sabato scorso 2 giugno è stato consacrato il nuovo vescovo di Isernia-Venafro, mons. Salvatore Visco. A presiedere il Sacro Rito era S. Em.za Rev.ma il Signor Cardinale Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione per i Vescovi.
Vi allego lo stemma scelto da mons. Visco; mi aiutate a blasonarlo? (So che e' un'autentica sfida, ma esperti come voi sapranno affrontarla!!!)
Dal punto di vista - per cosi' dire - "teologico" la scelta dei simboli dello stemma vuole evocare le "glorie" della Chiesa di Pozzuoli, in cui mons. Visco è nato e cresciuto, e dove ha svolto il ministero sacerdotale.
La nave romana che solca il mare richiama alla mente l'approdo dell'apostolo Paolo al lido puteolano e la sua permanenza di una settimana con i "fratelli" di Pozzuoli, prima di partire per Roma (At 28, 13b-14).
Inoltre, nella iconografia cristiana la nave raffigura la Chiesa che, nonostante la furia della tempesta, giunge al porto sicuro.
Il ramo di palma adagiato sulla terra visitata dall'apostolo ricorda il sangue dei martiri che la irroro' (Gennaro, Artema, Procolo, Acuzio, Eutiche, Festo, Desiderio) e con essi i loro confratelli nel martirio Nicandro, Marciano e Daria, patroni della Chiesa di Isernia-Venafro.
La stella luminosa, nel mezzo della volta celeste, simboleggia Cristo ma anche Maria, madre di Gesù e della Chiesa.
A voi l'arduo compito!!!! Grazie!!!




