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Stemma Leonelli:cosa vuol dire?

MessaggioInviato: mercoledì 30 maggio 2007, 23:35
da crizia
Salve a tutti,mi chiamo Francesco Leonelli e scrivo da Roma.Ha sempre fatto parte della mia famiglia un libro che attesta le nostre origini nobili,con genealogie e la storia di tutta la casata.Abbiamo anche uno stemma,un leone rampante girato verso destra che gioca con tre mezzelune di cui una capovolta sopra la testa.Lo stemma è circondato da una serie di rami fruttati che nascono come appendici da un elmo tipicamente medievale.Qualcuno mi saprebbe spiegare il significato di questo stemma,in particolare delle mezzelune?Potrebbe essere un collegamento con le Crociate?Ringrazio chinque voglia rispondere e i moderatori per avermi accettato in questo bellissimo Forum.

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2007, 0:09
da San Marco
In effetti una nobile famiglia Leonelli è riportata sulla XIII edizione del Libro d' Oro della Nobiltà Italiana cone Nobili di Sinigallia con l' Arma così blasonata: D'azzurro al leone rampante d' oro accompagnato in capo da tre crescenti d' argento, due affrontati e quello di mezzo rovesciato.
Sembrerebbe lo stesso stemma o similare anche se, caro crizia non ha riportato i vari smalti; sarebbe ora interessante sapere se esiste una correlazione famigliare.

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2007, 11:46
da crizia
"D'azzurro al leone rampante d' oro accompagnato in capo da tre crescenti d' argento, due affrontati e quello di mezzo rovesciato"
Effettivamente corrisponde proprio agli smalti del mio stemma...lo stemma è azzurro,il leone d'oro e i 3 crescenti d'argento.Ma si possono avere maggiori notizie sui Leonelli di Sinigallia?Nel mio libro non c'è scritto il secolo in cui acquisirono la nobiltà.Vorrei fare delle ricerche ma non saprei proprio da dove iniziare.Grazie.

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2007, 13:16
da San Marco
Crizia scrive: "Nel mio libro non c'è scritto il secolo in cui acquisirono la nobiltà ".
La famiglia Leonelli , originaria di Monbaroccio, domiciliata a Senigallia, è Nobile di Senigallia per Aggregazione di Giuseppe dal 16 luglio 1839. ( o secondo dati rilevati dagli elenchi della Regia Consulta dal 1840 ).
Fonte: " Titoli e Nobiltà nelle Marche " a cura di Angelo Squarti Perla

Famiglia Leonello

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2007, 15:42
da Sigillum1
Caro Francesco, non so nulla della storia della famiglia ma, se proviene dalle Marche, come mi sembra probabile, ho forse trovato un tuo antenato: Scipione Leonello da Fano si laurea in utroque iure a Bologna nel 1641 e vi sono di lui quattro stemmi sulle pareti dell'Archiginnasio. Il suo stemma è come quello da te descritto ma, soltanto a Bologna, porta un capo rosso, caricato da tre gigli d'oro, posti in fascia; i tre crescenti di luna sono disposti in modo vario e temo che non abbiano nulla a che fare con le Crociate, anche perchè, se i crescenti, nelle loro varie forme, indicassero ciò, le Crociate sarebbe state davvero molto frequentate!!!
La famiglia, con lo stesso stemma, ma senza questo capo, è presente nel Libro d'oro della nobiltà Fanese, opera di Borgongelli Ottonati, secolo XX, manoscritto conservato presso la Biblioteca Federiciana di Fano, ma, non avendo consultato personalmente, non so dirti se vi siano altre informazioni. Ciao e auguri per la tua ricerca

Re: Famiglia Leonello

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2007, 17:41
da fra' Eusanio da Ocre
Sigillum1 ha scritto:i tre crescenti di luna sono disposti in modo vario e temo che non abbiano nulla a che fare con le Crociate, anche perchè, se i crescenti, nelle loro varie forme, indicassero ciò, le Crociate sarebbe state davvero molto frequentate!!!


Esatto, carissima Silvia.

E non dimentichiamo che la "favola" sull'origine crociata del crescente araldico ha mietuto vittime illustri, a partire da Papa Pio II che aveva nello stemma le cinque lune dei Piccolomini...

...ma che molti (troppi!) ritennero che fosse stato lui a volerle, visto che la Crociata fu il suo sogno :oops: impossibile.

Bene :D vale

Le favolose Crociate

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2007, 18:29
da Sigillum1
Raccontaci questa storia, caro frate, non la so...anche perchè un Piccolomini, in fondo, alle Crociate, poteva pure esserci stato...

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2007, 18:40
da fra' Eusanio da Ocre
...in teoria, sì, forse qualcuno di loro a una qualche Crociata ci sarà anche stato...

...ma non è questo il punto: la :roll: "storia" si limita al fatto che molti testi (per lo più di non :wink: araldisti) inerenti a Pio II o ai manufatti d'arte da lui voluti, quando si :evil: "allargano" a parlare dello stemma, spesso si :cry: crogiolano nel dire che volle far mettere cinque lune nello scudo a ricordo della Crociata da lui tanto caldeggiata ma mai realizzata... :roll:

...il che :shock: non è vero! Lo stemma d'argento, alla croce d'azzurro, caricata da cinque crescenti montanti d'oro venne usato dai Piccolomini ben prima che giungesse a Enea Silvio, futuro Pio II! :?

Bene :D valete

Le Biccherne

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2007, 19:52
da Sigillum1
Vero...ci sono magnifici esempi trecenteschi nelle Biccherne senesi....Buona serata a tutti

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2007, 20:03
da fra' Eusanio da Ocre
Esatto.

Per non parlare delle altre famiglie senesi che, al pari dei Piccolomini, usato da tempi remotissimi uno o più crescenti nell'arma...

...conosci, carissima, qual è la più attendibile (o la... meno :wink: balorda) fra le molte ipotesi fatte circa l'origine dei crescenti piccolominei?

Bene :D vale

La luna...

MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2007, 22:56
da Sigillum1
Raccontaci quest'altra storia, caro frate...mi trovi impreparata, ma qualche lume potrebbe forse venirci dal motto dei Tolomei: Aliquando plena (si tratta anche di imprese, per quanto araldiche, in questo forum?) Buonanotte a te e a tutti

MessaggioInviato: venerdì 1 giugno 2007, 15:27
da fra' Eusanio da Ocre
...brava, hai colto il senso del discorso, e sebbene il motto dei Tolomei non sia direttamente connesso con i crescenti piccolominei, ne ha la medesima pregnanza.

Si dice, difatti, che i crescenti siano stati assunti dai Piccolomini in segno di buon augurio verso la dinastia, vero e proprio auspicio a che questi piccoli :wink: uomini potessero vivere il medesimo inesorabile destino di crescita che in natura spetta alla luna crescente.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 1 giugno 2007, 22:39
da Aesculapius
Cari amici,
la luna, come giustamente ha ricordato la signora Diana è il simbolo femminile per eccellenza: essa si contrappone al sole, simbolo maschile per antonomasia e deriva la sua sovrapposizione al femminino per vari motivi: l'uguaglianza della durata del ciclo (28 giorni un ciclo fertile e una fase lunare) e il crescere e decrescere continuamente (come il grembo di una donna). Nello scenario iconografico cattolico diventa il sostegno della vergine che pero' ha concepito un figlio ("vergine-madre" dantesca) e la luna diventa da profilo di un grembo a profilo di una coppa (l'utero gravido) e la Vergine diventa, tanto per citare ancora Dante, figlia del suo stesso utero, "figlia del suo figlio".
Artemide-la luna (con la luna sulla fronte) chiese al padre Zeus la verginità perenne e la Vergine-Luna (con la luna sotto i piedi) ottenne anch'ella quel dono d'elezione.
Artemide-la luna era la protettrice dei boschi sacri e delle grotte, la Vergine Maria partorì restando vergine in una grotta e fu definita "ortus conclusus"...
Molto ci sarebbe da dire ma temo di tediarvi e non vorrei...

Mi taccio e Vi saluto

MessaggioInviato: domenica 3 giugno 2007, 15:43
da crizia
Ringrazio per i chiarimenti.Cari miei,siete dei veri esperti.La mia famiglia è di origine marchigiana,quindi sicuramente c'è una parentela coi Leonelli di Senigallia.Peccato per le crociate,sarebbe stata una bella storia. :wink: Grazie a tutti
Francesco Leonelli

MessaggioInviato: martedì 5 giugno 2007, 21:16
da fra' Eusanio da Ocre
crizia ha scritto:Ringrazio per i chiarimenti.

Grazie a te del quesito. :wink:

Peccato per le crociate,sarebbe stata una bella storia. :wink:

Tutti i sogni lo sono...
...a patto che non prendano la mano ai sognatori.


Grazie a tutti
Francesco Leonelli


Bene :D vale