapius ha scritto:Credo si tratti di un aquila vista la posa poco "colombiera"... di solito vi si trovano colombe o con il ramoscello o come simbolo dello Spirito Santo o ancora come riferimento al "simplices ut columbae" evangelico: cioò che vediamo nel primo quarto sembra per bellicosità e atteggiamento un uccello rapace, quale puo' essere un aquila.
Il gheronato banco/nero potrebbe essere un riferimento agli abiti dei domenicani.

É la tipica bicromia dell'Ordine, infatti, che l'araldica riporta a piè pari (e che taluni indulgono a blasonare bianco/tanè...).

Il libro nell'ultimo quarto penso si possa definire un Vangelo aperto d'argento.


...beh, se lo fosse davvero, sarebbe dotato di almeno un segnetto utile a riconoscerlo per tale...

Bene :D vale

Re: Stemmi di due cardinali domenicani

MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2007, 21:34
da Guido5
dpascale ha scritto:... è corretto affermare che Yves Congar non era Vescovo, oppure si può dire che non fu consacrato, ma che, con la nomina a Cardinale, fu automaticamente nominato anche Vescovo?
Caro Daniele,
è paradossale ma sono esatte entrambe le affermazioni: Congar aveva pieno diritto di diventare vescovo ma non lo fu mai. Non sono esperto di diritto canonico ma la consacrazione episcopale, come più alto dei tre gradi del Sacramento dell’Ordine, non prevede infatti alcuna possibilità di automatismo (che, per quanto ricordo, esiste solo per il Battesimo “di sangue” e quello “di desiderio”). Quanto ai cardinali che non hanno ricevuto l’ordinazione episcopale credo che vada aggiunto anche il gesuita francese Albert Vanhoye, nominato nel nell’ ultimo concistoro, quello del 24 marzo 2006.

Ciao a tutti!
Guido5