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Stemma Merlo e Castagnola

MessaggioInviato: lunedì 14 maggio 2007, 17:19
da drin71
[img][img]http://www.geekimages.com/pics/20070320/castagnola1.jpg[/img]
[/img]Immagine
[img][img]http://www.geekimages.com/pics/20070320/merlo1.jpg[/img]
[/img]Immagine

Buongiorno a tutti
ho trovato questi 4 stemmi su di un interessantissimo manoscritto del 1680 "Universita' delle Insegne Ligustiche" di Giovanni Andrea Musso. Importante perche' antecedente a tutti gli altri stemmari conosciuti.
Prima di tutto chiedo se qualcuno puo' blasonarmi quello dei Merlo #1057 che trovo interessante in quanto si differenzia da tutti gli altri stemmi Merlo poiche' sebbene sempre "parlante" raffigura non un uccello ma un merlo turrito.
Per quanto riguarda lo stemma dei Merlo # 1341 ne ho trovato uno molto simile su di uno stemmario conservato presso l'Accademia Urbense di Ovada e intitolato " Esemplari delle arme di tutte le antiche e moderne famiglie di Ovada". Lo stemma e' cosi' blasonato: " D'azzurro al merlo sinistrato al naturale posante su un nido sorretto da un tronco d'albero sinistrato da un ramo fogliato". Bernardino Barboro fu' capellano del convento di Santa Maria di Marcarolo presso il santuario della Benedicta nel comune di Bosio. A parte il nido questo stemma e' uguale a quello descritto da Barboro per i Merlo del basso Piemonte allora repubblica di Genova , corretto? questo potrebbe significare che i Merlo dell'ovadese si erano trasferiti in Genova mantennendo lo stesso stemma.
Per i Castagnola di Genova invece lo stemma che normalmente viene riportato e' il seguente:d'azzurro, al capriolo scaccato di due file di rosso e d'argento, accompagnato da tre stelle di sei raggi d'oro, due in capo ed una in punta. Rispetto a quello riportato dal Musso lo stemma #905 uguale ma solo la parte superiore mentre la parte inferiore e' completamente diversa, chissa' cosa vorra' dire, forse la fusione di 2 famiglie?. L'altro stemma Castagnola non lo avevo mai visto, chi lo sa blasonare? tra i due stemmi Castagnola vedo che hanno in comune un albero e un leone, significa qualche cosa secondo voi?
cordiali saluti
Andrea

Re: Stemma Merlo e Castagnola

MessaggioInviato: lunedì 14 maggio 2007, 17:34
da fra' Eusanio da Ocre
...una cosa :wink: per volta, caro Andrea...
drin71 ha scritto:Immagine
chiedo se qualcuno puo' blasonarmi quello dei Merlo #1057 che trovo interessante in quanto si differenzia da tutti gli altri stemmi Merlo poiche' sebbene sempre "parlante" raffigura non un uccello ma un merlo turrito.


A vederlo così, sembra essere una figura araldica nota come rocco di scacchiera, che altro non è se non la torre del gioco degli scacchi, normalmente molto stilizzata.

Ma è forte l'impressione, da te ventilata, che l'arma sia parlante, e che come tale il disegno abbia liberamente reso quel che in realtà sarebbe blasonabile come:
Troncato centrato: nel 1° d'argento, alla croce di rosso; nel 2° di verde, al merlo alla ghibellina d'argento, murato di nero.

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 14 maggio 2007, 17:50
da drin71
caspita che bella blasonatura.
Tutti gli stemmi dei Merlo di cui sono a conoscenza sia piemontesi/liguri che siciliani rappresentato un Merlo o piu' Merli, questo invece sembra "parlante" ma in un altro senso. Inoltre la croce non potrebbe essere ricondicibile alla croce di San Giorgio che ci ricorda che questo ramo dei Merlo era genovese?
Andrea

MessaggioInviato: lunedì 14 maggio 2007, 17:53
da fra' Eusanio da Ocre
Certo, potrebbe.

Sebbene di norma i riferimenti alla Superba venivano fatti attraverso un capo, come nello stemma dei Cybo.

La possibile trasformazione di un ipotetico primitivo capo di Genova nella prima parte di un troncato, però, non gioca molto a :? favore dell'attendibilità del manufatto...

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 14 maggio 2007, 17:57
da drin71
[quote]La possibile trasformazione di un ipotetico primitivo capo di Genova nella prima parte di un troncato, però, non gioca molto a favore dell'attendibilità del manufatto...

cosa intende per attendibilita' del manufatto?

MessaggioInviato: lunedì 14 maggio 2007, 18:03
da fra' Eusanio da Ocre
drin71 ha scritto:cosa intende per attendibilita' del manufatto?


...che i disegni potevano essere fatti con più :oops: attenzione araldica, in parole povere...

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 14 maggio 2007, 18:14
da drin71
Riporto brevemente cio' che la Biblioteca Berio scriveva nel 2003 quando il manoscritto vi fu' donato.
DONATO ALLA BIBLIOTECA BERIO
Nel luglio del 2003 è stato donato alla Berio dal dott. Giorgio
Dodero e dalla sua famiglia un importante manoscritto del
Seicento appartenuto al dott. Siro Dodero, esperto di storia
genovese e collezionista attento di documenti e libri sulla
nostra città. Si tratta della raccolta di stemmi La università
delle insegne ligustiche di Gio. Andrea Musso: il manoscritto,
che risale al 1680, ha un'importanza eccezionale, perché è
più antico di altri repertori araldici genovesi.
Il volume, di grandi dimensioni, comprende ben 2569
stemmi a colori e si apre su un sontuoso frontespizio di gusto
barocco. Al momento del dono, il manoscritto non era in
ottimo stato di conservazione a causa del degrado
dell'inchiostro.
Data l'importanza del volume, si è deciso di procedere al
restauro immediatamente dopo l'acquisizione da parte della biblioteca, nel timore che, in breve tempo parti del manoscritto potessero andare perdute.
L'opera è stata inoltre riprodotta a colori su supporto digitale, in modo da essere consultata senza danni per l'originale.
Grazie alla generosità della famiglia Dodero il patrimonio
documentario sulla città si è così arricchito di un pezzo di eccezionale rilievo storico e artistico.<


Gli stemmi sono oltre 2000 quindi l'araldista puo' non essere stato cosi' preciso. Ho come l'impressione ma solo una impressione che questo ramo dei Merlo forse con questo stemma un po' "diverso" forse volesse sottolineare di essere una famiglia genovese e "staccarsi" dagli altri Merlo dell'oltregiogo genovese.
Andrea

MessaggioInviato: lunedì 14 maggio 2007, 18:35
da fra' Eusanio da Ocre
Un donativo frutto di un atto da imitare, lungimirante e positivo, senza alcun dubbio. :P

Così come senza dubbio si tratta di un manoscritto di rilievo nel panorama dell'araldica della zona di cui tratta, oggetto di un restauro conservativo evidentemente attento: sono le immagini a parlare, confermandolo. 8)

Ma ciò non toglie che il maturo XVII secolo badasse, nel disegno degli stemmi, molto più alla :roll: forma che alla :evil: sostanza...

Bene :D vale

Re: Stemma Merlo e Castagnola

MessaggioInviato: martedì 15 maggio 2007, 12:00
da drin71
[quote="drin71"]
[/img]Immagine

Ha ragione una cosa per volta.
Tra lo stemma dei Merlo descritto dal Musso e quello descritto dal Barboro (non ho sottomano l'immagine da postare) l'unica differenza che noto e' la mancanza del "nido" nello stemma piu' antico cioe' quello del Musso del 1680, almeno a me pare che non ci sia un nido sopra l'albero sebbene qualcosa di marrone forse lo intravedo ma l'immagine e' troppo piccola, qualcuno di voi con vista bionica ci vede per caso un nido??
E' comunque interessante che a distanza di oltre un secolo (Musso 1680, Barboro 1786) i Merlo dell'oltregiogo genovese abbiano aggiunto strada facendo un nido sullo stemma.

MessaggioInviato: martedì 15 maggio 2007, 15:08
da drin71
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Certo, potrebbe.

Sebbene di norma i riferimenti alla Superba venivano fatti attraverso un capo, come nello stemma dei Cybo.

La possibile trasformazione di un ipotetico primitivo capo di Genova nella prima parte di un troncato, però, non gioca molto a :? favore dell'attendibilità del manufatto...

Bene :D vale


[img][img]http://www.geekimages.com/pics/20070320/Cibo.jpg[/img]
Immagine

ecco come il Musso rappresenta lo stemma dei Cybo, quindi la mia teoria sul capo di Genova per lo stemma Merlo decade poiche si puo' vedere che essi sono diversi, quindi aveva ragione lei nel blasonarlo come Troncato centrato: nel 1° d'argento, alla croce di rosso
un groso saluto Andrea

Re: Stemma Merlo e Castagnola

MessaggioInviato: martedì 15 maggio 2007, 17:49
da fra' Eusanio da Ocre
drin71 ha scritto:[/img]Immagine
Ha ragione una cosa per volta.

...sennò :wink: sfarfalliamo...

Tra lo stemma dei Merlo descritto dal Musso e quello descritto dal Barboro (non ho sottomano l'immagine da postare) l'unica differenza che noto e' la mancanza del "nido" nello stemma piu' antico cioe' quello del Musso del 1680, almeno a me pare che non ci sia un nido

...neanche a me...

E' comunque interessante che a distanza di oltre un secolo (Musso 1680, Barboro 1786) i Merlo dell'oltregiogo genovese abbiano aggiunto strada facendo un nido sullo stemma.


...attenzione: il Barboro è fonte utile e a suo modo ragguardevole, ma fin troppo barocca...

...in tutti i sensi...

...e se ne inventa fin :roll: troppe di cose, nei disegni che fa!

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 15 maggio 2007, 17:54
da fra' Eusanio da Ocre
drin71 ha scritto:[img][img]http://www.geekimages.com/pics/20070320/Cibo.jpg[/img]
Immagine
ecco come il Musso rappresenta lo stemma dei Cybo, quindi la mia teoria sul capo di Genova per lo stemma Merlo decade poiche si puo' vedere che essi sono diversi, quindi aveva ragione lei nel blasonarlo come Troncato centrato: nel 1° d'argento, alla croce di rosso

Beh, le differenze sono :wink: infinitesimali...
...e poichè lo stemma Cybo contiene una banda scaccata di tre file, ben più :roll: ingombrante di un merlo/rocco...
...e sicchè il campo dell'arma Cybo è diventato un d'oro incongruo e :shock: pastellato...
...insomma, troppe distrazioni rendono ancora più infinitesimali le già scarne differenze millimetriche fra capo e troncato...

un grosso saluto Andrea


Bene :D vale :wink:

Re: Stemma Merlo e Castagnola

MessaggioInviato: martedì 15 maggio 2007, 19:00
da drin71
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
drin71 ha scritto:[/img]Immagine
Ha ragione una cosa per volta.

...sennò :wink: sfarfalliamo...

Tra lo stemma dei Merlo descritto dal Musso e quello descritto dal Barboro (non ho sottomano l'immagine da postare) l'unica differenza che noto e' la mancanza del "nido" nello stemma piu' antico cioe' quello del Musso del 1680, almeno a me pare che non ci sia un nido

...neanche a me...

E' comunque interessante che a distanza di oltre un secolo (Musso 1680, Barboro 1786) i Merlo dell'oltregiogo genovese abbiano aggiunto strada facendo un nido sullo stemma.


...attenzione: il Barboro è fonte utile e a suo modo ragguardevole, ma fin troppo barocca...

...in tutti i sensi...

...e se ne inventa fin :roll: troppe di cose, nei disegni che fa!

Bene :D vale


quindi suggerisce che il nido possa essere un'invenzione del Barboro? ha altri esempi su altri stemmi che possano far pensare che il Barboro diciamo abbia un po' "arricchito" gli stemmi stessi?

MessaggioInviato: martedì 15 maggio 2007, 19:04
da drin71
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
drin71 ha scritto:[img][img]http://www.geekimages.com/pics/20070320/Cibo.jpg[/img]
Immagine
ecco come il Musso rappresenta lo stemma dei Cybo, quindi la mia teoria sul capo di Genova per lo stemma Merlo decade poiche si puo' vedere che essi sono diversi, quindi aveva ragione lei nel blasonarlo come Troncato centrato: nel 1° d'argento, alla croce di rosso

Beh, le differenze sono :wink: infinitesimali...
...e poichè lo stemma Cybo contiene una banda scaccata di tre file, ben più :roll: ingombrante di un merlo/rocco...
...e sicchè il campo dell'arma Cybo è diventato un d'oro incongruo e :shock: pastellato...
...insomma, troppe distrazioni rendono ancora più infinitesimali le già scarne differenze millimetriche fra capo e troncato...

un grosso saluto Andrea


Bene :D vale :wink:


quindi se capisco bene il trocato dividerebbe lo stemma esattamente in 2 parti uguali mentre il capo no?

Re: Stemma Merlo e Castagnola

MessaggioInviato: martedì 15 maggio 2007, 19:11
da fra' Eusanio da Ocre
drin71 ha scritto:quindi suggerisce che il nido possa essere un'invenzione del Barboro?

...di sicuro, alcuni suoi disegni non sono coerenti con gli stemmi "veri"...

ha altri esempi su altri stemmi che possano far pensare che il Barboro diciamo abbia un po' "arricchito" gli stemmi stessi?


...come quello del Portogallo, se ben ricordo...

Bene :D vale