Pagina 1 di 2

Stemma Berlusconi (secolo XVII)

MessaggioInviato: martedì 23 dicembre 2003, 16:30
da Emanuele Pigni
Gentili colleghi,

sarei curioso di sapere se conosciate lo stemma Berlusconi inserito nello stemmario Cremosano (II, p. 43), e cosa ne pensiate. Io lo blasonerei così: d'argento a tre suole di scarpa di nero poste in palo, 1 e 2, la superiore accompagnata in capo da un sole d'oro, a destra da una luna dello stesso e a sinistra da una stella di otto raggi dello stesso.

MessaggioInviato: martedì 23 dicembre 2003, 16:58
da fra' Eusanio da Ocre
Egregio Signor Emanuele,

grazie della :shock: curiosa e simpatica segnalazione: chissà se si tratta di un'arma parlante...

Non conoscevo questo stemma: sarebbe possibile portarlo all'attenzione del forum?

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 23 dicembre 2003, 19:09
da fra' Eusanio da Ocre
Egregio Signor Borella,
grazie infinite per la ricca e completa testimonianza su questo stemma (del quale, a questo punto, siamo sempre più curiosi di vedere le immagini).

Davvero interessante l'ipotesi che esso possa derivare (come brisura per moltiplicazione) dall'arma Sola, questa sì chiaramente parlante: ipotesi molto più intrigante (e, secondo me, più plausibile) di quella genericamente simbolica di cammino verso destini sempre migliori...

Cordialissimi saluti ed auguri di Buone Feste anche a lei.

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 23 dicembre 2003, 20:26
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
inserisco gli stemmi inviatimi dal dott. Borella tratti dallo stemmario di Marco Cremosano pubblicato integralemente anastaticamente nel 1997 dallo stesso con l'autorizzazione alla ripubblicazione nel sito IAGI.:

Immagine

Immagine

MessaggioInviato: martedì 23 dicembre 2003, 20:54
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie al Dottor Borella per la cortese autorizzazione alla riproduzione, ed all'egregio Signor Tomaso per il concreto lavoro al riguardo.

Mi permetto di proporre, per queste interessanti immagini, i seguenti blasoni:

stemma Sola (1):
d'argento, a tre suole male ordinate di nero, ognuna sormontata da una stella sfaccettata di otto raggi d'oro, ed accompagnate in punta da altre due simili, poste in fascia;

stemma Sola (2):
d'argento, a tre suole di nero, accompagnate in capo da tre soli affiancati di rosso, ed in punta da tre stelle sfaccettate di otto raggi d'oro, poste 2, 1;

stemma Berlusconi:
d'argento, a tre suole male ordinate di nero, poste in punta e sormontate la destra da una luna figurata, la centrale da un sole, la sinistra da una stella sfaccettata di otto raggi, il tutto d'oro.

La giustapposizione dei tre stemmi sembra confermarne i collegamenti, con una potenziale ma netta derivazione dell'arma Berlusconi dagli emblemi dei Sola.

Noto che il 2° stemma dei Sola, grazie ai tre soli in capo, è doppiamente parlante...

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 24 dicembre 2003, 16:16
da fra' Eusanio da Ocre
a.borella ha scritto:...(omissis)...Avrei alcune domande da rivolgere a proposito della blasonatura dello stemma Berlusconi:

1. la stella che Lei definisce sfaccettata io la ho sempre blasonata all'antica in quanto presenta la suddivisione delle "punte".
Mi sembra migliore la sua scelta di indicare questo tipo di stelle con il termine sfaccettato: è un termine coniato da Lei oppure ricavato da qualche libro di blasonature ? :?:

Il termine sfaccettato mi deriva dalla pratica: è tutt'altro che infrequente, in specie negli stemmi realizzati ad altorilievo, trovare figure geometriche (in primis stelle e crescenti) realizzati con un acuto rilievo che ne segue gli assi mediani, cioé con la cosiddetta "sfaccettatura". Onestamente, non ricordo di aver ancora letto il termine nei maggiori dizionari araldici, ma la sua diffusione non secondaria (ed estesa anche ad esemplari disegnati, come questi in oggetto) mi induce a continuare nell'uso.
So comunque per certo che il futuro "Dizionario araldico" curato dallo IAGI conterrà anche questo lemma.


2. Se proprio bisogna chiamare le impronte suole che si vedono nello stemma aggiungerei la specifica "puntute", poichè quelle degli stemmi Sola, ad esempio, sono tonde. Che ne dice ? :?:

Lei m'insegna che un artefice, nell'eseguire un lavoro di ampio respiro, può avere una mano non sempre costante lungo l'arco di tutte le sue "giornate" di lavoro... Accetterei l'aggettivazione "puntute" se altrimenti dimostrabile (da fonti, da altri esemplari, ecc.), sennò non le darei gran peso...

...(omissis)...

Cordiali saluti e auguri di buone feste

Andrea Borella


Grazie di nuovo, Signor Andrea, ed auguri anche a lei.

Su luna e sole, le replico fra poco per non appesantire questo scritto...

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 24 dicembre 2003, 16:52
da fra' Eusanio da Ocre
a.borella ha scritto:...(omissis)...
4. Il Sole dello stemma Berlusconi è figurato (cioè presenta il volto): orbene io come Lei non lo blasono se i tratti del volto sono di colore nero o dello stesso colore del Sole (che so, oro più scuro su sole già d'oro) perchè ritengo che la versione completa (e quindi "normale")del "Sole" sia quando lo stesso è figurato.
Se lo stesso non è figurato io lo blasono come "ombra di sole". Lei che ne pensa ? :?: ...(omissis)...


Sono assolutamente d'accordo con lei, ma aggiungo: non dò rilievo al fatto che i tratti somatici siano di nero o di altro smalto. Ciò che conta, è che ci siano; viceversa, abbiamo un'ombra di sole...

A fra poco per la luna...

Bene :D vale

Ringraziamento e auguri

MessaggioInviato: mercoledì 24 dicembre 2003, 16:58
da Emanuele Pigni
Gentili Signori,

vi ringrazio di cuore delle esaurientissime risposte alla mia richiesta, che nasceva da curiosità sopra una famiglia che è attualmente la più notabile in Italia e che è originaria della mia stessa zona, dove si incontrano le province di Varese, Como e Milano (il comm. Luigi Berlusconi [1908-1989], padre del cavaliere del Lavoro on. Silvio Berlusconi, nacque a Saronno, città che ora si trova in provincia di Varese, ma confina con le province di Como e di Milano; a Tradate, dove nel 2004 trasferirò la mia residenza da Fagnano Olona, hanno sempre vissuto dei Berlusconi). Dal punto di vista strettamente araldico (quantunque io mi intenda, e non molto, della sola araldica napoleonica) mi fanno un certo effetto le figure d'oro in campo d'argento, che peraltro non sono rare nell'araldica lombarda; per esempio, nello stemma Isimbardi vi sono due quarti d'argento al giglio d'oro. (Queste infrazioni alla nota regola araldica che non vorrebbe metallo su metallo sono forse state commesse per indicare la notevole ricchezza, eventualmente prevista nel futuro, di una famiglia?)

A tutti i miei più cordiali auguri di buone feste.

MessaggioInviato: mercoledì 24 dicembre 2003, 17:14
da fra' Eusanio da Ocre
a.borella ha scritto:...(omissis)...
3. La Luna nello stemma Berlusconi presenta la sua "fase calante": Lei la ha mai trovata descritta in altre blasonature ? Perchè non descriverla ? :?:
Io ho visto delle lune raffigurate, pur nella loro pienezza, con la visualizzazione della fase crescente, sia su altri stemmi con la fase calante. Alcune volte la "gobba" o fase lunare che dir si voglia è di colore o di metallo diverso, forse per una migliore evidenziazione...(omissis)...


É sempre la pratica a dirmi, anzi a mostrarmi, che gli artefici di uno stemma normalmente raffigurano la luna piena artificiosamente "caricata" da una falce lunare, poco importa se crescente o calante, ma secondo me per un unico, duplice scopo: da una parte, per assonanza con un'antichissima forma mentis artistica, che già nelle Crocifissioni di epoca altomedievale accostavano la Croce con le rotonde faccine del sole e della luna, sovente distinguibili l'una dall'altra solo attraverso uno stentato accenno di raggiera (per il primo) e un risicato spicchio di falce (per la seconda). Dall'altra parte, vi è la necessità araldica di distinguere il "tondo" della luna piena dagli altri "tondi" con cui poteva esser confusa (in primis bisanti e torte), ed ecco che il sovraccarico della falce diventa accessorio quasi indispensabile...

Mi scuso per la lungaggine nell'esposizione, ma tutto ciò era necessario per far capire come mai non blasono quest'accenno di falce, ritenendolo normale per la figura della luna: tale termine, ovviamente, la blasona quand'è piena, lasciando al crescente la definizione araldica della sola falce lunare.

A differenza del sole, però, blasono sempre figurato sia il crescente che la luna, se dotati dei tratti del viso, che per il primo sono normalmente di profilo, e per la seconda normalmente in maestà (come nel sole).

Per evitare sbadigli in chi legge, replico fra poco alle sue nuove sollecitazioni di poco fa.

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 24 dicembre 2003, 17:58
da fra' Eusanio da Ocre
a.borella ha scritto:...(omissis)...
Riflettendo sui metalli dello stemma Berlusconi mi chiedevo se non fosse preferibile per quanto riguarda la blasonatura del Sole, per la Luna e per la Stella aggiungere - dopo l'indicazione del metallo - la specificazione "per inchiesta" ? In fondo si tratta di metallo (l'argento dello scudo) su metallo (l'oro degli astri).... che ne pensa ? :?:

La frase "per inchiesta" fa parte della terminologia blasonica tradizionale, ma ritengo (e non solo per l'arma Berlusconi) che sia da evitarsi, per una buona serie di motivi:
1) è pleonastica, al pari del termine "cucito" (che dà risalto ad una cosa evidente di per sé...), cioé è inutile e superflua, e quindi poco consona alla concisione blasonica;
2) evidenzia un punto problematico del blasone, ma evita al blasonista di dare la risposta (ammesso che egli la sappia)...;
3) il termine "inchiesta" fa pensare ad una causa voluta del fatto blasonico evidenziato, mentre spessissimo esso dipende da noncuranza o da ignoranza araldica...


Cavillare per cavillare, prima di partire per l'estero, mi viene in mente altra cosa: come può vedere il volto del sole non è sorridente come comunemente raffigurato (cioè - più o meno- così :D ) ma ha piuttosto una espressione.... mi passi il termine... stupita.... (cioè più o meno... così :o )! La Luna ha invece una espressione .... pensierosa !
A prescindere dallo stemma in oggetto che Lei sappia esiste una terminologia tecnica per descrivere i volti degli astri ? :?:
Oppure no ?

No, non esiste

Se il sole e la luna non sono "sorridenti" (a mio giudizio raffigurazione normale e che quindi non necessita di specificazione nella blasonatura) non sarebbe meglio descrivere l'espressione dell'Astro qualora lo stesso presenti un volto con espressione diversa ?

Si tratta di casi talmente rari, e fin troppo dipendenti dall'estro degli artefici, che non li riterrei degni di apposita terminologia blasonica, salvo che fossero motivati da cause volute e ben specifiche (ad esempio, una famiglia a cognome Tristi potrebbe benissimo alzare una luna figurata triste :wink: ...).

Circa il Sole ho rinvenuto un mio vecchio appunto a proposito del "radioso". In effetti il Sole in oggetto presenta 16 raggi, otto dritti e otto ondati.
Secondo la sua opinione non sarebbe meglio specificare tale aspetto, con ad esempio un'aggiunta di questo tipo:
(....) al sole radioso di dodici raggi, 8 dritti e 8 ondati
oppure
(....) al sole in gloria con dodici raggi, 8 dritti e 8 ondati

Il sole non può non avere 16 raggi, 8 retti ed 8 ondati. La stella, invece, merita sempre la loro blasonatura.

Ho visto (rare) raffigurazioni di soli senza raggi (una per tutte in alcune bandiere del Giappone) anche su stemmi italiani.
Non descrivendo i raggi il lettore della sola blasonatura potrebbe credere trattarsi di sole ... "tondo", cioè senza raggi. Che ne pensa ?

...capisco, ma del resto la stessa bandiera del Giappone (nella forma tradizionale, o "antica") era caricata di un sole radioso di rosso, cioè dotato di tutte le sue normali appendici che solo di recente sono state tolte. In araldica, non penso che troveremo mai un sole senza raggi, a meno che ci capiti sotto gli occhi un'arma che lo mostra "in atto di sorgere (o tramontare) in un cielo mattutino (o serotino), il tutto al naturale"...

La ringrazio e le rinnovo i miei auguri di buone feste.

Andrea Borella


Ripensandoci, credo anch'io di aver visto un sole "alla giapponese" nel capo (o in altra parte) di un recentissimo stemma religioso, ovviamente legato ad un prelato di quella Nazione: in tal caso, ritengo che nessuno potrebbe contestare la coniazione di un apposito e compendioso neologismo, quale ad esempio: "...al capo d'argento, al sole giapponese di rosso" (che lo sottintenderebbe ombra di sole, senza raggi e posto a destra) :wink: ...

Bene :D vale

Re: Ringraziamento e auguri

MessaggioInviato: mercoledì 24 dicembre 2003, 18:10
da fra' Eusanio da Ocre
Emanuele Pigni ha scritto:...(omissis)...Dal punto di vista strettamente araldico (quantunque io mi intenda, e non molto, della sola araldica napoleonica) mi fanno un certo effetto le figure d'oro in campo d'argento, che peraltro non sono rare nell'araldica lombarda; per esempio, nello stemma Isimbardi vi sono due quarti d'argento al giglio d'oro. (Queste infrazioni alla nota regola araldica che non vorrebbe metallo su metallo sono forse state commesse per indicare la notevole ricchezza, eventualmente prevista nel futuro, di una famiglia?)
A tutti i miei più cordiali auguri di buone feste.


Egregio Signor Emanuele,
le "contravvenzioni" alla "regola" che aborrisce metallo su metallo e colore su colore sono frequentissime, anche fuori dalla Lombardia, anche fuori d'Italia.
In altri topic ci siamo soffermati sul valore scientifico da dare a tali "regole araldiche", e di conseguenza su come vederne le "contravvenzioni".
Accennavo più sopra ai due motivi principali di "contravvenzione", la noncuranza e l'ignoranza araldiche di chi ha voluto lo stemma, o di chi lo realizzò: ogni altra motivazione è più difficile a trovarsi, soprattutto se andiamo in cerca di motivazioni comprovate, vere e rare ghiottonerie per il ricercatore...

Buon Natale anche a lei.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 27 gennaio 2006, 13:06
da eugubino
Conoscete lo stemma di altri politici famosi in carica?

stemmi

MessaggioInviato: sabato 28 gennaio 2006, 19:28
da Fabio7131
beh ..che dire gli SCALFARO, i COSSIGA, i LEMBO, tra i piùconosciuti.....

altri neaggiungero appena possibile

MessaggioInviato: sabato 28 gennaio 2006, 22:15
da aristarco
Scalfaro, Cossiga - Lembo
:shock: :shock: :shock: :shock: :shock:

Cossiga
:shock: :shock: :shock: :shock: :shock:

Direi:
Segni, Berlinguer, Crollalanza, De Marsanich, Del Pennino, Natta, Merzagora etc...

MessaggioInviato: sabato 28 gennaio 2006, 22:52
da Guido5
aristarco ha scritto:Direi: Segni, Berlinguer, Crollalanza, De Marsanich, Del Pennino, Natta, Merzagora etc...

Si parlava di "politici famosi in carica": fra quelli citati solo Antonio Del Pennino è vivo e occupa un seggio al Senato... Quanto al senatore a vita Francesco Cossiga, già Presidente della Repubblica (con quello che la carica comporta), è - mi corregga Davide - cugino del fu Cavaliere Nobile Don Enrico Berlinguer.

Ciao a tutti!
Guido5