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Provincia di Varese

MessaggioInviato: mercoledì 21 marzo 2007, 1:30
da Lucio81
Cari Amici, ecco cosa leggo nel Corriere Lombardia di martedì 20 marzo(trascrivo l'articolo):

"Non rispetta l'araldica"Roma boccia lo stemma della Provincia di Varese.
Il nuovo stemma della Provincia di Varese subisce i ritocchi dell'ufficio araldica della presidenza del Consiglio. Motivo: i varesini hanno usato colori vietati dall'antica disciplina, come il bianco, e non hanno rispettato alcuni accostamenti. Così, pur avendi dato via libera all'inserimento dei simboli di Busto Arsizio e Saronno all'interno dello stemma, gli araldisti romani hanno chiesto una serie di cambiamenti. Al nuovo stendardo bisognerà rifare lo sfondo in grigio argento (attualmente è bianco, colore non utilizzabile). Inoltre alcuni simboli contenuti nel disegno, come il gallo di Gallarate e il castello di Saronno, da grigi diventeranno rossi. Il cambiamento più forte riguarda lo stemma che contiene il simbolo di Busto Arsizio: due B, una sopra l'altra. Una lettera scomparirà, perchè è stata disegnata in bianco. Il presidente della Provincia, il bustocco Marco Reguzzoni, se la prende con il "centralismo" che obbliga le amministrazioni provinciali a farsi approvare gli stemmi da Roma. La Provincia di Varese aveva deciso di cambiare simbolo nel 2006, per "sanare" un'antica diatriba campanolistica, che nasceva dalla presenza dei soli simboli di Varese e Gallarate nel vecchio stemma."
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Cosa ne pensate?
Che senso ha prendersela se lo stemma è araldicamnte scorretto?
Avrebbero forse fatto meglio a rivolgersi allo IAGI? :wink:
Lo stemma sottostante è quello in questione (da arldica civica.it)
Immagine

MessaggioInviato: mercoledì 21 marzo 2007, 2:19
da MMT
A volte applicare le regole in modo troppo pignolo può causare problemi.
Io il castello lo lascerei di quel colore, che qualcuno ha scambiato per argento, quanto grigio è un colore "al naturale". Il brutto di questo stemma è in effetti quella specie di logo con due B... che fa a cazzotti col resto. Anche il gallo grigio non rende molto... forse meglio rosso... ma poi perchè non "al naturale" non si sa. Forse gli esperti dell'ufficio araldico dello Stato non conoscono l'esistenza di questo "colore". :mrgreen:

Michele.

MessaggioInviato: mercoledì 21 marzo 2007, 10:46
da Franz Joseph von Trotta
L'attuale stemma della provincia di Varese - che quello qui illustrato è ipotesi ancora in divenire - è a mio avviso tra i migliori per semplicità compositiva e rigore storico. Le autorità hanno deciso di modificarlo con una procedura oggi decisamente minoritaria nella composizione degli stemmi provinciali, e, cioè, quella definibile come "sommatoria" che unisce gli stemmi dei principali centri della provincia in un unico emblema, che porta inevitabilmente ad insegne molto complesse.

Temo che più che "araldiche beghe campanilistiche", agli amministratori risulti di un certo fascino inserire a tutti i costi la croce rossa - univocamente ed erroneamente percepita come "croce di San Giorgio" - per richiamare antiche simbologie lombarde senza considerare che, invece, lo stemma attuale è basato sul più antico stemma di Varese contenuto nel codice Trivulziuano.

Questa volta il centralismo conta poco. Non erano rispettate le più elementari regole dei colori dell'araldica, ma anche la più efficace percezione visiva che regola le moderne colorazioni dei logo si troverebbe a mal partito con una simile colorazione: grigio, grigino, o grigetto su bianco. Neppure il praticante di uno studio di grafica proporrebbe una cosa così.

FJVT

MessaggioInviato: mercoledì 21 marzo 2007, 13:27
da Gian
E' solo una mia idea ma trovo piuttosto bruttino lo stemma in questione...
Gian
p.s. avete gentilmente una foto del "precedente" così da potermi fare un' idea della questione...?
grazie

MessaggioInviato: mercoledì 21 marzo 2007, 17:30
da Lucio81
Ha ragione, Gian!
Ecco qua il vecchio stemma:
Immagine

MessaggioInviato: mercoledì 21 marzo 2007, 18:23
da fra' Eusanio da Ocre
...senza contare che l'arma di Busto Arsizio, lasciata dentro a quella specie di rettangolo isolato nel 3° quarto, è un artificio assai poco gradevole a vedersi...

...e che di miles romanorum certa araldica civica recente è piena...

...e che il bianco "tolto" dal gonfalone (con motivazioni su cui ci sarebbe molto da dire) è stato reiterato sulle figure interne allo scudo, dove più che discutibile è illeggibile...

...e che il predetto romanorum nel 1° quarto rende il tutto un :roll: po' troppo simile all'arma civica di Mantova...

...che (Roma o non Roma) 8) sempre in Lombardia è...

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 21 marzo 2007, 19:42
da Gian
mah...sinceramente confermo la mia prima valutazione...per poco che mi piaccia il vecchio il nuovo è proprio un pugno in un occhio...
capisco chi diceva che si voleva per forza inserire una croce rossa...
poi a me le lettere negli stemmi piacciono poco e quelle due B inscatolate mi piacciono ancor meno...
Gian

MessaggioInviato: mercoledì 21 marzo 2007, 19:50
da fra' Eusanio da Ocre
Giusto, carissimo Gian.

Chi crea un nuovo stemma dovrebbe sempre ricordare che la sua invenzione non andrà usata :roll: soltanto su manifesti murali di sei metri per quattro, ma anche sui :twisted: timbri da ufficio di cm. 1 x 0,7...

Bene :D vale