Fiumefreddo Bruzio
Lo stemma araldico fu realizzato da Settimio Martire.
Risale al 1535, quando i feudatari Fernando de Alarcon, illustre condottiero, e suo genero Pietro Gonzales de Mendoza diedero un apporto decisivo alla spedizione di Tunisi, promossa da Carlo V per sconfiggere in casa Ariadeno Barbarossa, il gran corsaro, che aveva funestato le coste d ’ Italia sino a Fondi.
Al loro ardimento si deve la riuscita dell’impresa con l’espugnazione della Goletta, fortezza che chiudeva lo “stagno” di Tunisi, formata da una torre centrale, sorretta ai fianchi da altre due torri più piccole.
Reduce da Tunisi, il de Alarcon, a futura memoria della gloriosa impresa, fece erigere, a difesa delle mura di cinta del paese, una fortezza, esemplata su quella di Tunisi, che chiamò, appunto, la Goletta
Dunque è una torre sorretta da altre due torri piu piccole.
Ma come si blasona?
