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Stemma di Antonio Canova

MessaggioInviato: venerdì 27 aprile 2007, 1:03
da MMT
Pochi forse sanno che Antonio Canova (1757–1822), il più grande esponente del neoclassicismo, ed eccelso scultore, fu anche un abilissimo diplomatico oltre che grande uomo del bel mondo romano dei primi dell'800. Visse nel periodo che vide l'odiata e mal sopportata occupazione francese in suolo romano, occupazione che costò allo Stato Pontificio moltissimo e che causò gravissime falle nell'economia romana. Soprattutto vi era il vezzo di far apparire Parigi come la "nouvelle Athène" e di riempire così tutte le sale del Louvre con prede di guerra, soprattutto romane. Roma era considerata il massimo della cultura, soprattutto per essere luogo particolare e magico dove confluivano più stili, tutti apprezzatissimi, invidaiti e studiati da "turisti" d'elite voraci delle storciche vedute e dei panorami romani.
Così durante l'impero napoleonico vennero prese dalla "Seconda Capitale dell'Impero" gioielli, oggetti artistici in oro ed argento, cento codici della Biblioteca Apostolica Vaticana, cento grandi opere d'arte e portati nella "Prima Capitale". Finalmente alla caduta dell'astro napoleonico, il Papa chiese a Luigi XVIII la restituzione del maltolto, ma il monarca rispose che erano legittime prede e bottini di guerra e che sarebbero rimasto patrimonio francese.
Così Pio VII decise di inviare a Parigi, come ambasciatore, propio il celebre Antonio Canova con piena carta bianca per il recupero della refurtiva. L'abilissimo Canova, forte del prestigio del più famoso scultore vivente, della propria arte nel conversare, riuscì a recuperare metà dei beni trafugati, riuscendo ad ottenere addirittura da inglesi (era diventato sodale del duca di Wellington) e da austriaci non solo la scorta armata per sorvegliare i convogli, ma i carriaggi stessi per il trasposrto!

Per questi, e gli altri ben noti meriti, Antonio Canova venne creato marchese di Ischia di Castro dal Papa ed aggregato alla nobiltà romana nel 1816.

Alzò come stemma: partito: nel 1° d'azzurro alla cetra d'oro, nel 2° di rosso alla serpe di verde ondeggiante in palo.
Di umile origine seppe innalzarsi ai livelli più alti della società romana, alcuni lo fanno risalire ai Canova (Casanova) di Gravedona, ma senza essere riusciti a dimostrarlo.

Michele Tuccimei

Re: stemma di Antonio Canova

MessaggioInviato: venerdì 27 aprile 2007, 19:43
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Alzò come stemma: partito: nel 1° d'azzurro alla cetra d'oro, nel 2° di rosso alla serpe di verde ondeggiante in palo.

Anche la revisione del 1910 dell'Amayden, se non sbaglio, ne parlò.

Di umile origine seppe innalzarsi ai livelli più alti della società romana, alcuni lo fanno risalire ai Canova (Casanova) di Gravedona, ma senza essere riusciti a dimostrarlo.


É interessante notare che il sommo artista non utilizzò un'arma :wink: parlante...

Il suo stemma lo si trova materialmente da qualche parte in Roma (monumenti, quadri...)?

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 28 aprile 2007, 16:11
da MMT
Questo non te lo so ancora dire...
...potrebbe esserci sul palazzo che fu del celebre scultore, che credo sia su piazza Venezia, vicino a palazzo di Propaganda Fide... ma vado a memoria.

Qualsiasi segnalazione è utile! :wink:

Michele

MessaggioInviato: sabato 28 aprile 2007, 18:46
da Gian
potrebbe essere una cosa che ha colpito solo me ma trovo molto interessante che un diplomatico avesse per se creato uno stemma in cui sono presenti una cetra e una serpe...

MessaggioInviato: sabato 28 aprile 2007, 22:09
da San Marco
Nello stemma del Marchese Antonio Canova sono raffigurate la lira di Orfeo ed il serpente di Euridice a ricordo delle due statue create nel 1776 con le quali aveva dato inizio alla sua fortunata carriera artistica e sociale. Esse furono scolpite per il giardino della villa del senatore veneto Giovanni Falier, situata a Predazzi di Asolo, e che oggi sono consevate presso il Museo Correr in Venezia.

Re: stemma di Antonio Canova

MessaggioInviato: venerdì 7 dicembre 2012, 0:57
da gluten82
Carissimi,
riapro la conversazione di questo vecchio post, per informarvi che nel Palazzo Marino di Milano fino al 13 gennaio 2013, è esposta la statua "Amore e Psiche stanti" di Canova insieme ad un dipinto, raffigurante sempre Amore e Psiche, di Francois Gérard. Ingresso libero.
Riguardo lo stemma del marchese Canova: in rete non sono riuscito a trovare nulla ma è curioso come la serpe presente in una partizione del suo scudo si ritrovi anche nello stemma del suo paese di nascita, Possagno.

http://www.araldicacivica.it/stemmi/com ... e/?id=1668

Cordialmente,
Dr. Daniele Colla

Re: stemma di Antonio Canova

MessaggioInviato: venerdì 7 dicembre 2012, 1:07
da Romegas
Il Palazzo di Propaganda Fide si trova in Piazza di Spagna, e non in Piazza Venezia, e vicino ad essa sitrova il palazzetto che fu del Bernini. [bangin.gif]

Re: stemma di Antonio Canova

MessaggioInviato: venerdì 7 dicembre 2012, 1:36
da gluten82
Carissimi,
con un poco di pazienza sono riuscito a trovare un sito del museo Canova nel quale è possibile ammirare lo stemma sopra descritto:

http://www.museocanova.it/index.php?opt ... 53&lang=it

sperando di aver fatto cosa gradita a chi interessato, porgo cordiali saluti.

Dr. Daniele Colla

Re: stemma di Antonio Canova

MessaggioInviato: venerdì 7 dicembre 2012, 8:44
da Tilius
Ê lo stemma scolpito (non da Canova) sulla tomba dell'artista nel Tempio di Possagno, originariamente disegnata dallo scultore per il marchese Francesco Berio di Salsa ma infine rifiutata dagli eredi del nobiluomo proprio perché il Canova morì prima di mettervi fisicamente mano, e quindi per essere stata realizzata interamente da allievi dopo la morte dello stesso Canova. Gli eredi di quest'ultimo (monsignor Sartori, il fratellastro, persona molto pratica a cui va il merito della conservazione in istituzioni museali, principalmnete venete, del patrimonio dell'artista) pensarono bene di riutilizzare il sepolcro per Canova stesso (e vi verrà sepolto anche il fratello una trentina di anni dopo).

La testa autoritratto é invece uno splendido marmo autografo.

Re: Stemma di Antonio Canova

MessaggioInviato: martedì 15 gennaio 2013, 23:27
da Romegas
Purtroppo lo stemma di Canova non è visibile in nessun luogo a Roma, da quello che ho potuto cercare. [confused.gif]
Nel libro dell'Amayden rivisto dal comm.Bertini ai primi del'900, viene riportato tale stemma.