Gio Cairo ha scritto:A me incuriosisce il 1395 che c'è sotto...
Lo stemma, mi sembra un po' l'etichetta di un vino da cantina sociale...

chi è l'autore? (sperando di non aver fatto gaffe).
Gentile Gio Cairo,
a volte le apparenze ingannano. Se avessi avuto un minimo dubbio che di etichetta di vino, per di più di cantina sociale, si fosse trattato, non mi sarei mai permesso di chiedere il vostro qualificato aiuto. Cerco di spiegarle perchè.
L'immagine da me postata è tratta dal disegno conservato in archivio privato che, secondo la tradizione di famiglia, fu fatto
a "memoria" immediatamente dopo il disastroso terremoto del 1783 che colpì la Calabria essendo andato distrutto, con il crollo dell'avito palazzetto, l'originale riprodotto nel cielo del soffitto del salone dello stesso. La pergamena antica riproducente lo stemma bruciò nell'incendio sviluppatosi a segito del terremoto. Questo è quanto "si dice", non ho alcun elemento aggiuntivo nè per confutare nè per confermare.
Aggiungo che lo stemma di destra è blasonato da Franz von Lobstein nel suo
Settecento calabrese, Vol. III, con la variante dello smalto di rosso anzichè d'azzurro. Per quanto riguarda il 1395, "si dice" che sia un anno, ma a quale evento si riferisca non lo so, e questo è un altro motivo del mio post. Forse sapendo il significato "araldico" del disegno, potrei farmi un'idea del perchè della data.